Ma i 18enni, come spenderanno il Bonus Cultura? Un’indagine firmata ScuolaZoo
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Ma i 18enni, come spenderanno il Bonus Cultura? Un’indagine firmata ScuolaZoo

Di Maria Saia
pubblicato il 23 settembre

Cosa ne pensate di questo Bonus? Pensate sia una bella trovata?

Ma i 18enni, come spenderanno il Bonus Cultura? Un’indagine firmata ScuolaZoo

57omila studenti italiani, quelli che quest’anno compiono o hanno già compiuto 18 anni, sono in attesa del Bonus Cultura, una delle promesse di quest’anno da parte del Governo. Se la somma loro destinata si sta facendo attendere più del dovuto – nel rispetto della migliore tradizione italiana – i ragazzi hanno già deciso il modo in cui spenderanno questa forma di investimento in attività culturali di vario genere.

Prima di tutto, per chi non avesse chiaro in mente che cos’è il Bonus Cultura e quali sono le diverse opzioni a disposizione per poterlo spendere, consigliamo la lettura di questo articolo: Bonus cultura: che cos’è e cosa ne pensano i diciottenni. Se, invece, sapete che cos’è, ma non avete ancora capito come fare a richiederlo, troverete tutte le informazioni che vi servono leggendo: Come fare ad ottenere il Bonus Cultura.

Un recente sondaggio lanciato sulla nostra pagina Facebook ScuolaZoo, che conta 2,7 milioni di utenti, la maggior parte dei quali studenti, ha evidenziato che i diciottenni hanno intenzione di spendere il voucher in libri.

Queste sono le percentuali relative alle risposte che abbiamo ottenuto:

  • il 42% dei neomaggiorenni vorrebbe, per l’appunto, darsi alla pazza gioia nelle librerie dedicandosi all’acquisto di libri di vario genere
  • il 23% avrebbe intenzione di comprare i testi per la scuola, a dimostrazione del fatto che i libri di testo scolastici spesso sono un peso per le famiglie italiane
  • il 12% avrebbe il desiderio di comprare biglietti per eventi ricreativi – e al primo posto ci sono i concerti
  • il 9% del campione, invece, utilizzerebbe questa cifra per comprare biglietti di vario genere: cinema, teatro o l’ingresso nei musei.

La lettura si piazza dunque al primo posto: il dato è molto interessante perché significa che i libri vincono anche sulla tecnologia, che però non è compresa tra gli acquisti che si possono fare con il Bonus Cultura. Il 14% dei giovani intervistati ha comunque detto che se potesse spenderebbe i 500 euro per digitalizzarsi, attraverso l’acquisto di tablet e computer.

Maria Saia
Quando sono nata ero una sirena, ma invece di cantare come le mie sorelle, passavo il tempo a scrivere. Il problema era che vivendo sott'acqua i miei quaderni si inzuppavano tutti e l'inchiostro andava via. Per questo ho chiesto a mio padre, il re degli oceani, di darmi delle gambe per andare a vivere in superficie. Adesso abito sulla terra e continuo a passare i miei giorni scrivendo. L'inchiostro, per fortuna, non va più via. In ricordo delle mie origini, tutti i miei amici mi chiamano "Mari". :)
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