Come si suol dire ha messo le palle ammollo...però il ragazzo autore di questa bravata non se l'è cavata con una pacca sulla spalla e un buffetto amichevole, è stato espulso.
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Il ragazzo della Benfield School di Newcastle, facendosi riprendere col cellulare ha immerso i testicoli nella tazza della prof che, ignara del fatto ha bevuto.
Di li a poco i primi commenti dei ragazzi che non credevano ai propri occhi.
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Le foto sono state poi caricate su Facebook e sono arrivate all'attenzione degli insegnanti che hanno deciso immediatamente di espellere il ragazzo e di sospendere altri 3 rei di aver istigato l'autore della bravata.
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Certo, alla fine si è trattato solo di uno scherzo che però non ha fatto ridere nessuno, neppure l'autore di tale goliardata!
Iniziano ad arrivare le prime indiscrezioni sui presunti insulti ricevuti dal professore del Cornaro. Simone De Kunovic, il mitico Dj della vacanza a Corfù ci ha rivelato dei particolari che sul quotidiano di oggi non sono apparsi.
L'inchiesta, avviata in seguito alla denuncia del professore P.F. e coordinata dalla polizia postale, si è chiusa e il pubblico ministero Benedetto Roberti ha sollecitato il rinvio a giudizio per diffamazione nei confronti dei due ex studenti, esponenti di famiglie della cosiddetta "Padova bene". E oggi davanti al Gup Vincenzo Sgubbi, chiamato a pronunciarsi sulla richiesta di processo, compariranno Simone De Kunovic, 21 anni e l'amico Javier Miguel Martinez, pure di 21 anni.
Il 27 marzo dell'anno scorso, durante l'intervallo, il prof sente per caso alcuni commenti degli allievi a proposito di foto di insegnanti pubblicate su un sito Internet. Tornato a casa, per curiosità, il docente si siede davanti al suo pc e, attraverso il motore di ricerca Google, scopre che nel sito http: //it.netlog.com/cornaro-pd/photoID=2094365 appare una foto: lo ritrae nell'aula di Scienze ed è inserita in un gruppo di immagini denominate «liceo Cornaro da vaudeville Villain» con il commento «censurata» come a far pensare che, oltre quello schermo, siano stati ripresi momenti di vita imbarazzanti e morbosi. Una valanga i commenti di giovani iscritti al gruppo.
Ed è qui che la versione di Dek e quella del quotidiano divergono: Il nostro Dj ha lasciato un commento (peraltro neanche offensivo anzi) sotto quella foto ma non ha caricato nulla...era solo uno dei tanti. L'unica sfiga è che su Netlog il suo Nickname è pressochè identico al suo nome e quindi il prof ha riconosciuto solo lui e il suo amico!
L'indomani l'insegnante consegna al vicepreside una stampata del materiale trovato sul social network in vista di un incontro con il dirigente scolastico, mentre nella notte tra il 28 e il 29 marzo accade un fatto singolare. Sul portone di casa del docente, con una bomboletta spray di colore rosso, viene affibbiato al suo cognome anche un aggettivo molto volgare. Nel frattempo il sito riserva ulteriori sorprese con un'altra serie di foto modificate a mo' di fumetto che ironizzano sulle presunte tendenze gay del «prof». Che non è l'unico sbeffeggiato: altri colleghi e collaboratori scolastici finiscono nel mirino (almeno venti, pari a un quinto dei dipendenti della scuola) con commenti addirittura di sapore razzista.
Caro professore del Cornaro noi capiamo tutta la sua incazzatura e il suo imbarazzo, ma si metta una mano sulla coscienza e lasci passare questa "ragazzata", soprattutto se il nostro buon vecchio Dek ha lasciato solo un commentino!!! Questo prof allora cosa dovrebbe dire?DAIIIIIIIIIIIIIIII
Questa è quella che si chiama una partenza in quarta. Sono già entrati nel ritmo del nuovo anno scolastico, tac, uno scherzo subito subito. Si dovrebbe prendere esempio da loro, l'anno prossimo dovrebbero farloTUTTI E IN TUTTE LE SCUOLE D'ITALIA. Un corale "PROF! CI SCUSI! SIAMO ARRIVATI ADESSO!" GRANDIIIIII!!! .