Pirelli hangar Bicocca: una mostra fuori dagli schemi per RIS e Inviati
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Pirelli hangar Bicocca: una mostra fuori dagli schemi per RIS e Inviati

Di Redazione ScuolaZoo
pubblicato il 09 febbraio
Pirelli hangar Bicocca: una mostra fuori dagli schemi per RIS e Inviati

Oper your Mind

Rappresentanti d’Istituto ScuolaZoo e Inviati nelle Scuole ScuolaZoo hanno visitato il museo di arte contemporanea Pirelli hangar Bicocca a Milano durante il  terzo weekend di formazione. Il 3 febbraio i ragazzi sono entrati ed hanno conosciuto le opere di Lucio Fontana e di Anselm Kiefer in mostra presso la struttura. Questa esperienza gli ha permesso di aprire la mente e guardare il mondo da una nuova prospettiva.

Mostra temporanea di Lucio Fontana

L’artista italo-argentino del XX secolo, Lucio Fontana, è colui che ha dato vita alla movimento artistico dello spazialismo, pubblicandone il manifesto nel 1947. Questa corrente artistica ha come idea cardine la concezione di quadri che escono dalla cornice, sculture che escono dalla teca di vetro e sottolinea l’importanza della libertà dell’artista di poter usare qualsiasi tipo di materiale. Nelle opere di Fontana diventano fondamentali i materiali innovativi, tra cui il neon e la pittura fluorescente, che creano giochi di luce coinvolgenti e che hanno lasciato i ragazzi senza parole, stimolando la loro fantasia nella libera interpretazione delle opere osservate.
Durante la visita guidata sono stati visitati due ambienti e viste nove delle quindici strutture realizzate dell’ innovatore Fontana nel corso della sua carriera; le repliche di cui è stata possibile la ricostruzione sono frutto di sette anni di ricerca tra articoli di giornale, documentazione fotografica e archivi di spazi espositivi effettuata da Pugliese e Marina per il loro dottorato di ricerca.

Mostra permanente di Anselm Kiefer

Anselm Kiefer, nato nel 1945 in Germania, ha deciso di dedicare la sua vita all’arte per poter spiegare la storia dello sterminio degli ebrei e del lutto della popolazione tedesca dopo la Seconda Guerra Mondiale. Nella sua ideologia l’arte infatti ha il compito di suscitare riflessioni nell’osservatore spingendolo a porsi delle domande così come è stato spiegato ai ragazzi di ScuolaZoo durante la visita della seconda area del museo dove è presente l’opera “I Sette Palazzi Celesti”, installazioni permanenti realizzate nel 2004.
Le 7 torri dall’aspetto decadente, realizzate in cemento armato e alte tra i quattordici e i diciotto metri, hanno un profondo significato simbolico che trova le sue radici nella religione ebraica. Nel testo Sefer Hechalot, studiato da Kiefer stesso, viene narrato un cammino simbolico composto da sette tappe che permetterà all’uomo di avvicinarsi a Dio: nasce così l’ispirazione per poter realizzare un’opera architettonica così estesa e imponente.
I ragazzi alla fine della visita sono usciti dal museo incuriositi e meravigliati da ciò che avevano appena visto e appreso, lo dice uno dei Rappresentanti d’Istituto ScuolaZoo affascinato dall’innovazione nell’esprimersi dei due artisti.

Redazione ScuolaZoo
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