Non sempre iscriversi all’università è la scelta giusta: meglio l’ITS?
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Non sempre iscriversi all’università è la scelta giusta: meglio l’ITS?

Di Roberta Ravelli
pubblicato il 20 novembre

Gli istituti tecnici tornano alla ribalta sotto una nuova luce

Non sempre iscriversi all’università è la scelta giusta: meglio l’ITS?

Iscriversi all’università o trovare lavoro? Questa è una delle domande che più ci ossessiona una volta arrivati all’ultimo anno di liceo. Come se non bastasse l’ansia causata dall’esame di  maturità.

Troviamo il nostro futuro ad attenderci molto prima di quanto avremmo voluto e non sempre siamo pronti per decidere quale sia la strada migliore per noi! L’università ci sembra una scelta quasi obbligata e questo non è vero solo per i cosiddetti secchioni, ma anche per chi vuole temporeggiare prima di affrontare il mondo del lavoro e già si trova a dover combattere contro il demone della disoccupazione.

Eppure negli ultimi dieci anni il tasso di coloro che decidono di iscriversi all’università in Italia è quasi dimezzato e se ci pensiamo bene questa notizia non è del tutto una sorpresa: oggi, infatti, avere una laurea non offre la sicurezza di trovare il lavoro che si desidera. E sempre più persone, dopo aver studiato per anni con dedizione per acquisire specifiche competenze, si trovano a fare tutt’altro.

E se provassimo per un momento a cambiare prospettiva?

Non sempre proseguire gli studi all’Università è la scelta giusta, o almeno non per tutti. In concomitanza con questo periodo di crisi sono molti i progetti di formazione professionale specializzata che offrono non solo preparazione teorica ma anche uno sbocco lavorativo concreto. Un esempio? Il percorso di Istruzione tecnica Superiore del Polo Formativo del Legno Arredo.

Il Polo Formativo ha infatti due corsi:  il primo insegna a lavorare il legno e consente di mettere a frutto la  propria creatività per riuscire a dare vita a qualcosa con le proprie mani; il secondo ha come scopo quello di formare giovani tecnici-commerciali da inserire nelle aziende del settore.

Il corso si chiama “Tecnico Superiore per il prodotto, il marketing e l’internazionalizzazione nel Settore Legno Arredo”, è a numero chiuso ed è fortemente collegato al mondo del lavoro. Una caratteristica interessante? I tirocini nelle aziende!

Questo è solo un esempio di come in questo momento particolarmente delicato della nostra vita, scolastica e non, spesso basta ampliare i nostri orizzonti per fare la scelta giusta che non deve per forza essere quella di passare i prossimi anni sui libri e trovarsi a chiedersi: “E ora che lavoro faccio?

Se siete curiosi di saperne di più potete dare un’occhiata sui Twitter e Facebook all’iniziativa, un progetto di formazione volto all’inserimento nel mondo del lavoro.

Roberta Ravelli
Web editor di professione che fatica ancora a rinunciare alla carta stampata. La mia passione è l’immaginazione e tutti quei mondi che con essa è possibile visitare, sia che fluiscano dall’inchiostro di una penna creativa, sia che si concretizzino sullo schermo grazie alla macchina da presa di una regista geniale. Il sogno? Dar corpo alle mie idee. Intanto… “divoro la mia esistenza con un appetito insaziabile. Come finirà tutto ciò? Lo ignoro” [P.P.Pasolini].
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