La Gelmini non è più ministro dell’Istruzione

Alla Gelmini succede il professor Francesco Profumo. In bocca al lupo Profumo

Anche la gelmini lascia?La Gelmini non è più Ministro dell’Istruzione, al suo posto succede il professor Francesco Profumo. Ripercorriamo insieme questi 3 anni e mezzo!

2008: Abolito nel 1977 per le elementari e medie il voto in condotta è sempre stato importanti ai fini della promozione nelle superiori; La Gelmini reintroduce il voto in condotta considerandolo parte integrante all’interno della valutazione finale dell’alunno. 

2008: La Gelmini riporta la valutazione in decimi anche nelle elementari.

Settembre 2008: Reintroduzione del Maestro unico. Il maestro unico alle elementari era stato abolito nel 1990 con l’introduzione di 3 professori ogni due classi, ognuno dei quali si occupava di un ambito disciplinare.

30 Dicembre 2010: Sparisce il ricercatore a tempo indeterminato e subentra il ricercatore a tempo determinato, con contratto della durata di 3 anni rinnovabile al massimo per due volte. 

2011: Maggiore potere ai docenti ordinari. in ambito accademico le commissioni giudicatrici devono essere composte esclusivamente da docenti di prima fascia, a discapito dei docenti associati.

2011: CANCELLAZIONE DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE. Il numero minimo di 300 studenti viene sostituito con il numero 400, portando così alla chiusura di molte scuole (circa 300) soprattutto nel sud Italia.

In 3 anni e mezzo la Gelmini ha ottenuto questi numeri:

  • circa 25.000 supplenti hanno perso il loro incarico.
  • 87.400 cattedre sono state eliminate
  • 44.000 ricercatori sono stati fatti fuori dai tagli al personale.
  • La quota per la ricerca scientifica è scesa del 7%, sotto la soglia minima europea.
Non sappiamo se lascerà il ruolo in carica, però, se così fosse, a noi piace ricordarcela così:

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