Maturità 2017: criteri di ammissione definitivi
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Maturità 2017: criteri di ammissione definitivi

Di Maria Saia
pubblicato il 10 aprile

Criteri di ammissione alla maturità 2017: occhio a insufficienza e assenze per non rischiare l’ammissione all’esame di stato.

Maturità 2017: criteri di ammissione definitivi

Maturità 2017, Ammissione Esame di Stato: i criteri definitivi

Sarà tutta colpa di quello spesso strato di ansia che ricopre le nostre cellule quando si parla di Maturità 2017, ma il tema ammissione agli Esami di Stato ha generato un bel po’ di confusione nell’ultimo periodo. Sì, perché “non ammesso alla maturità” è una maledizione che potrebbe colpire anche te e le parole ammissione esame maturità diventare la tua unica ossessione. Le insufficienze hanno un ruolo in tutto ciò, ma dipenderà tutto dal consiglio di classe che deciderà a maggioranza quale sarà la tua sorte in questo caso specifico. La notizia ufficiale che ci tenevamo a ribadire è che tutte le novità riguardanti l’esame di stato avranno inizio a partire dalla Maturità 2019.
Scopri cosa cambierà leggendo il nostro articolo

Per chiarirti le idee sui criteri di ammissione definitivi alla maturità 2017 continua a leggere qui invece!

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L’urlo di Munch: una fedele rappresentazione dell’espressione di confusione dei maturandi a causa delle modalità di ammissione all’esame di maturità

Ammissione Maturità 2017: i criteri

I criteri di ammissione alla Maturità 2017 sono previsti dall’articolo 6, comma 1, D.P.R. 22 giugno 2009, n. 122, ancora in vigore fino ad oggi. Ecco quali requisiti dovrai possedere:

  • non ammesso alla maturità per una materia, è possibile? Sì, non basta la media del sei perché dovrai avere la sufficienza in tutte le materie
  • il voto di condotta è importantissimo e non deve essere inferiore al sei
  • le assenze hanno un peso: dovrai aver frequentato almeno tre quarti delle lezioni
  • devi pagare la tassa d’esame

Criteri di ammissione alla Maturità per privatisti

Come funziona invece l’esame di ammissione alla maturità per privatisti? Esiste una normativa? I candidati esterni devono aver presentato domanda entro il 30 novembre 2016. Possono sostenere l’esame di stato i candidati esterni con i seguenti requisiti:

  1. aver compiuto il 19° anno di età entro l’anno in cui ci sarà l’esame e dimostrare di aver rispettato l’obbligo scolastico
  2. possedere il diploma di licenza del primo ciclo di istruzione indipendentemente dall’età
  3. aver compiuto il 23° anno di età entro l’anno in cui ci sarà l’esame – in questo caso non devono presentare alcun titolo di studio inferiore
  4. possedere un titolo ottenuto alla fine di un corso di studio di istruzione secondaria di secondo grado che abbia durata almeno quadriennale o di un diploma professionale di tecnico
  5. aver smesso di frequentare l’ultimo anno di corso prima del 15 marzo 2017
  6. alunni di classi che non siano l’ultima, che abbiamo i requisiti previsti ai punti 1 e 2, possono fare l’esame di maturità se hanno smesso di frequentare prima del 15 marzo 2017
  7. i candidati esterni per gli indirizzi professionali non devono presentare la documentazione attestante il possesso di una qualifica professionale
Maria Saia
Quando sono nata ero una sirena, ma invece di cantare come le mie sorelle, passavo il tempo a scrivere. Il problema era che vivendo sott'acqua i miei quaderni si inzuppavano tutti e l'inchiostro andava via. Per questo ho chiesto a mio padre, il re degli oceani, di darmi delle gambe per andare a vivere in superficie. Adesso abito sulla terra e continuo a passare i miei giorni scrivendo. L'inchiostro, per fortuna, non va più via. In ricordo delle mie origini, tutti i miei amici mi chiamano "Mari". :)
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