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Il 10-11-12 novembre siamo a Padova!

Il 10-11-12 novembre siamo in Fiera a Padova per per l'ExpoScuola, la fiera dello studente dedicata all’orientamento scolastico e professionale post-diploma e post laurea.. insomma, il posto dove noi studenti DOBBIAMO ANDARE!!!

 
 

L'evento si svolge il 10-11-12 ottobre alla Fiera di Padova, noi di ScuolaZoo saremo lì con il nostro stand per intrattenerti e farti scoprire cosa c'è OLTRE la scuola come la conoscete voi ;) Animazione, vacanze e tantissimo divertimento... venite a scoprirci allo stand più chiassoso della fiera! :)

 

 

 

 

A volte si fa di tutto per saltare qualche ostacolo della vita, in questo caso l'ostacolo è l'esame di riparazione! Un incidente stradale inventato per coprire l'assenza al recupero debiti.

Potrebbe esserci la fervida fantasia di una quindicenne romena dietro la notizia, pubblicata da un quotidiano locale, della morte di un ragazzo padovano di 18 anni a Sharm el Sheikh. Nessuna conferma però, che un incidente del genere si sia verificato nei giorni scorsi nella località balneare egiziana. La prima a nutrire più di qualche dubbio sulla veridicità dell'accaduto è Antonella Visentin, la preside del liceo linguistico Fusinato, che ha ricevuto una telefonata da una donna che si è qualificata come la madre della quindicenne e che ha preannunciato l'assenza della figlia alla prima prova degli esami di riparazione raccontando con molti particolari del presunto incidente avvenuto il 17 agosto scorso.

Ora l'insegnante ha deciso di vederci chiaro: sabato si farà consegnare i tabulati telefonici per risalire al numero di telefono usato per la chiamata e poi andrà dai carabinieri per raccontare l'accaduto, nell'ipotesi che in quanto successo possano configurarsi dei reati. Il sospetto, neppure troppo velato, è che la ragazzina, in ferie con i genitori in Romania, non abbi  mai raccontato ai familiari di essere stata rimandata in tre materie. .

Il primo ad essere stupito del clamore attorno al suo nome è il presunto "morto": il giovane, che ha frequentato un istituto vicino a quello dove è iscritta la quindicenne, sta benissimo, risiede non lontano dalla sua "falsa" sorella e non riesce a staccarsi dal telefono per le continue chiamate degli amici che si vogliono sincerare delle sue condizioni di salute.

Ha affidato a Facebook il suo commento, tutt'altro che benevolo, sull'accaduto: «ci tenevo ad avvisare tutti personalmente - scrive agli oltre 500 amici che ha in rete - che sono vivo. È tutto il giorno che mi tengo la mano lì....».

La giovane sembra aver confessato la bugia detta ai genitori ma questa non la salverà dalla bocciatura.

Fonte: Gazzettino.it

 
De Kunovic il Dj di CorfuIniziano ad arrivare le prime indiscrezioni sui presunti insulti ricevuti dal professore del Cornaro. Simone De Kunovic, il mitico Dj della vacanza a Corfù ci ha rivelato dei particolari che sul quotidiano di oggi non sono apparsi.

L'inchiesta, avviata in seguito alla denuncia del professore P.F. e coordinata dalla polizia postale, si è chiusa e il pubblico ministero Benedetto Roberti ha sollecitato il rinvio a giudizio per diffamazione nei confronti dei due ex studenti, esponenti di famiglie della cosiddetta "Padova bene". E oggi davanti al Gup Vincenzo Sgubbi, chiamato a pronunciarsi sulla richiesta di processo, compariranno Simone De Kunovic, 21 anni e l'amico Javier Miguel Martinez, pure di 21 anni.

Il 27 marzo dell'anno scorso, durante l'intervallo, il prof sente per caso alcuni commenti degli allievi a proposito di foto di insegnanti pubblicate su un sito Internet. Tornato a casa, per curiosità, il docente si siede davanti al suo pc e, attraverso il motore di ricerca Google, scopre che nel sito http: //it.netlog.com/cornaro-pd/photoID=2094365 appare una foto: lo ritrae nell'aula di Scienze ed è inserita in un gruppo di immagini denominate «liceo Cornaro da vaudeville Villain» con il commento «censurata» come a far pensare che, oltre quello schermo, siano stati ripresi momenti diDe Kunovic il Dj di Corfu vita imbarazzanti e morbosi. Una valanga i commenti di giovani iscritti al gruppo.

Ed è qui che la versione di Dek e quella del quotidiano divergono: Il nostro Dj ha lasciato un commento (peraltro neanche offensivo anzi) sotto quella foto ma non ha caricato nulla...era solo uno dei tanti. L'unica  sfiga è che su Netlog il suo Nickname è pressochè identico al suo nome e quindi il prof ha riconosciuto solo lui e il suo amico!

L'indomani l'insegnante consegna al vicepreside una stampata del materiale trovato sul social network in vista di un incontro con il dirigente scolastico, mentre nella notte tra il 28 e il 29 marzo accade un fatto singolare. Sul portone di casa del docente, con una bomboletta spray di colore rosso, viene affibbiato al suo cognome anche un aggettivo molto volgare. Nel frattempo il sito riserva ulteriori sorprese con un'altra serie di foto modificate a mo' di fumetto che ironizzano sulle presunte tendenze gay del «prof». Che non è l'unico sbeffeggiato: altri colleghi e collaboratori scolastici finiscono nel mirino (almeno venti, pari a un quinto dei dipendenti della scuola) con commenti addirittura di sapore razzista.

Fonte: http://mattinopadova.gelocal.it/

Staremo a vedere come si risolverà la vicenda

Caro professore del Cornaro noi capiamo tutta la sua incazzatura e il suo imbarazzo, ma si metta una mano sulla coscienza e lasci passare questa "ragazzata", soprattutto se il nostro buon vecchio Dek ha lasciato solo un commentino!!! Questo prof allora cosa dovrebbe dire?DAIIIIIIIIIIIIIIII