Prima Prova Maturità 2018: la maxi guida alle tracce
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Prima Prova Maturità 2018: la maxi guida alle tracce

Di Selena
pubblicato il 07 agosto

Ci siamo, è meglio arrivare preparati alla prima prova della maturità 2018: ecco tutto quello che dovete sapere

Prima Prova Maturità 2018: la maxi guida alle tracce

Prima Prova Maturità 2018: tracce, temi svolti e autore del Miur

La Maturità 2018 è ancora lontana, ma non è mai troppo presto per iniziare a pensare alla Prima Prova (la cui data esatta dovrebbe essere il 20 giugno 2018). Certo al momento il tototema, la caccia alle tracce possibili e l’analisi di tutti gli anniversari per cercare di capire quale sarà l’autore scelto dal Miur al momento sono un po’ precoci, non lo mettiamo in dubbio.
Proprio per questo, nella nostra guida vogliamo iniziare l’anno scolastico con un approccio light e vi proproniamo di cominciare a familiarizzare in modo soft intanto con le tipologie di prima prova. Scopriamo insieme quali sono i trucchi per uno svolgimento perfetto di tutte le tracce della prima prova e analizziamo insieme come svolgere:

  • Analisi del testo letterario
  • Saggio breve/articolo di giornale
  • Tema di attualità (o di rodine generale)
  • Tema storico

 

Prima prova maturità 2017 tracce

Prima prova maturità 2017 tracce

Prima prova Maturità 2018: la durata

Il 20 giugno si svolgerà la Prima Prova scritta dell’esame di Maturità 2018. Una volta scelta una traccia tra quelle proposte dal MIUR avrai sei ore di tempo a disposizione. Se finisci prima, ma consigliamo di rileggere sempre un paio di vole prima di consegnare, puoi uscire, ma devono essere passate almeno tre ore dall’inizio della prima prova.

Prima prova Maturità 2018: cosa portare

Lo scopo della Prima Prova della maturità è quello di “testare” le tue consocenze della lingua italiana quindi non potrai avere molti aiuti “esterni”. Ecco cosa portare:

  • Dizionario: è lui il vostro unico amico durante la prima prova della maturità. Potrete usarlo per trovare dei sinonimi o per controllare come si scrivono delle parole che vi suscitano dei dubbi, evitando così tragici errori di ortografia.
  • Penne di riserva
  • Matita

Attenzione: come potete vedere nella lista mancano i fogli protocollo. Quelli, per una volta, non dovrete chiederli in prestito (senza mai restituirli!!!) perché vi verranno forniti direttamente dai commissari!

Tracce prima prova 2018: quali saranno i temi del Miur?

I toto tema è un grande classico: conoscere le tracce scelte dal Miur e arrivare alla Prima Prova con i temi già svolti è il sogno di tutti gli studenti ma… persino noi di ScuolaZoo che alla Maturità facciamo di tutto, non siamo ancora riusciti in questa impresa.
In compenso, però, abbiamo fatto un po’ di ipotesi che potrebbero aiutarvi ad arrivare preparati all’ora X. Eccole:

Analisi del testo Prima prova Maturità 2018: guida alla traccia

Se per la Prima Prova della maturità sceglierete l’analisi del testo sappiate che vi troverete davanti ad una specifica richiesta: dovrete comprendere e riassumere il testo che avete davanti, analizzarlo dal punto di vista stilistico e tecnico rispondendo alle domande della traccia e poi svolgere un’approfondimento personale, una sorta di “commento” sul testo. Per svolgere al meglio la traccia che rientra nella Tipologia A vi consigliamo di:

  • Pensare bene se consocete approfonditamente l’autore proposto e se, per caso, il testo che vi hanno sottoposto lo avete studiato in classe. Se siete del tutto a digiuno e le domande vi sembrano scritte in aramaico antico, allora “Fuggite sciocchi!” e cambiate traccia!
  • Quando fate l’approfondimento personale cercate magari qualche correlazione tra il testo e l’attualità. Fa sempre colpo!
  • Nel riassunto non esagerate con i paroloni e i tecnicismi, cercate di fare ciò che vi hanno richiesto senza voler strafare.
  • Se hai bisogno di qualche altro consiglio, leggi qui: Analisi del Testo Prima Prova Maturità 2018

Saggio breve Prima prova Maturità 2018: guida alla traccia

Se, invece, per la Prima Prova della Maturità 2018, tra le tracce proposte dal MIUR sceglierete il saggio breve sappiate che vi verranno sottoposti dei documenti inerenti un argomento particolare e poi voi dovrete elaborare un testo di approfondimento a riguardo con tanto di spiegazione sul perchè sostenete quella tesi piuttosto che un’altra. I nostri consigli sono:

  • Leggete accuratamente i documenti della traccia che vi vengono forniti in sede d’esame: sono preziosi sia perché dovete citarli nel testo sia per capire se l’argomento è nelle vostre corde.
  • Scegliete il saggio breve solo se conoscete bene l’argomento: non potete azzardare dovendo spiegare le motivazioni che vi hanno portato a scriverne.
  • Metteteci un po’ di empatia, potete azzardare un po’ di soggettività, ma senza mai esagerare con frasi del tipo “io penso che”.
  • Se hai bisogno di altri spunti, leggi qui: Saggio breve Prima Prova Maturità 2018

Infine, una buona notizia: le tracce che rientrano nella tipologia B possono essere svolte anche sotto forma di articolo di giornale. Quindi non vi resta che leggere il paragrafo qui sotto.

