Angelo Carriero, Inviato nelle Scuole
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Angelo Carriero, Inviato nelle Scuole

Di Christian Della Torre
pubblicato il 12 dicembre

Oggi, sotto i nostri riflettori, abbiamo Angelo. Ha 17 anni, viene dalla bellissima Basilicata, precisamente da Atella, e frequenta il Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate. È un ragazzo testardo, che vuole mettersi in gioco per cambiare le cose e non si fermerà davanti a nulla.

Angelo Carriero, Inviato nelle Scuole

Conosciamo Angelo, Inviato nell’Istituto “Giustino Fortunato” di Rionero di Vulture

Più andiamo avanti nel tempo, più la famiglia degli Inviati si fa più grande e non possiamo che esserne immensamente fieri. Oggi siamo lieti di presentarvi Angelo, un ragazzo di 17 anni, che di sfide nella sua vita ne ha già fatte tante, e le ha sempre affrontate a testa alta. Nel suo vocabolario non esiste la parola irrealizzabile; ci spiega che bisogna solo avere il coraggio di osare, di andare dove gli altri hanno paura, di vedere ciò che agli altri rimane nascosto.

Nome: Angelo

Cognome: Carriero

Data di nascita: 18/11/2000

Città: Atella (PZ)

Scuola frequentata: IIS “Giustino Fortunato”, Rionero in Vulture(PZ)

Indirizzo di studi: Liceo Scientifico Scienze Applicate

Quale è la tua citazione preferita e cosa significa per te

“Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose.”

Questa citazione è collegata al concetto di crisi per Albert Einstein, il quale la  vede come la più grande benedizione per le persone e le Nazioni, in quanto la storia ci insegna che ad ogni periodo di crisi è sempre corrisposto un periodo di ricchezze (“Ad ogni salita corrisponde una discesa”). Mi rifaccio quindi ad Einstein perché mi stimola a provare a cambiare le cose, ad osare affinché si possa ottenere sempre il meglio.

A tal proposito aggiungo un’ultimissima frase celebre di una persona che ha avuto il coraggio di osare: “Ho rifatto tutti i calcoli: confermano l’opinione degli specialisti. La nostra idea è irrealizzabile. Non resta che una cosa da fare: realizzarla.”
Pierre-Georges Latécoère, fondatore dell’Aèropostale.

Perché ti piace scrivere?

Frequentando lo Scienze Applicate non ho mai avuto modo di cimentarmi con il latino, ma una cosa è certa: “Verba volant, scripta manent”.

Rispondere a questa domanda, composta da sole quattro parole, è più difficile del previsto. Dunque, perchè mi piace scrivere? Mi piace scrivere perchè attraverso la scrittura riesco a mettere al mondo le idee generate dal mio cervello che diversamente potrebbero perdersi in qualche zona nascosta del mio pensiero.

Se potessi intervistare una qualsiasi persona,viva o morta,chi intervisteresti?

Primo Levi/Sandro Pertini.

Stai leggendo un libro,sei quasi arrivato al finale,ti mancano poche pagine,quando ad un certo punto scopri che le ultime pagine del libro che hai comprato sono bianche. Non puoi sapere come finisce la storia,cosa fai?

Provo ad estrapolare il finale dalle informazioni che mi sono state date e, se non arrivo ad una conclusione, lo immagino evitando così di denunciare la persona che mi ha lasciato col fiato sospeso.

Hai 3 aggettivi per descriverti,quali useresti?

Curioso, razionale, testardo.

Se potessi scegliere un super potere,quale sceglieresti?

La capacità di leggere nella mente delle persone.

Come ti vedi tra 10 anni?

Spero tra dieci anni di affermarmi professionalmente facendo il lavoro che più si addice alla mia persona.

Christian Della Torre