La preside vuole parlare? Vuole fare il suo discorso
INTERESSANTISSIMO alla
scuola? E va bene, andiamo in aula magna, sentiamo il
DISCORSONE.
Eccoci qua, seduti, composti e...ma lo senti anche tu?
"AAAHH!! YEAH! YEAH! AAAHHH" li ho già sentiti questi gemiti,
sembra tanto una donna che gode.
"AAAHH!! YEAH! YEAH! AAAHHH" eh, lei si che sembra presa bene,
speriamo sia la preside...diciamo sempre ai prof di FARSI UNA BELLA SCOPATA invece di rompere!
Magari questa è la volta buona che qualcuno segue il consiglio.
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Questa volta tocca ammetterlo...
GENITORI E PROF CI HANNO SUPERATO!
Esatto, avete capito bene, c'era una possibilità su svariate milioni ma è successo!
Genitori e
docenti infatti hanno organizzato un
Flash Mob sul cavalcavia pedonale di via Flaminia a Roma manifestando
IN MUTANDE.
In breve hanno
protestato perchè la scuola fa schifo e vogliono renderla ancora più schifosa togliendo altri soldi destinati a
NOI.
I manifestanti, vestiti solo
in reggiseno e slip, sono saliti sul cavalcavia durante l'orario di inizio delle
lezioni, esponendo ognuno una lettera per formare la scritta di protesta:
Ragà, ma vi immaginate lo spettacolo raccapricciante dei nostri prof e genitori (quasi) come nonna li ha fatti?
DA NON DORMIRCI LA NOTTE!!
A Firenze erano in 700 di UNA SCUOLA SOLA, sono tanti, e se lo facessimo anche noi?
Milioni di ragazzi e ragazze
in mutande a fare
casino,
LA NOSTRA SPECIALITA',
un litro di birra ed un decibel di musica per ogni mille euro tolti alla scuola, le
televisioni a riprendere la scena con i cameramen che vengono tirati in mezzo al bordello.
Tra l'altro oltre a perdere ore di lezione si farebbe qualcosa di utile.
Dite che sto sognando? Dite che sto esagerando? Non lo so, dipende da cosa volete fare.
Finalmente è arrivata
la prof che abbiamo sempre sognato...
E' bionda, snella ha una sodissima quinta di
seno e fa
"ripetizioni" gratis ma soprattutto
NON APRE MAI BOCCA, o meglio non ne fa uscire alcun suono.
Eccola, ve la presento, è...no sbizzarritevi voi a trovarle un nome,
PORCELLINI!!
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Indispensabile è avere una gonna, essere una ragazza è caldamente consigliato anche perchè scrivere tra i peli non deve essere molto comodo. Infatti basta riportare pari pari ogni
tesina e
traccia per la
maturità per avere il risultato assicurato.
Uomini non disperate, a voi toccherà guardare e copiare!
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Per FIGO si intende generalmente un qualcosa dal bell'aspetto e di stile spiccato
che, ad ogni luogo egli acceda, avrà sempre ai suoi piedi uno stuolo di aitanti fanciulle schiave del suo fascino innato e travolgente.
E' il caso del Diario di ScuolaZOO, protagonista della vacanza più devastante dell'ultimo millennio...
Un orgia di divertimento avvolge 2000 studenti ubriachi sull'Isola Greca dove le bellezze elleniche (i gran pezzi di ragazze autoctone) spuntano in ogni dove... come i funghi di notte!!
Insomma... Il Viaggio di Maturità che tutti abbiamo sognato
pronto per diventare realtà.
Il Paradiso della gnocca (barrato) delle feste... vi sta aspettando.
Per FIGO si intende generalmente un qualcosa dal bell'aspetto e di stile spiccato che, in ogni luogo egli acceda, avrà sempre ai suoi piedi uno stuolo di
aitanti fanciulle schiave del suo fascino innato e travolgente.
Il divertimento NO-STOP avvolge ogni anno 2000 studenti sull'isola Greca dove le bellezze elleniche (i gran pezzi di ragazze autoctone) spuntano in ogni dove... come i funghi di notte!!
Il Paradiso della GNOCCA delle feste... vi sta aspettando!!!!
ovviamente con queste splendide ragazze)
È nata come una scommessa fra amiche si è trasformata in uno scandalo a luci rosse che sta infiammando il web e il Salento.
Un video hard amatoriale tra una universitaria di Mesagne e un suo docente è finito misteriosamente in rete.
L'incontro sessuale era stato organizzato per scommessa tra un gruppo di studentesse. Tutto comincia il 17 luglio scorso, quando alle 17.56 un certo Anonimus, questo il suo nickname, inserisce sul sito Youporn il filmato di un incontro sessuale di 39 minuti tra una ragazza e un uomo. L'identità di Anonimus è stata poi svelata dalla polizia postale: il responsabile è stato denunciato.
L'incontro sessuale è stato registrato di notte, in un'utilitaria. Le riprese sono scure e un po' mosse, ma non lasciano dubbi. L'uomo è
bendato, ma la ragazza fa in modo che entrambi vengano ripresi dalla telecamera, probabilmente montata sul cruscotto dell'autovettura. Da quello che si dicono i due amanti nel video è chiaro che l'uomo sa di essere ripreso ed è consapevole che quelle immagini serviranno a provare la veridicità dell'accaduto, ma la cosa non sembra preoccupare nessuno dei due, ignari invece che quell'incontro avrebbe avuto un epilogo pubblico.
Scommessa vinta e risultato raggiunto, quindi, ma quello che doveva limitarsi a essere soltanto un gioco trasgressivo diventa, nel giro di poco tempo, molto di più. Il filmato passa di mano in mano, circolano copie in formato mp3 tra gli studenti e ad Anonimus viene in mente di diffonderlo su internet.
Quelle immagini, dal titolo ammiccante,
"Una donna di Mesagne tradisce il marito" diventa cliccatissimo dai frequentatori dei siti porno di tutta la regione già a fine gennaio.
La disinibita e ignara studentessa diventa una diva del porno della porta accanto, il professore il compagno di una performance amatoriale di dominio pubblico.
La notizia passa di bocca in bocca e alla fine qualcuno riconosce la biondina all'interno dell'autovettura. Anche in questo caso, i dati sull'identità della studentessa si diffondono alla velocità della luce. La ragazza appresa la notizia fa scattare la denuncia contro ignoti. Le indagini della polizia postale portano subito un risultato. Gli agenti individuano il computer dal quale è stato caricato il video e il responsabile dell'illegale divulgazione. Guai seri, per il giovane leccese che si ritrova accusato dal pubblico ministero Emilio Arnesano di diffamazione e diffusione illecita di dati personali sensibili e diffusione di materiale pornografico.
Non è lui l'uomo ritratto nel
filmato hard, ma poco conta. Dopo la chiusura delle indagini preliminari, si da già per scontato il rinvio a giudizio. Intanto, l'indagato, difeso dagli avvocati Alberto Pepe e Federico Pellegrino, ha ammesso di essere stato lui a divulgare le immagini anche se non si sa ancora perché lo abbia fatto né vuole saperne di spiegare come ne sia entrato in possesso. Davanti agli inquirenti ha preferito tacere avvalendosi della facoltà di non rispondere. Su di lui penderebbe anche la denuncia del professore universitario: al momento le sue generalità sono rimaste ignote.
* Fonte LaRepubblica
