Non è un invito a pagare il prof per passare facilmente la maturità, ma è la richiesta di un liceo che non ha neanche i soldi per far svolgere l'Esame di Stato.
Vuoi fare la maturità? 145 euro, grazie
Questi i soldi chiesti ad ogni studente, che verranno poi rimborsati quando lo Stato si degnerà di darli alla Scuola. Quei soldi servono per pagare i commissari... ci manca solo che fanno gli stronzi perché non vedono subito il loro stipendio!
La Ministra si è già presa male quando ha letto la notizia, dicendo che non è giusto chiedere soldi ai genitori. VERISSIMO, ma quando allora non ci saranno neanche più i soldi per la cartaigienica, useremo il bagno di casa Gelmini???
Con una insufficienza si rischia di non essere ammessi agli esami, per non parlare di quel dannato 5 e mezzo che manda in crisi di nervi migliaia di studenti che anche adesso sono chini sui libri anziché pensare serenamente a prepararsi per l'esame...
IN BOCCA AL LUPO MATURANDI!
Il
liceo Keplero di Roma, già celebre perché il primo ad aver accolto i nostri
distributori di condoms, ora torna a far parlare di sé.
Il preside della
scuola scrive una lettera alla
Gelmini, chiedendole cosa deve fare a fronte dei tagli per i corsi di recupero dei debiti:
li boccio tutti o dò un bel 6 politico?
Le classi spingono a prescindere per la seconda ipotesi, certo è che a causa di questi tagli l'unica spinta che vedremo sarà quella degli studenti verso le
scuole private, che non hanno subito alcun taglio dei finanziamenti...
Finanziamenti che non dovrebbero nemmeno ricevere dalla Ministero della Pubblica Istruzione, che ora però non ha più l'aggettivo pubblica, ma resta solo la parola istruzione... probabilmente ai piani alti non sapevano quante B vanno nella parola pubblica! Forse meritano loro il debito... o debbito? XD
Si è infilato una corda nel
pene, durante uno strano gioco auto-erotico, ma è stato poco fortunato: la corda, infatti, gli è rimasta incastrata nella vescica. Per rimuoverla, è stato necessario l'intervento dei medici.
Zhao Chenglin è un operaio di 58 anni di Chongqing, che, tanto per divertirsi un po', aveva deciso di infilarsi una corda, lunga circa 58 centimetri, nell'uretra. Una pratica che sicuramente gli avrà provocato dolore. Dopo averla spinta dentro, l'amara sorpresa: il
corpo esterno non voleva saperne di uscir fuori. In pratica, all'interno della vescica si era formato una specie di nodo, che non ne consentiva la rimozione.
Prima di rivolgersi ad un medico, però, ha fatto passare due mesi. Questo perché non aveva i soldi per pagarsi un'operazione. E' stato un amico a convincerlo a chiedere l'aiuto di personale specializzato, dopo aver raccolto anche i suoi lamenti. In
ospedale è stato sottoposto ad una lastra, che ha confermato la natura del guaio. La corda è stata rimossa con successo.
* Fonte Asylum