Soluzione Seconda prova Pedagogia 2014 – Liceo Socio-Psico-Pedagogico

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°Ecco la Traccia e la Soluzione della Seconda Prova di Pedagogia 2014 – Liceo Socio-Psico-Pedagogico

**** SOLUZIONE – QUESITO 1 e QUESITO 3 ****

 

QUESITO 1

Nell’ambito delle Scienze dell’Educazione, è di grande attualità il processo di educazione inclusiva per provvedere a tutti i bambini, soprattutto quelli appartenenti a minoranze etniche e/o linguistiche e più in generale a tutti i bambini con bisogni speciali. L’educazione inclusiva vuole agire in prima istanza sugli ambienti di Apprendimento. La diffusione di questo concetto nel campo delle Scienze dell’Educazione coincide con il passaggio dal paradigma dell’insegnamento a quello dell’apprendimento. In sintesi, con ambiente di apprendimento si intendono i luoghi fisici e/o virtuali ma anche mentali, culturali ed emotivi. Nella sua accezione generale il termine ambiente è visto come uno spazio d’azione in cui si creano le giuste condizioni ( quindi anche motivazioni) per l’apprendimento. Ecco alcuni approcci di base utili in una prospettiva educazionale inclusiva, fermo restando che le condizioni in cui possa avvenire debbano essere frutto di una lotta a sradicare la povertà e l’esclusione sociale fornendo servizi di cura, educazione e formazione a lungo termine.
L’arrivo dell’e-learning ha spostato il focus dell’interesse sull’apprendimento collaborativo. La base per questo tipo di apprendimento è un sapere condiviso, fattore oggi facilmente attuabile grazie ad un sistema di comunicazione sviluppatissimo a livello capillare ma che ha bisogno comunque di un organizzazione flessibile ma al tempo stesso ben strutturata! Le concezioni che stanno alla base di questo tipo di apprendimento a favore dell’educazione inclusiva sono accrescimento, studio, applicazione, memorizzazione , evoluzione personale , comprensione e cambiamento di prospettiva. Tra i modelli proposti citiamo l’associazionismo (in cui la mente inizialmente vuota si riempie attraverso un collegamento delle esperienze compiute e il modello della scoperta (l’apprendimento è basato sullo sforzo del singolo bambino);

 

QUESITO 3

Come precisato da Felice Nuvoli nel passo sopra riportato, tutta la storia delle Scienze dell’Educazione passa attraverso una tensione tra libertà e autorità. Cercando adesso di dare una differenziazione tra autorità e autorevolezza, si può dire che l’autorevolezza è un requisito intrico del singolo soggetto , una sorta di fascino che la propria persona può o non può esercitare su chi ci sta intorno in modo dipendente dalle nostre qualità relazionali. L’autorità viene invece costruita per legge o , se si vuole, da una consuetudine. Lo stesso concetto di Libertà ha un grande valore in Pedagogia,  in quanto si tratta di una forma di partecipazione attiva al mondo che è qui vista come un presupposto dell’educazione stessa. Per usare le parole dello stesso Don Felice Nuvoli: testimonianza, obbedienza ad amicizia sono le condizioni ineliminabili per l’educare ed il formarsi della personalità. In un Mondo educativo in cui  la sopravvalutazione delle metodologie e le sottovalutazioni delle qualità umane sono davanti agli occhi di tutti,  quale rapporto esiste tra autorità e libertà? La scuola deve essere innanzitutto dedita a far crescere l’intelligenza umana e a motivare gli allievi e tale motivazione può appunto avvenire solo se l’allievo è cosciente della libertà di esercitare le sue qualità. Come riferito nell’ultimo passo infatti, autorità e libertà si sostengono a vicenda non solo in una prospettiva educativa ma anche e soprattutto in una dimensione esistenziale. La libertà è si infatti la condizione più alta dell’umano a patto che essa sia moderata dall’autorità: solo in questo modo, essa finisce di essere puramente astratta e viene veicolata alla realizzazione del soggetto, quindi alla sua felicità. La persona è l’oggetto specifico della pedagogia, ma lo è proprio perché ne è il soggetto, e soprattutto persone si nasce e non si diventa: una condizione necessaria per considerare tutti gli esseri umani delle persone. Il punto cardine che qui Nuvoli vuole rimarcare, è l’originalità e l’unicità delle persone, motivo per il quale è impossibile rinchiudersi in gabbie schematiche o rigidi pregiudizi, solo un’azione di libertà può portare ad un intervento educativo veramente utile.

 

 

 

 

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*** IL NOSTRO TEAM DI MACACHI LAUREATI AD OXFORD STA RISOLVENDO LE PROVE ***

 

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by Redazione Maturità

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