Come recuperare le insufficienze: 11 consigli per evitare brutti voti
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Come recuperare le insufficienze: 11 consigli per evitare brutti voti

Di Marco Pappalardo
pubblicato il 12 febbraio

Giugno è un miraggio lontano, ma significa una sola cosa: estate e vacanze… non per chi ha i debiti! Ecco i consigli del nostro prof. per recuperare le insufficienze della prima parte dell’anno scolastico.

Come recuperare le insufficienze: 11 consigli per evitare brutti voti

Insufficienze? Come recuperare le materie sotto il 6 

A scuola è tempo di un primo bilancio sia per chi, concluso il trimestre a dicembre, si trova nel pieno delle nuove verifiche per superare le difficoltà o per migliorare ulteriormente, sia per chi attende o ha già ricevuto i risultati di fine quadrimestre. Così è arrivato il momento di ricominciare a studiare intensamente, in ogni modo ed in ogni caso, soprattutto per coloro che si trovano a dover recuperare una o più insufficienze arrivate con la prima pagella. Come fare? Ecco qualche consiglio utile.

Recuperare le insufficiente: 10 + 1 consigli del prof

Volete evitare che la vostra estate venga compromessa dai brutti voti? Ecco alcune dritte da seguire per migliorare la pagella nel pentamestre o del secondo quadrimestre e passare l’estate liberi da debiti:

  1. Prendi coscienza dei tuoi limiti e non dare la colpa ai prof.
    Prendertela con gli altri, ti fa stare bene sul momento, ma non saranno loro a risolvere il problema al posto tuo.
  2. I prof. non ti sono ostili
    Gli insegnanti non godono dei tuoi insuccessi e non amano (nella maggior parte dei casi) mettere le insufficienze, poiché sanno che in fondo anche per loro è un piccola sconfitta.
  3. Chiedi aiuto ai prof. su come affrontare la loro materia
    Non alzare un muro con i tuoi docenti, ma parlaci: in questo modo ti vedranno interessato e tu saprai direttamente da loro cosa vogliono, la strategia per superare l’ostacolo.
  4. Alleati con i tuoi compagni
    Unisciti ad altri studenti per preparare le verifiche, specie a quelli bravi, osservali per capire i loro segreti, organizzati con qualcuno di loro per uno studio condiviso, ma non cercarli solo perché hai bisogno, potrebbero prenderla peggio di un’insufficienza!
  5. Preparati un piano di studio di recupero, se necessario con un calendario davanti
    Valorizza i giorni liberi, le ore senza impegni, sacrifica qualcosa che ti piace, ma non togliere del tutto lo spazio per il relax, gli amici, lo sport e il tempo libero.
  6. Segui i corsi o altre forme di recupero
    Non snobbare le lezioni extra o altre forme di sostegno agli studenti proposte dalla scuola: essere sempre presente, partecipare e intervenire dimostrano che tu ci tieni ad ottenere la sufficienza ed anche di più.
  7. Realizza degli schemi, sintesi, produci riassunti, ma fallo tu!
    Copiare o scaricare di qua o di là non aiuta ad imparare davvero: per crearti un metodo di studio è necessario che sia tu a rielaborare il materiale
  8. Tieni d’occhio costantemente il programma
    Ricordati che anche mentre recuperi le lezioni vanno avanti: non rischiare di restare ulteriormente indietro.
  9. Non rimandare lo studio
    Non aspettare un momento migliore per dedicarti ai libri, non credere che basterà qualche nottata o sveglia all’alba; in ognuno di questi casi sarà sempre troppo tardi.
  10. Studia con un orologio davanti, fissando un tempo di inizio, uno di pausa, uno di fine.
    Se necessario punta una sveglia che ti ricordi di fermarti quindici minuti e poi rimetterti a lavoro. Se tieni il ritmo, starai meglio psicologicamente e ti convincerai che ce la puoi fare pur dinanzi ad un mucchio di pagine.
  11. Di solito mi fermerei a dieci consigli, questo non dovrebbe neanche essere scritto, tuttavia, per sicurezza, spegni lo smartphone!
Marco Pappalardo
Ufficialmente Prof. di Lettere in un Liceo di Caltagirone in provincia di Catania. Quando mi tolgo gli occhiali, entro in una cabina telefonica e indosso una tuta col mantello sono anche giornalista (collaboro con Avvenire, Credere, La Sicilia, Mondo Erre, Dimensioni Nuove, siti vari), scrittore (di ben 25 libri e libretti diversi tradotti in più lingue), educatore...o forse è il contrario?! Sicuramente mi piace vivere con i piedi per terra, lo sguardo in cielo e le maniche rimboccate per agire. Da poco è stato pubblicato il mio romanzo "Diario (quasi segreto) di un Prof." (Edizioni San Paolo).
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