Prima Prova Maturità 2018, traccia su Ugo Foscolo: vita, poetica e opere
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Prima Prova Maturità 2018, traccia su Ugo Foscolo: vita, poetica e opere

Di Selena
pubblicato il 10 settembre

Tutto quello che dovete sapere su Ugo Foscolo qualora il suo nome fosse l’autore scelto dal MIUR per la Prima Prova di Maturità 2018.

Prima Prova Maturità 2018, traccia su Ugo Foscolo: vita, poetica e opere

Prima prova maturità 2018 traccia su Ugo Foscolo

Attenzione! Attenzione! E se alla Maturità 2018 , per la Prima Prova tra gli autori in lizza per essere scelti dal Miur per l’analisi del testosbucasse Ugo Foscolo? Sareste contenti o terrorizzati? Ovviamente non ci è dato saperlo fino al 20 giugno, il fatidico e tanto temuto giorno dell’esame di italiano. Fino a quel momento possiamo fare solo delle mere ipotesi e prepararci al meglio per farla in barba a professori e commissari esterni dimostrandogli che non c’è nemmeno una traccia e nemmeno un autore che possa in qualche modo spaventarci. Possiamo iniziare con il  tototema per capire quali sono gli autori più gettonati oppure, se vi sentite qualcosa di mistico che vi prende alla bocca dello stomaco per cui siete certi che come autore di Prima Prova ci sarà Ugo Foscolo allora è meglio mettersi comodi e prepararsi al meglio cominciando con il leggere questo articolo, perchè noi di ScuolaZoo siamo qui per voi e per prepararvi al meglio a questa temuta Maturità 2018.

Vuoi sapere quali altre tracce potrebbero uscire? Leggi:

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Prima prova Maturità 2018 Ugo Foscolo: quale traccia uscirà?

Se alla Maturità, come autore di Prima Prova, dovessere uscire proprio Ugo Foscolo, di quale traccia potrebbe essere il protagonista? Il MIUR potrebbe optare per l’analisi del testo (tipologia A) facendovi analizzare un brano di Foscolo e rispondendo successivamente alle domande. Oppure Ugo Foscolo potrebbe essere anche usato per un saggio breve o come spunto nella documentazione per un articolo di giornale (tipologia B) nella traccia di ambito artistico-letterario.

Vediamo insieme cosa è necessario sapere sulla vita e le opere di Ugo Foscolo .

Prima prova maturità 2018: la biografia di Ugo Foscolo

A Zacinto” è un sonetto famosissimo di Ugo Foscolo che il poeta ha dedicato proprio alla sua terra natale, Zante. Nato in questo luogo a lui molto caro il 6 febbraio 1778, Ugo Foscolo abbandonò presto questa terra e il suo peregrinare fu praticamente continuo, soprattutto per motivi politici e militari sebbene in lui questo “amor di patria” rimase un concetto molto forte. Un viaggiare senza sosta che non gli provocava benessere, ma disagio interiore che ben si ritrova in molte delle sue poesie. Figlio di padre veneziano e madre greca, Ugo Foscolo aveva anche una sorella e due fratelli, morti sucidi e cui Foscolo dedicò una poesia molto intensa.

Sebbene la sua impronta fosse molto tradizionale, Ugo Foscolo amava scoprire e sperimentare quindi si avvicinò all’Illuminismo, ma come ogni autore dell’epoca, era instabile e diviso tra correnti neoclassiche e tensioni pre-romantiche.  Episodio che ha fortemente segnato la vita di Foscolo, impegnato nella causa rivoluzionaria, animato dalla discesa di Napoleone in Italia, fu il trattato di Campoformio. Quando Napoleone cedette Venezia all’Austria, la delusione nel poeta fu fortissima. La sua opera più famosa e conosciuta, “Le Ultime Lettere di Jacopo Ortis“, una sorta di autobiografia, Foscolo le scrisse quando, lasciata Venezia, si trasferì a Milano e poi a Bologna fino a quando, nel 1800 decise di tornare a Milano nel 1813 dopo la sconfitta di Napoleone.

Negli ultimi anni del secolo Foscolo ha poi scritto molti sonetti tra cui, il più famoso è “A Zacinto”, “Alla sera” e “In morte del fratello Giovanni”. Negli anni successivi la sua composizione letteraria non si è arrestata e scrisse il carme de I Sepolcri, un’opera teatrale, L’Aiace, e Le Grazie. La sua vita si concluse nel 1827 a Londra dove era andato in esilio dopo un lungo girovagare per non giurare fedeltà agli austriaci e, nel 1871, le sue spoglie furono portate nella chiesa di Santa Croce a Firenze di cui aveva ampliamente parlato nei Sepolcri.

Prima prova maturità 2018: la poetica di Ugo Foscolo

Se dovessimo riassumere i valori fondamentali di Ugo Foscolo in un mero elenco potremmo dire che per lui ciò che era importante era: la patria, l’amore, la libertà, la poesia e le nobili imprese che rendono l’uomo grande e meritevole di essere ricordato nella storia.

