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Le scuole rimangono chiuse anche oggi!

Neve a scuolaOltre a Roma, le scuole resteranno chiuse in moltissimi comuni del centro Italia. Sempre per l'ondata di neve e freddo siberiano che stanno colpendo l'Italia. Non solo. In molte città le scuole restano chiuse fino a domani, martedì. In altre, ancora, la chiusura è addirittura a tempo indeterminato: fino a data da stabilirsi. 

In Emilia Romagna, nelle Marche, in Abruzzo e nel Lazio sono stati avvistati alcuni pinguini davanti agli Istituti, in attesa dell'ingresso in aula. Purtroppo per loro però le scuole oggi (e in alcuni casi domani) resteranno chiuse.

Addirittura il Sindaco di Rionero Sannitico (Isernia) ha chiuso le scuole fino al 31 marzo per protestare contro "l'indifferenza delle istituzioni competenti verso la drammatica situazione in cui versa il paese a 1050 metri sul livello del mare".

Decisamente una situazione difficile per il Paese che deve contrastare una forza oscura come il freddo.

Il freddo infatti porta diverse malattie terribili come il gomito del tennista, la pellagra, l'unghia incarnita, la varicella e la rottura del legamento crociato del ginocchio.

Lo so che tutto questo freddo è una tragedia ma cerchiamo di riderci su!

 

Classe fredda come il polo nordSciarpe, guanti, coperte e borse dell'acqua calda in classe. Sono le contromisure che una trentina di studentesse della 4° A del Liceo Bocchi di Adria (Rovigo), che hanno deciso di scioperare per il freddo che si soffre all'interno della scuola. Le ragazze hanno protestato per alcune ore con un significativo cartello("Situazione agghiacciante"), nel cortile interno delle Magistrali. Lo scrive oggi il Gazzettino.

«Ci sentiamo prese in giro - commentano le ragazze all'unisono -. Noi che apparteniamo al vecchio ordinamento, pre-riforma Gelmini, siamo costrette a fare lezione per sei ore di fila in un classe esposta su tre lati, con termosifoni sotto finestre con infissi che fanno passare ventate di spifferi gelidi. Lunedì alle 8 avevamo 13 gradi e ci hanno fatto cambiare aula. Solo in seguito la temperatura è salita a 16.3 ma alle 11, per un discorso di risparmio energetico, i termosifoni sono stati spenti e la nostra aula è ripiombata nel gelo».

«Qui ci sono molte cose che non vanno. Anche la carta igienica e il sapone sono un lusso. Siamo qui a protestare da ore, ma non si è fatto vivo nessuno. E poi si parla di scuola di qualità». I ragazzi, tramite i genitori, avrebbero indirizzato alcune settimane fa una lettera al dirigente scolastico Antonio Lodo. «Ci hanno riferito che quella lettera non è mai arrivata. Strano. Tempo fa c'è stata un’ispezione del preside accompagnato da 5 ispettori. Casualmente quel giorno c'erano 19 gradi, ma se noi abbiamo quella temperatura in aula le altre classi, soprattutto quelle al piano terra, sono costrette a tenere le finestre aperte». . Secondo loro una controsoffittatura o un ulteriore termosifone, in una parete libera, potrebbero risolvere o mitigare il problema. «Avevamo appeso un cartello con su scritto "Benvenuti al Polo Nord" e ce lo hanno fatto togliere quel giorno».

Ora cosa farete? «Stamane ci è stato riferito che la temperatura è salita a 19 gradi, ma come si può vedere le finestre a piano terra sono aperte. Vuol dire che hanno alzato il termostato. Per non far congelare noi, arrostiscono gli altri. Non vogliamo entrare: una volta dentro, non possiamo più uscire. Il fatto che siamo qua dimostra la nostra buona volontà. Siamo unite nelle protesta, che continueremo finché qualcuno non si degnerà di valutare la nostra situazione».

Anche nella tua scuola ci sono i pinguini oppure può crollare il soffitto da un momento all'altro? Scrivilo nel nostro nuovo Forum!

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