Autore: Cicerone
Opera: Orationes
Libro: Pro Murena
Titolo: 60

Originale

Nam si quis hoc forte dicet, Catonem descensurum ad accusandum non fuisse, nisi prius de causa iudicasset, iniquam legem, iudices, et miseram condicionem instituet periculis hominum, si existimabit iudicium accusatoris in reum pro aliquo praeiudicio valere oportere. Ego tuum consilium, Cato, propter singulare animi mei de tua virtute iudicium vituperare non nulla forsitan conformare et leviter emendare possim. 'Non multa peccas,' inquit ille fortissimo viro senior magister, 'sed peccas; te regere possum.' At ego non te; verissime dixerim peccare te nihil neque ulla in re te esse huius modi ut corrigendus potius quam leviter inflectendus esse videare. Finxit enim te ipsa natura ad honestatem, gravitatem, temperantiam, magnitudinem animi, iustitiam, ad omnis denique virtutes magnum hominem et excelsum. Accessit istuc doctrina non moderata nec mitis sed, ut mihi videtur, paulo asperior et durior quam aut veritas aut natura patitur.

Traduzione

Infatti, se qualcuno per caso dir? che Catone non sarebbe venuto a muovere accuse, se non prima di aver giudicato la causa, o giudici, introdurr? una legge iniqua ed una disposizione infelice con pericolo per gli uomini, se riterr? che il giudizio dell'accusatore contro il reo debbe valere come qualche sentenza anticipata. O Catone, io non posso biasimare la tua decisione a causa della stima strordinaria del mio animo riguardo al tuo valore; forse potrei accomodare parecchie cose e correggerle leggermente. "Tu non sbagli molto ", dice quel vecchio maestro ad un uomo fortissimo, "ma sbagli; io ti posso ammonire". Ma io non posso ammonire te; avrei potuto dire in modo molto veritiero che tu non sbagli per niente e che tu in niente sei tale da sembrare di dover essere corretto piuttosto che piegato leggermente. Infatti la stessa natura ti plasm? come uomo grande ed eccelso all'onest?, alla fermezza, alla moderazione, alla grandezza d'animo, alla giustizia, infine a tutte le virt?. A ci? si aggiunge l'istruzione non misurata n? tenera, ma, come mi sembra, pi? gravosa e pi? dura di quanto o la realt? o la natura concede.