Halloween: origini, storia, significato e tradizioni
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Halloween: origini, storia, significato e tradizioni

Di Gabriele Arpino
pubblicato il 10 ottobre

Halloween 2017: siete pronti a celebrare Halloween in grande? Per una festa davvero paurosa e originale, scoprite le curiosità più creepy sulla festa dei morti viventi!

Halloween: origini, storia, significato e tradizioni

Halloween 2017: le curiosità che (forse) non conoscevate

Tutti conoscono Halloween, la festività americana forse più diffusa e celebrata nel mondo. Aspettarsi di ricevere una visita a casa per la richiesta di caramelle da dei bambini mascherati è diventata ormai abitudine nella notte del 31 ottobre, come del resto lo sono diventate anche una serie di altre tradizioni, dalla preparazione della casa a tema horror addobbata con zucche intagliate alle feste in maschera a cui partecipano moltissimi ragazzi.

Halloween si porta dietro un’infinità di manifestazioni e ricorrenze: in alcuni paesi, oltre ai numerosissimi eventi che accompagnano i più piccoli nei giorni che precedono il 31 ottobre (cacce al tesoro e altri giochi in maschera), si passa dal trick or treat (dolcetto o scherzetto) alle sfilate in costume per la vie della città. Ma quali sono le vere origini di Halloween e della sua diffusione? Avete idea di quali sono le curiosità più particolari sulla festa dei morti viventi? In questo articolo proviamo ad elencarvi gli aneddoti più famosi e imperdibili, con cui farvi belli con i vostri amici che sanno poco o niente di questa festa, ma anche per trovare idee carine e spaventose per il vostro perfetto Halloween 2017.

Volete organizzare una festa a casa per Halloween? Leggete i nostri consigli:

Origini di Halloween: significato e cosa sapere

 

Halloween è una festa di origine celtica, nata in Irlanda come celebrazione per la fine dell’estate, durante la quale venivano accesi grandi fuochi sulle colline per spaventare le anime dei morti e gli spiriti che tornavano sulla Terra per una notte (o anche solo per guidare il pascolo delle vacche e bruciare le sterpaglia). Secondo la leggenda, infatti, la notte del 31 ottobre, gli spiriti dei morti tornavano indietro alla ricerca di un corpo da possedere. La popolazione celtica credeva che in questa magica notte tutte le leggi che regolano il mondo venissero sospese rendendo possibile la fusione con l’aldilà. Per non essere posseduti, rendevano le loro case fredde e indesiderabili, mascherandosi da mostri nelle speranza di far scappare gli spiriti. Riaccendevano poi i fuochi nelle loro abitazioni prendendo la fiamma di un unico, gigantesco falò accesso nella notte del 31 ottobre nel mezzo dell’Irlanda.

Cercate i migliori eventi di Halloween in città? Ecco come celebrare Halloween 2017 in Italia:

Storia di Halloween: perché si fa dolcetto e scherzetto?

 

La tradizione del “dolcetto o scherzetto”, al contrario dell’origine della festa, pare non abbia origini celtiche, bensì europee, e arriverebbe da una pratica chiamata “souling”, parola traducibile nella frase “elemosinare l’anima”. Durante il medioevo, una tradizione popolare per Ognissanti era la preparazione della torta dell’anima, una semplice torta fatta di pane e ribes. I bambini andavano di porta in porta chiedendo un pezzo di questo dolce; per ogni fetta ottenuta, dovevano recitare una preghiera dedicata all’anima di un parente defunto di chi aveva dato loro questa “soul cake”. Una tradizione decisamente più inquietante dell’andare a chiedere dolci per il semplice gusto di mangiarli.

Troppo grandi per dolcetto o scherzetto? Ad Halloween non possono mancare in ogni caso gli scherzi giusti:

Zucca di Halloween: la leggenda di Jack o’ lantern

 

L’usanza della zucca intagliata, invece, prende origine dalla storia di Jack, un vecchio fabbro irlandese. Nella sera di Halloween, Jack incontrò il diavolo venuto a prendere la sua anima, ma con uno stratagemma riuscì ad ingannare Satana strappandogli la promessa di non venire a cercarlo prima di dieci anni. Trascorso questo tempo il diavolo fece ritorno, ma ancora una volta Jack riuscì a salvarsi e a fargli promettere che non lo avrebbe più cercato. Quando Jack morì non fu ammesso nel regno dei cieli e dovette bussare alla porta degli inferi; il diavolo però, allontanò il defunto fabbro porgendogli un piccolo tizzone ardente per illuminare l’oscura via. Per far durare più a lungo la fiamma, Jack mise il tizzone all’interno della rapa che stava mangiando. Una volta gli irlandesi incidevano cavoli rapa, ma giunti negli USA passarono alle zucche perché più grandi e più facili da intagliare.

Per approfondire il significato della zucca di Halloween e come decorarla:

Origini di Halloween: perché si chiama così?

 

La parola “Halloween” ha una lontana origine anglosassone e deriva probabilmente della contrazione della frase “All Hallows Eve” ovvero la notte di Ognissanti festeggiata il 31 ottobre. I colori tipici erano l’arancione per ricordare la fine della mietitura e quindi la fine dell’estate, e il nero, a simboleggiare l’imminente arrivo dell’inverno.

Tanto per non mettere paura a nessuno, questo è il testo di una delle filastrocche che i bambini intonavano durante la loro caccia ai dolcetti:

“A soul cake!
A soul cake!
Have mercy on all Christian souls, for
A soul cake!”

Immaginatevi un gruppo di maschere horror tra le vie buie della città, che canta questo testo accompagnando il loro cammino con la luce proveniente da una zucca intagliata. Potete pensare a qualcosa di più inquietante?

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Gabriele Arpino
Mi chiamo Gabriele Arpino, ho diciannove anni e studio "Scienze dello spettacolo" a Pisa. Un giorno sogno di fare lo scrittore, da poco ho anche pubblicato il mio primo libro.
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