Le teorie materialistiche e i valori di Ugo Foscolo

Ugo Foscolo era poi legato ad un’idea di letteratura classica, viste le sue origini greche, ma anche pre-romantica e illuministica. Inoltre aderì alle teorie materialistiche di Thomas Hobbes, Diderot e Paul Henry Thiry d’Holbach: se da una parte queste lenivano l’ansia allontanando le superstizioni, dall’altra parte il materialismo poneva l’uomo davanti al nulla eterno, angosciante, e all’oblio dopo la morte. Questa condizione per lui era troppo “pesante” perchè Foscolo aveva comunque un valore religioso intrinseco forte e quindi creò una sorta di sua religione dove i valori fondamentali dell’uomo erano appunto:

  • la patria: sia l’Italia che la Grecia con la sua Zante, perchè la patria garantisce “certezza di sepoltura”
  • l’amore
  • la poesia
  • la bellezza
  • il piacere
  • e le nobili imprese

Simbolo di questa sua filosofia è il Sepolcro che diventa simbolo di legame con la terra, di affetto e di civiltà perchè è un monumento inutile ai morti, ma utile e di ispirazione per i vivi.

Ugo Foscolo: la patria, l’inquietudine, l’arte e l’impegno civile

Essendo Foscolo, diviso tra illuminismo e pre-romanticismo, una po’ di inquietudine tipica di quest’ultima corrente di pensiero, non poteva non esserci. Accanto a questo, come abbiamo già ripetuto, la patria per Foscolo era molto importante e la Grecia era per lui non solo sinonimo di “casa”, ma di serenità e pace lontano da guerre. Per quanto riguarda l’arte, Ugo Foscolo era molto legato ad Alfieri e il loro rapporto lo porta a concepire questa forma artistica assoluta come dotata anche di funzione civile. Le guerre però lo portarono poi a perdere fiducia nell’uomo e nel progresso facendogli abbandonare le teorie illuministe e avvicinandolo invece a idee più simili a quelle di Machiavelli in cui l’uomo era regredito allo stato di “belve”.

Prima prova maturità 2018: le opere di Ugo Foscolo

Ecco un elenco di tutte le opere e i componimenti poetici di Ugo Foscolo divisie per genere e con la data di pubblicazione:

Componimenti poetici di Ugo Foscolo

  • A Bonaparte liberatore, ode (1797)
  • A Luigia Pallavicini caduta da cavallo, ode (1800)
  • All’amica risanata, ode (1802)
  • Non son chi fui, perì di noi gran parte, sonetto (1802)
  • Che stai?, sonetto (1802)
  • Te nudrice alle Muse, sonetto (1802)
  • E tu ne’ carmi avrai perenne vita, sonetto (1802)
  • Perché taccia il rumor di mia catena, sonetto (1802)
  • Così gl’interi giorni in lungo incerto, sonetto (1802)
  • Meritamente, però ch’io potei, sonetto (1802)
  • Solcata ho fronte, sonetto (1802)
  • Alla sera, sonetto (1803)
  • A Zacinto, sonetto (1803)
  • Alla Musa, sonetto (1803)
  • In morte del fratello Giovanni, sonetto (1803)
  • Dei sepolcri, carme (1807)
  • Le Grazie, poemetto incompiuto (1803-1827)

Romanzi e scritti in prosa di Ugo Foscolo

  • Sesto tomo dell’io, romanzo autobiografico (1799-1801)
  • Ultime lettere di Jacopo Ortis, romanzo epistolare (1802-1803)

Opere teatrali di Ugo Foscolo

  • Tieste, tragedia (1795)
  • Edippo, tragedia (1795-1796?) – attribuita
  • Ajace, tragedia (1810-1811)
  • Ricciarda, tragedia (1813)

Ugo Foscolo: Altri scritti

  • Epistolario (1794-1827)
  • Esame su le accuse contro Vincenzo Monti (1798)
  • Discorso su la Italia (1799)
  • Orazione a Bonaparte pel Congresso di Lione (1802)
  • Chioma di Berenice, traduzione della versione catulliana del carme di Callimaco (1803)
  • Della poesia, dei tempi e della religione di Lucrezio (1803) – frammenti
  • Viaggio sentimentale, traduzione del romanzo di Laurence Sterne, iniziata nel (1805), pubblicata nel (1813) dall’editore Molini, assieme alla Notizia intorno a Didimo Chierico
  • Esperimento di traduzione della Iliade di Omero, comprendente la traduzione del primo libro del poema omerico (1807)
  • Dell’origine e dell’ufficio della letteratura (1809)
  • Ipercalisse (1810), sotto lo pseudonimo di Didimo Chierico
  • Ragguaglio d’un’adunanza dell’Accademia de’ Pitagorici (1810), sotto lo pseudonimo di Didimo Chierico
  • Discorso sul testo della Divina Commedia (1818)
  • Saggio sulla letteratura contemporanea in Italia (1818)
  • Essays on Petrarch
  • Discorso storico sul testo del Decamerone
  • Della nuova scuola drammatica in Italia, incompiuto
  • Lettera apologetica (1825)

Prima Prova 2018: le probabili tracce di Maturità

E se uscisse un altro autore? Leggi qui:

Vuoi dare un’occhiata alle prove dello scorso anno per esercitarti? Ecco:

Selena
Sono Selena Marvaldi, giornalista pubblicista appassionata di serie TV e di musica. Scrivo da quando ero bambina e, di nascosto, mi impossessavo della vecchia macchina da scrivere di mia mamma! Lavoro da 10 anni nel mondo del giornalismo e da qualche tempo conduco anche un programma radio intitolato "La Spuntatina".
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