Maturità 2018 Prima Prova: traccia su Antonio Gramsci, gli svolgimenti
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Maturità 2018 Prima Prova: traccia su Antonio Gramsci, gli svolgimenti

Di Redazione ScuolaZoo
pubblicato il 12 settembre

Maturità 2018, Antonio Gramsci potrebbe essere l’autore prescelto dal MIUR per la Prima Prova d’esame: qui trovate tutto quello che vi serve sulla sua vita e le opere

Maturità 2018 Prima Prova: traccia su Antonio Gramsci, gli svolgimenti

Prima Prova Maturità 2018: una traccia su Antonio Gramsci

L’anno della Maturità 2018  è arrivato e i maturandi di quest’anno dovranno iniziare a prepararsi anche per la Prima Prova. Sebbene non possiamo sapere con certezza quale autore sarà scelto per l’analisi del testo dal MIUR  e quali altre tracce saranno oggetto di prova d’esame fino al 20 giugno, sappiamo che il Ministero ha consigliato lo scorso anno di studiare Antonio Gramsci. In realtà, alla Maturità 2017 nessuna traccia era legata all’autore e politico del ‘900, ma il Miur potrebbe giocarci un brutto scherzo e proporlo quest’anno! Questi indizi sembrano sufficienti per farci approfondire chi sia stato Antonio Gramsci.

Vuoi sapere quali altre tracce potrebbero uscire? Leggi qui:

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Prima Prova Maturità 2018 su Antonio Gramsci: tutte le tracce possibili

Cerchiamo allora di capire, traccia per traccia, come si potrebbe svolgere la Prima Prova della Maturità 2018 se uscisse come autore Antonio Gramsci che, pur essendo conosciuto essenzialmente come politico, è stato anche filosofo, giornalista, linguista e critico letterario italiano, fondatore del Partito Comunista italiano e fervente antifascista. Per questo motivo la sua figura poliedrica ben si adatta a tutte le tipologie di tracce. Vediamole insieme.

  • Prima Prova Maturità 2018 – Analisi del Testo su Antonio Gramsci: come abbiamo detto, Gramsci fu politico, autore e giornalista. Quindi se uscisse il suo nome come autore per l’analisi del testo di Prima Prova, il MIUR potrebbe aver scelto uno suo articolo di giornale inerente un particolare argomento. Leggete bene la traccia che vi viene fornito in sede d’esame e, soprattutto, ripassate prima il periodo storico e i più importanti avvenimenti di cui ha parlato nella sua carriera giornalistica.
  • Prima Prova Maturità 2018 – Saggio breve o articolo di giornale su Antonio Gramsci:
    se, già di suo, Gramsci è un autore niente male per la Prima Prova visto che è ricco di spunti collegabili a diversi argomenti. Se dovesse uscire il suo nome nel saggio breve o articolo di giornale sarete ulteriormente facilitati perchè il MIUR vi metterà a disposizione anche una serie di documenti da guardare, leggere attentamente e approfondire per svolgere al meglio il vostro tema. Tenete ben presente la sua filosofia e il suo pensiero politico, mi raccomando!
  • Prima Prova Maturità 2018 – Tema storico su Antonio Gramsci:
    essendo stato fondatore del Partito Comunista Italiano, se dovesse uscire il tema storico su Gramsci sappiate che molto probabilmente potrebbe riguardare quel preciso momento storico. Il MIUR potrebbe chiedervi di collocare la sua figura e come è nato il PC in quel momento. Senza contare che Gramsci fu anche un fervente antifascista e quindi la traccia potrebbe anche essere inerente al suo pensiero politico a riguardo.
  • Prima Prova Maturità 2018 – Tema di attualità su Antonio Gramsci: liberate la fantasia. Se alla Prima Prova uscisse Gramsci come traccia per il tema di attualità dovete assolutamente sapere bene il pensiero politico e controllare, come nel caso dell’analisi del testo, i suoi scritti giornalistici. Gramsci potrebbe aver commentato un fatto che si ricollega perfettamente all’attualità e, proprio questo punto, potrebbe essere il cardine del tema di attualità su Antonio Gramsci.

