Maturità 2018: cosa sapere su tracce, date, orale e svolgimento degli scritti
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Maturità 2018: cosa sapere su tracce, date, orale e svolgimento degli scritti

Di Selena
pubblicato il 31 luglio

Avete già l’ansia per la Maturità 2018 e volete iniziare a sapere tutto il possibile per arrivare preparati? Ecco tutto ciò che vi serve

Maturità 2018: cosa sapere su tracce, date, orale e svolgimento degli scritti

Esame di Maturità 2018: cosa sapere

La Maturità 2018 non è alle porte. Abbiamo diversi mesi prima di trovarci davanti alla commissione esterna che ci interrogherà sulla nostra tesina durante l’esame orale, oppure davanti al foglio bianco di Prima Prova, alla temuta materia di Seconda Prova scelta dal MIUR e al famigerato quizzone di Terza Prova. L’esame di Stato 2018 è ancora lontano, è vero, ma i maturandi faranno bene a prepararsi e a mettersi nell’ottica che a giugno 2018 affronteranno la Maturità. Volete sapere le date di Prima Prova? Quando cadrà l’esame orale? Qual è il totoautore per la Maturità 2018? Insomma, volete prepararvi con il largo e giusto anticipo per questo temutissimo esame? Fate bene e noi di ScuolaZoo siamo con voi, dandovi tutte le informazioni necessarie.

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Maturità 2018-2019: cambia tutto, le novità

Grazie, o per colpa, del DLGS attuativo del comma 181 della legge 107, a cominciare dall’anno scolastico 2018-2019, per la Maturità cambia tutto. Nuove valutazioni, nuove modalità di svolgimento dell’esame di Stato, nuove modalità di ammissione. Vediamo insieme quali sono le novità per la Maturità 2018/2019:

  • Ammissione: per essere ammessi agli esami serve la frequenza per almeno tre quarti delle lezioni, voto minimo 6 in tutte le materie e nel comportamento. Servono almeno 200 ore nei licei e 400 negli istituti tecnici di alternanza scuola lavoro e la partecipazione ai Test Invalsi.
  • Credito scolastico: i crediti avranno maggior importanza. Si passa da 25 a 40 crediti distribuiti negli ultimi tre anni di scuola superiore.
  • Addio alla terza prova: ci saranno solo la Prima Prova e la Seconda Prova con un punteggio massimo di 20 punti per ognuna.
  • Colloquio: i punti al colloquio saranno 20, non più 30 e non ci sarà più la tesina. L’alunno quindi non sceglierà con che materia iniziare, anche se presenterà in ogni caso una breve relazione sull’esperienza scuola-lavoro
  • Lode: sarà più semplice ottenerla perchè chi otterrà il punteggio di 100 senza usare i bonus se la commissione vota all’unanimità ci sarà di diritto la lode.

Se vuoi sapere tutto quello che cambierà nella Maturità 2018/2019 leggi:

Date Maturità 2018: quando si sapranno

La prima cosa per prepararsi alla Maturità 2018 e sapere quando si svolgeranno le prove. A oggi il MIUR non ha ancora deciso le date di inizio dell’Esame di Stato quindi non è possibile sapere con precisione il fatidico giorno della Prima Prova. Comunque, come ogni anno, più o meno si aggirerà intorno al 20 di giugno e, a seguire, tutte le altre.

Noi, però, ci siamo già fatti un’idea. Leggi qui:


Tracce Maturità 2018: il tototema

La caccia all’autore, al tema e alle tracce di Maturità 2018 è già iniziata. Qualsiasi studente vorrebbe infilarsi nella mente del MIUR e capire cosa stanno tramando i suoi membri. Quale sarà l’autore per l’analisi del testo della Prima Prova? Quali saranno gli argomenti delle tracce per il  saggio breve/articolo, tema storico, tema d’attualità?

Per fregare il Ministero e scoprire in anticipo le tracce della Maturità 2018, non avendo poteri di chiaroveggenza purtroppo, dobbiamo solamente fare ipotesi e cercare di analizzare quali autori sono usciti in passato, in modo da scartarli. Oppure guardare il calendario delle ricorrenze storiche per capire su cosa potrebbe vertere il tema storico appunto. Senza contare che bisogna seguire costantemente le news perchè potrebbero far parte del tema di attualità.

Prima Prova Maturità 2018

L’Esame di Stato 2018 inizierà, come sempre, con il tema. La traccia di italiano potrete svolgerla scegliendo tra diverse tipologie:

  • Prima prova Maturità 2018: analisi del testo (Tipologia A). Generalmente si tratta di un brano in prosa o una poesia che i maturandi devono analizzare rispondendo poi a delle domande sul testo e sull’autore.
  • Prima prova Maturità 2018: saggio breve o articolo di giornale(Tipologia B). Potrete scegliere tra 4 tracce diverse che affrontano temi artistici-letterari, socio-economici, storico-politici e tecnico-scientifici. Per ogni traccia ci sarà anche una serie di documenti scelti dal MIUR e messi a vostra disposizione per essere consultati e da cui trarre spunto per scrivere il vostro lavoro.
  • Prima prova Maturità 2018: tema storico (Tipologia C). Scegliete questa traccia se siete appassionati di storia perchè in questo caso, sulla base di documenti forniti dal MIUR dovrete approfondire un tema particolare legato a un preciso momento storico o avvenimento.
  • Prima prova Maturità 2018: tema di attualità (Tipologia D). Considerato solitamente uno dei più fattibili, il tema di attualità come si capisce già dalla nomenclatura, può portarvi ad approfondire argomenti attuali.

