Tema sulla musica svolto: dall’introduzione alla conclusione
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Tema sulla musica svolto: dall’introduzione alla conclusione

Di Maria Saia
pubblicato il 07 settembre

Le note accompagnano le nostre vite da sempre, ecco perché abbiamo scelto di scrivere un tema sulla musica svolto per voi.

Tema sulla musica svolto: dall’introduzione alla conclusione

 Tema sulla musica: io e la musica

Come ti sentiresti se, svegliandoti una mattina qualunque, ti dovessi trovare a scrivere un tema sulla musica? Un tema sulla tua musica preferita, sulla musica rap o sulla musica nella società contemporanea. Io, onestamente, se fossi al posto tuo sarei al settimo cielo. Com’è possibile che con sole sette note si possano comporre così tante melodie? Se non ci fosse la musica, come passerei le mie giornate? Ma soprattutto, quanto sono fighi i chitarristi? A prescindere dal tuo stato d’animo e dalla tua reazione – spero gioiosa per una volta – eccoti un tema svolto sulla musica che potrebbe tornare utile anche alla prima prova di maturità 2018, nel caso in cui sia tra i documenti del saggio breve.

Se l’idea vi piace, ma preferite sviluppare il tutto da soli leggete qui:

tema sulla musica svolto

Tema sulla musica: parti con una scaletta

Per evitare di fare confusione sul foglio e scrivere parole a caso che non abbiano un minimo di filo logico, è meglio impostare il tuo lavoro in questo modo: tieni conto del tempo che hai a disposizione – 3 ore, quindi 20 minuti per leggere e fare ordine tra le idee, 1h e 30 minuti per scrivere, quel che rimane per rileggere e ricopiare – e fai sempre una scaletta articolata in questo modo:

  • INTRODUZIONE: in questa parte viene per l’appunto introdotto l’argomento del quale parlerai, le premesse da ampliare e analizzare nello svolgimento.
  • SVOLGIMENTO: contiene il corpo centrale del tema, che deve essere coerente in ogni sua parte perché condurrà alla conclusione.
  • CONCLUSIONE: tutto quello che hai scritto fino a questo istante deve trovare una chiusa perfetta in quest’ultima parte del tema. Se fino a questo punto ti sei mantenuto oggettivo, prova a inserire una tua opinione personale nella conclusione.

Che cos’è la musica per me: tema svolto

Il tema svolto sulla musica che abbiamo scritto per te è molto generico. Si tratta di una base da ampliare a seconda del titolo che dovrai svolgere riguardante questo argomento. Ecco lo spunto diviso in introduzione, svolgimento e conclusione.

Tema svolto sulla musica: introduzione

Alcuni dei ricordi più belli che abbiamo solo legati alla musica: la canzone di buon compleanno, che ci ricorda tanti momenti allegri che abbiamo trascorso in compagnia di altri bambini, la canzone del nostro primo bacio, quella che passava in radio la prima volta che abbiamo guidato noi la macchina. La musica è un po’ quell’amico che non pretende mai niente da te, ma ti regala tanto, ti fa sorridere e ti conforta quando meno te l’aspetti.

Bonus track per il voto alto: potresti partire a bomba usando o la citazione di un cantante che adori o una frase sulla musica ad effetto.

Tema sulla musica preferita: svolgimento

Il modo in cui fruiamo la musica è cambiato parecchio nel corso del tempo: ricordo ancora che, quando ero bambina, per ascoltare una canzone che mi piaceva dovevo avere la fortuna di beccarla casualmente alla radio. Nel tempo la situazione è molto cambiata: dai vinili si è passati alle musicassette per arrivare a CD ed MP3, che sono stati dimenticati in poco tempo con l’arrivo di internet e la proliferazione di strumenti come YouTube, Spotify o iTunes che rendono possibile l’ascolto di musica online.
Non importa quale sia il nostro genere preferito: la musica porta condivisione, scambio reciproco tra gli esseri umani, allevia il senso di solitudine che spesso ci accompagna e, oltre a fare da sottofondo alle nostre vite, a volte ci fa essere più in sintonia con il mondo. La musica è davvero cambiata nel corso del tempo, non solo a livello di generi ed elaborazione – l’elettronico si fa sempre più strada nella società contemporanea – ma anche a livello di percezione: la musica è il più grande segno della democratizzazione del nostro tempo, in quanto oggi è alla portata di tutti, mentre fino a pochi decenni fa comprare un CD originale era un lusso che non tutti potevano permettersi.
Qual è il valore che gli uomini attribuiscono alla musica da sempre, perché è così importante da considerarla un elemento imprescindibile? Fateci caso: che sia uno spot alla TV o la scena di un film, la musica è onnipresente. Avete mai provato a immaginare i prodotti di intrattenimento che ci fanno passare le ore ogni singolo giorno senza la musica? Io sì, e penso che il mondo sarebbe senza dubbio alcuno un posto terribilmente noioso. Un bianco e nero continuo, senza sfumature. La musica ci aiuta a divertirci, a socializzare con gli altri, ci fa smettere di pensare, è la nostra compagna di giochi più vera. Ha anche un ruolo terapeutico: quante volte succede di ritrovarsi nei testi di una canzone, come se fosse stata scritta unicamente per noi? Eppure, quelle stesse note, messe insieme da geni – perché solo così si può definire un musicista – fanno lo stesso identico effetto a migliaia di persone, nel mondo intero. La musica genera brividi ed emozioni, quasi quanto un innamorato. La differenza sta nel fatto che non ti abbandonerà mai alla prima difficoltà: potremo contare sempre su di lei.
Se c’è un qualcosa che è ancor più entusiasmante dell’ascoltare la musica che ci piace, quella che ci regala carezze senza chiedere nulla in cambio, questo qualcosa è produrre musica. Aver imparato a suonare uno strumento è tra i doni più belli che la vita mi ha fatto e suonare insieme ad altre persone mi ha aiutato a comprendere, nel tempo, quanta magia gli esseri umani siano in grado di produrre con quelle sette note che conosciamo fin da piccoli.

Bonus track per il voto alto: si potrebbe fare riferimento all’esplosione di nuovi generi musicali – come la trap o l’indie – e cercare di capire il perché abbiano così successo tra i giovani.

Tema sulla musica di oggi: conclusione

Vorrei concludere con le parole di Pablo Casals: “La musica scaccia l’odio da coloro che sono senza amore. Dà pace a coloro che sono in fermento, consola coloro che piangono”. La bellezza che la musica diffonde nel mondo dovrebbe essere già da sé un motivo per far vivere gli uomini in pace. Purtroppo non è così e allora sapete cosa propongo? Di suonare di più, di ascoltare di più, perché la musica, davvero, potrebbe salvarci tutti.

Bonus track per il voto alto: fare in modo di rendere il tema più personale possibile esprimendo il proprio punto di vista, citando magari la propria canzone preferita e spiegando i motivi per i quali ha raggiunto il primo posto nel vostro podio musicale.

Cerhi un saggio breve sulla musica? Leggi:

Maria Saia
Quando sono nata ero una sirena, ma invece di cantare come le mie sorelle, passavo il tempo a scrivere. Il problema era che vivendo sott'acqua i miei quaderni si inzuppavano tutti e l'inchiostro andava via. Per questo ho chiesto a mio padre, il re degli oceani, di darmi delle gambe per andare a vivere in superficie. Adesso abito sulla terra e continuo a passare i miei giorni scrivendo. L'inchiostro, per fortuna, non va più via. In ricordo delle mie origini, tutti i miei amici mi chiamano "Mari". :)
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