Prima Prova Maturità 2018 su Antonio Gramsci: riassunto e pensiero

Antonio Gramsci, nato il 22 gennaio 1891, è stato un politico, filosofo, giornalista, linguista e critico letterario italiano, fondatore del Partito Comunista italiano e fervente antifascista, che fu proprio incarcerato dal Regime fascista in quanto oppositore politico. Sardo di nascita, Gramsci si trasferì a Torino per frequentare l’università ed è qui che si avvicinò all’ideologia socialista, tanto da diventare un attivista impegnato. Viaggiò anche in Russia, dopo si sposò con una violinista da cui ebbe due figli, ai quali Gramsci scrisse una serie di favole dal carcere, pubblicate con il titolo “L’albero del riccio”. Nel frattempo, nonostante fosse militante nel Partito Socialista Italiano (Psi), Gramsci si convinse che bisognava dare vita a un nuovo partito, secondo le direttive indicate dall’Internazionale comunista. Nel gennaio 1921, si tenne il 17° congresso del Psi: le divergenze all’interno del partito erano tali che, il 21 gennaio 1921, nella storica riunione di San Marco, nacque il Partito comunista d’Italia da una scissione del Psi. Gramsci divenne uno dei membri del Comitato centrale.

Nel 1926, venne arrestato dalla polizia fascista nonostante godesse dell’immunità parlamentare. Tuttavia, nel frattempo, il re e Mussolini avevano sciolto la Camera dei Deputati, mettendo fuori legge i comunisti: tutti i deputati comunisti, quindi, furono processati e confinati. Gramsci, inizialmente nell’isola di Ustica, fu poi trasferito nel carcere di Civitavecchia e Turi. Morì in carcere nel 1937, dopo undici anni di prigionia, durante i quali scrisse 32 quaderni di studi filosofici e politici, i “Quaderni dal carcere”, che oggi sono considerati una delle opere più importanti e acute del Novecento.

Tracce Prima Prova Maturità 2018: Pier Paolo Pasolini e Gramsci

Perché parliamo anche di Pier Paolo Pasolini? Perché il celebre esponente del neorealismo italiano può essere un autore da collegare ad Antonio Gramsci: nel 1967, pubblicò infatti una raccolta di poesie “Le ceneri di Gramsci”, i cui versi vennero dedicati al letterato e politico italiano dopo che Posolini ebbe visitato la tomba in cui è sepolto. In questa raccolta, Pasolini fa emergere la sua lotta interiore, morale e politica, riflettendo sui cambiamenti della società sempre più lontana dal mondo rurale. Pasolini sostiene di sentirsi attratto dal proletariato e dalla gente di borgata, nonostante lui provenga da un altro mondo, ma per la loro allegria e natura piuttosto che per “la millenaria sua lotta” e la “sua coscienza”. Pasolini si confronta con Gramsci, in quanto a lui non interessa la lotta di classe, ma le sue espressioni più autentiche e vitali, tanto che egli spiega come ci sia una contraddizione tra la sua adesione razionale al comunismo e l’essere emotivamente contrario a questa ideologia. Il poeta è certo che l’amore per il mondo proletario è destinato a scomparire: la società dei consumi, imponendo nuovi lavori e un nuovo linguaggio, avrebbe portato, secondo Pasolini, alla fine della società come la conoscevano, eliminando i tratti più originali e autentici del mondo popolare.

Questa riflessione di Pier Paolo Pasolini ti potrebbe tornare particolarmente utile in caso di saggio breve, in quanto ti potrebbe essere fornita una traccia con documenti sia su Antonio Gramsci che Pasolini, o potrebbe aiutarti in un eventuale tema storico sul fondatore del Partito Comunista.

Maturità 2018, Autore Prima Prova: tutti i nomi per le tracce

Se per la Maturità 2018 il prescelto non fosse Antonio Gramsci e quello prescelto dal Miur è un altro grande esponente della letteratura italiana, allora non preoccupatevi perchè noi di ScuolaZoo abbiamo una risposta a tutto. Quindi ecco tutti i possibili nomi degli autori per le tracce di Prima Prova:

Vuoi dare un’occhiata alle prove dello scorso anno per esercitarti? Ecco:

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