No alle scollature e minigonne a scuola!

Succede a Milano e precisamente all'Einsten e al Vespucci. Vietate le minigonne e le scollature a scuola e richiesta di maggior rigore nei vestiti coi quali si accede all'istituto.

No alle scollature e minigonne a scuolaNé minigonne, né pantaloni corti o canottiere». Perché la scuola «non è né una palestra di aerobica né un lido marino». Molto più di un suggerimento, praticamente un aut aut , perché se l’abbigliamento di studenti e compagne non è «consono» niente lezioni.

Gli avvertimenti dei presidi arrivano anche quest’anno. La circolare di primavera è ormai un classico per molti studenti delle scuole superiori, l’ultima è stata firmata mercoledì ed è destinata ai ragazzi dell’alberghiero Vespucci ma con l’anticipo di primavera a fine marzo si era portato avanti anche il preside del liceo scientifico Einstein, Edgardo Pansoni, al quale era «già capitato di notare, senza bisogno di occhiali, un uso disinvolto di camicette dotate di vistose scollature» (ahahahaha camicette “dotate” di vistose scollature). E la nota del dirigente scolastico faceva appello al «comune senso del pudore» anche per la scelta delle calzature.

Ma la circolare non riguarda soltanto le ragazze, infatti il regolamento (dell’alberghiero Vespucci in questo caso) vieta pantaloni corti (di qualsiasi lunghezza), pantaloncini, mini o microgonne e canottiere. 

Ma serve addirittura una circolare che vieti l’utilizzo di minigonne e pantaloncini? Per fortuna non tutti i presidi “sono costretti” a emanare circolari di questo tipo, anche perchè anche noi che siamo ragazzi sappiamo quando si raggiunge il limite dell’indecenza (o no????)

Fonte: corriere.it

Basta non esagerare!!!