Istituti tecnici superiori: come sceglierne uno?
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Istituti tecnici superiori: come sceglierne uno?

Di Roberta Ravelli
pubblicato il 12 ottobre

Ancora incerti su quale strada intraprendere dopo le scuole medie? Non potete dimenticare di consultare, tra gli altri, anche gli istituti tecnici superiori

Istituti tecnici superiori: come sceglierne uno?

L’istituto tecnico è una scelta sempre più apprezzata nel momento di decidere quale scuola superiore affrontare nei cinque anni successivi alla terza media. Garantisce un diploma che attesta una competenza lavorativamente spendibile, per il quale le aziende sono incentivate ad assumere giovani ragazzi appena usciti dagli istituti tecnici superiori anche senza formazione universitaria.

Il panorama  è il più ampio dell’offerta formativa di scuola superiore, con tanti indirizzi quanti quelli dei licei e degli istituti professionali messi insieme.

Per scegliere l’istituto tecnico a cui iscriversi è utile consultare l’opuscolo distribuito di norma al terzo anno di scuola media contenente la guida alle scuole della provincia. Gli istituti tecnici superiori, infatti, differiscono molto da un indirizzo ad un altro, anche se appartenenti alla stessa categoria. È possibile spaziare tra informatica, meccanica, elettronica, completando la propria formazione a seconda delle proprie attitudini.

istituti tecnici superiori

Innanzitutto va specificato che tutti, indistintamente, consentono l’ingresso all’università alla fine dei cinque anni. E tutti garantiscono il diploma di perito, ovvero l’attestato che certifica un tipo di formazione professionale già spendibile nel mondo del lavoro. Un perito informatico, dunque, dopo aver svolto la maturità può decidere per esempio di iscriversi a una facoltà di ingegneria informatica piuttosto che farsi assumere come programmatore, campo in grande espansione oggi in Italia.

Molte aziende, infatti, cercano direttamente negli istituti tecnici superiori i neodiplomati pronti per una prima esperienza lavorativa, garantendo così ai giovani maturandi un accesso in ambito professionale.

In ogni caso, la scelta della scuola superiore è da farsi tenendo conto prima di tutto delle attitudini personali e delle proprie aspirazioni, senz’altro criteri che più di tutti garantiscono dei buoni voti e una vita scolastica serena per questi cinque anni di formazione dopo le scuole medie.

Roberta Ravelli
Web editor di professione che fatica ancora a rinunciare alla carta stampata. La mia passione è l’immaginazione e tutti quei mondi che con essa è possibile visitare, sia che fluiscano dall’inchiostro di una penna creativa, sia che si concretizzino sullo schermo grazie alla macchina da presa di una regista geniale. Il sogno? Dar corpo alle mie idee. Intanto… “divoro la mia esistenza con un appetito insaziabile. Come finirà tutto ciò? Lo ignoro” [P.P.Pasolini].
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