Seconda Prova Maturità 2018

Quanta paura per la Seconda Prova della Maturità 2018. Tutto il test è su una sola materia, decisa dal MIUR solitamente verso la fine di gennaio. A seconda del tipo di scuola le materie cambiano quindi bisognerà aspettare anche in questo caso la fine di gennaio quando il MIUR comunicherà tutte le informazioni relative alla Seconda Prova dell’Esame di Stato 2018.

Terza Prova Maturità 2018

La terza prova dell’Esame di Stato 2018 fa paura. Non quanto la seconda, ma trattandosi di un quizzone che vi mette alle prova su diverse materie (massimo 5) bisogna prepararsi su tutto. Generalmente le materie di Terza Prova sono quelle presenti in commissione. Il consiglio di classe, e non il MIUR, sceglierà dunque che tipologia di Terza Prova farvi affrontare per la Maturità 2018. Ecco cosa potrebbe capitarvi:

  • Terza prova maturità 2018: Tipologia A: trattazione sintetica degli argomenti
  • Terza prova maturità 2018: Tipologia B: quesiti a risposta singola
  • Terza prova maturità 2018: Tipologia C: quesiti a risposta multipla
  • Terza prova maturità 2018: Tipologia D: problemi a soluzione rapida
  • Terza prova maturità 2018: Tipologia E: analisi di casi pratici e professionali
  • Terza prova maturità 2018: Tipologia F: sviluppo di progetto

Materie Maturità 2018

Ma quindi, quali saranno le materie protagoniste della seconda prova di Maturità 2018? In alcune scuole la materia possibile per il secondo scritto dell’Esame di Stato è solo una, in altre (tipo il liceo classico dove potreste trovarvi davanti a latino o greco) vige la regola non scritta dell’alternanza. Anche in questo caso dobbiamo aspettare la decisione del MIUR che, come abbiamo già detto potrebbe arrivare a fine gennaio.

Commissari esterni Maturità 2018

I temutissimi commissari esterni, quei professori con cui vi dovrete confrontare per la prima volta in sede di Maturità 2018...chi sono? Vi state già domandando chi saranno i professori esterni che troverete in commissione d’esame? Purtroppo dovete pazientare perchè è ancora troppo presto per conoscere i nomi dei commissari esterni (probabilmente usciranno a fine maggio / primi di giugno).

Tesina Maturità 2018

Una volta terminate le Prove Scritte dell‘esame di stato 2018 sarà il turno dell’Esame Orale. Il colloquio orale comincerà con l’esposizione della vostra tesina. Dovrete quindi raccontare ai professori un argomento a vostra scelta al cui interno vi siano collegamenti diversi tra le materie che avete studiato durante l’anno. Possono esserci collegamenti con tutte le materie o solo con alcune. Ciò che importa è che la tesina per la Maturità 2018 deve catturare l’attenzione di chi la ascolta e dovrete essere bravi a portare i professori dove volete voi.

Come si calcola il voto di Maturità

Una volta terminato l’esame di Stato 2018 la paura e l’agitazione non si placa. Dovrete infatti fare i conti, in tutti i sensi, con il voto della Maturità. Ma come si fa a capire quale sarà il vostro punteggio finale e come viene calcolato il voto?

Per prima cosa dovete sapere con quanti crediti vi presentate alla Maturità 2018, ossia quanti punti avete accumulato nel triennio. A questi vanno poi sommati i punteggi delle quattro prove d’esame e per sapere quanto valgono potete consultare questa tabella:

  • Punteggio di ammissione: minimo di 10 crediti, massimo 25
  • Prima prova: 10 punti è la sufficienza, 15 punti il massimo
  • Seconda prova: 10 punti è la sufficienza, 15 punti il massimo
  • Terza prova: 10 punti è la sufficienza, 15 punti il massimo
  • Esame orale: da 20 a 30 punti
  • Punti bonus: 5 sono i punti aggiuntivi attribuiti a discrezione dalla commissione d’esame.
Selena
Sono Selena Marvaldi, giornalista pubblicista appassionata di serie TV e di musica. Scrivo da quando ero bambina e, di nascosto, mi impossessavo della vecchia macchina da scrivere di mia mamma! Lavoro da 10 anni nel mondo del giornalismo e da qualche tempo conduco anche un programma radio intitolato "La Spuntatina".
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