Articolo di giornale Prima prova Maturità 2018: guida alla traccia

L’articolo di giornale, nella prima prova della maturità è solitamente molto apprezzato dagli studenti. Il tema è vario e potreste trovarvi a scrivere anche di un argomento a voi caro utilizzando un linguaggio pertinente ma non necessariamente formale. Ricordatevi però che i giudizi o i pareri negli articoli di giornale, a meno che non sia un editoriale, sono assolutamente probiliti. I consigli che vi diamo sono:

  • Ricordate sempre di rispondere alla regola delle 5 W. Ossia all’interno del vostro articolo includete le informazioni che rispondono alle domande: Who? («Chi?»), What? («Cosa?»), When? («Quando?»), Where? («Dove?»), Why? («Perché?»).
  • Non scrivete in modo soggettivo, non date pareri: riportate i fatti nudi e crudi anche se è un approfondimento.
  • Rileggete: gli errori di grammatica, in un articolo di giornale (ma anche negli altri testi), sono terrificanti.
  • Per dritte e consigli extra, date uno sguardo qui: Articolo di Giornale Prima Prova Maturità 2018

Bene, ora che siamo arrivati alla fine della descrizione dei due svolgimenti previsti dalla Tipologia B, vi vogliamo ricordare che questa particolare traccia ne comprende ben 4 tra cui scegliere:

  • Traccia per un saggio breve /articolo di giornale artistico-letterario
  • Traccia per un saggio breve /articolo di giornale storico-politico
  • Traccia per un saggio breve /articolo di giornale tecnico-scientifico
  • Traccia per un saggio breve /articolo di giornale socio-economico

Tema storico Prima prova Maturità 2018: guida alla traccia

Il tema storico, ossia la Tipologia C,  se siete in gamba in questa materia, potrebbe essere una passeggiata. Generalmente riguarda qualche argomento trattato durante l’anno, difficilmente sarà qualcosa che non avete mai studiato, ma allo stesso tempo se non siete sicuri di quello che potreste scrivere è meglio evitare questo svolgimento. I nostri consigli sono:

  • Non scrivete le date se non siete sicuri. Date un periodo indicativo, ma se non siete proprio certi di un anno evitate di tirare a caso.
  • Ricordatevi che oltre al fatto in sé che andate ad analizzare sarebbe importante anche sapere altre cose relative al contesto storico al fine di ampliare il vostro tema.
  • Rileggete! (Non ci stancheremo mai di ripeterlo!)
  • Panico da traccia? Ecco la guida che vi salverà: Tema Storico Prima Prova Maturità 2018

Tema di attualità Prima prova Maturità 2018: guida alla traccia

Il tema di attualità, altrimenti la Tipologia D della prima prova della Maturità, è sempre molto interessante. L’argomento viene scelto tra temi di cui si parla al telegiornale, per capirci, oppure argomenti che hanno una rilevanza internazionale e mondiale e che sono, ovviamente, attuali. Se scegliete questo tema:

  • Usate il pensiero critico, cercate di analizzare la situazione attuale e del tema di cui vi state occupando anche prendendo spunto da ciò che avete studiato o ciò che avete letto sui giornali e su Internet (a patto che provenga da fonti affidabili!).
  • Scrivete la motivazione che vi ha portato a concludere il tema in un modo piuttosto che in un altro.
  • Cercate di non essere banali e di trovare quel punto di vista nuovo che nessuno si sarebbe aspettato da voi ma (attenzione!) evitate di voler stupire a tutti i costi.
  • Per qualche altra dritta salva-traccia, leggete: Tema di attualità Prima Prova Maturità 2018

Voto Prima Prova: come funziona

Il voto della prima prova è il più soggettivo di tutti perchè non ci sono formule da rispettare o risultati che devono venire per forza in un modo. Ovviamente il tema che avete scelto deve essere rispettato e non dovete sbagliare, ma poi la valutazione avverrà analizzando il vostro modo di scrivere, le capacità critiche, quanto avete saputo approfondire e le capacità espressive.

Una volta analizzato tutto questo il voto verrà dato in quindicesimi: il massimoè 15 e la sufficienza è 10.

Prima prova Maturità 2017: tracce e svolgimenti degli anni precedenti

Vuoi sapere com’è andata l’anno scorso? Ecco il nostro live della Prima Prova della Maturità 2017 con tutte le tracce scelte dal Miur e gli svolgimenti di tutte le tipologie.

è ormai realtà: le tracce della Prima Prova (la cui data è finalmente arrivata!!!)stanno per essere inviate dal

Tracce Maturità 2018: tutte le guide alle prove

Cerchi informazioni sugli altri due scritti dell’Esame di Stato? Le trovi qui:

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(Foto: Rory Gilmore, una che con la prima prova non avrebbe mai avuto problemi. Courtesy of: Netflix)

Selena
Sono Selena Marvaldi, giornalista pubblicista appassionata di serie TV e di musica. Scrivo da quando ero bambina e, di nascosto, mi impossessavo della vecchia macchina da scrivere di mia mamma! Lavoro da 10 anni nel mondo del giornalismo e da qualche tempo conduco anche un programma radio intitolato "La Spuntatina".
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