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Ciò che si fa in gita...resta in gita

Racconto tratto dal Diario di ScuolaZoo

Cartolina inviata dalla classe al Preside: 2 aprile 2011

Spett. Sig. Dott. Ill. mo Celeber.mo Amatis.mo Preside Carli,

Come va?

Noi benissimo! Amsterdam è una bellissima città, piena di musei e attrattive culturali.

Vogliamo ringraziare lei e tutta la scuola per questa bellissima occasione formativa che ci è stata offerta!

A presto!

La classe IVD

cio che si fa in gita resta in gita

Il fax della prof Spallozzi al Preside: 4 aprile 2011

Egregio preside Carli, Oggi dovremmo già essere di rientro dalla gita ad Amsterdam.

Purtroppo mi è impossibile lasciare la città, in quanto la classe risulta del tutto irreperibile. Nessuno dei colleghi è riuscito a rintracciarli e non sappiamo dove iniziare a cercarli. Ho già contattato i genitori degli alunni; alcuni mi hanno accusata di aver “perso la classe”, altri mi hanno risposto con una certa faciloneria che si potrebbe riassumere con l’espressione usata dal padre di Brusa: “ma che vuole, so’ regazzi…”. Confesso di essere allibita e sconcertata.

Spero la situazione si risolva entro poche ore, senza rendere necessario il coinvolgimento delle forze dell’ordine locali.

La terrò aggiornata.

Prof.ssa Spallozzi

quel che succede in gita resta in gita

Ciò che succede in gita resta in gita...devono averlo pensato anche questo prof e il suo alunno!

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Il racconto è uno dei tanti che puoi trovare all'interno del Diario di ScuolaZoo, l'unico in grado di farti passare piacevoli momenti anche quando ti trovi a scuola. 
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diario 2011/12
 

Preside scaricava film hardSiamo giovani, ammettiamolo, i filmini hard incuriosiscono sempre un po, vuoi per gli ormoni scatenati dell'adolescenza, vuoi per la novità del sesso...poi se si guardano a scuola c'è anche quel pizzico di proibito in più, ma un preside che si scarica film porno durante l'orario scolastico ve lo immaginate???

Invece è tutto vero ed è successo in un Alberghiero a Modica:scaricava filmini a luci rosse e immagini a porno sui computer della scuola, alcune foto le ha persino stampate usando attrezzature dell’istituto (si ma gli servivano per fare il nuovo calendario scolastico, dai non siate sempre così maliziosi!!!!).

Sta di fatto che nonostante le decine di richiami avuti a suo carico il preside non è stato rimosso e anzi, nel processo in cui il preside è imputato risulta parte lesa (cioè in poche parole risulta essere lui la vittima, ma povero piccolo scaricatore di porno), scatenando la reazione delle famiglie modicane che hanno chiesto la sua immediata rimozione, sostenendo che le passioni sessuali mal si conciliano con i compiti educativi.

Ora la domanda che ci poniamo qui a ScuolaZoo è la seguente: Se fosse stato beccato con le mani nel sacco (nei pantaloni in questo caso!?!?!?) uno studente, quale sarebbe stata la punizione? Sicuramente la convocazione dei genitori, sospensione e 6 in condotta OVVIO!

La domanda ve la giriamo a noi, scriveteci la vostra opinione sul nostro nuovo Forum 

 

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Coi soldi della scuola facevano viaggi a sfondo sessualeCon i soldi sottratti alle casse della scuola organizzavano viaggi a sfondo sessuale in Romania.

I furboni sono il preside e il direttore amministrativo di una scuola di Enna, precisamente l'ITC Leonardo Da Vinci.

Secondo gli inquirenti i due hanno alterato i bilanci scolastici e, attraverso mandati di pagamento falsi di tasse, utenze e forniture per la scuola, sottratto soldi con i quali hanno organizzato viaggi a sfondo sessuale in Romania

L'indagine prese avvio nell'aprile dello scorso anno quando la polizia stradale, intervenuta per un incidente nel quale era stato coinvolto proprio il preside, trovò una serie di documenti che comprovano illeciti commessi ai danni dell'istituto scolastico.

Per l'accusa i due si sono appropriati di 300 mila euro in dieci anni (che non sono bruscolini), sottraendoli, tramite falsificazioni del bilancio, dalle casse della scuola.

Fonte: Il messaggero.it

Soldi chiesti ai genitori degli studenti magari per articoli di cancelleria, per gite scolastiche, per sistemare l'istituto venivano usati per andare a fare sesso in Romania dal preside, colui che dovrebbe amministrare il regolare svolgimento dell'anno scolastico prendeva il malloppo e scappava nell'Europa dell'est per fare i suoi porci comodi insieme all'amicone di turno! I due quindi sono stati accusati per peculato e falso commesso da pubblico ufficiale in atto pubblico, in concorso tra loro (che in parole povere significa truffa ai danni della scuola mentre si svolgeva un lavoro ufficiale)