Liceo, istituto tecnico o professionale? JobPricing mostra il futuro dei diplomati
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Liceo, istituto tecnico o professionale? JobPricing mostra il futuro dei diplomati

Di Serena Buccoliero
pubblicato il 26 febbraio

Scegliere tra liceo, istituto tecnico o professionale potrebbe essere più semplice grazie all’osservatorio JobPricing. Questo mostra infatti il futuro dei diplomati.

Liceo, istituto tecnico o professionale? JobPricing mostra il futuro dei diplomati

Cosa vuoi fare da grande?” Questa è la domanda che generalmente si poneva ai propri figli una volta giunto il momento di scegliere la scuola superiore da frequentare. Al momento, sfortunatmente, non ci si chiede più quali siano le speranze o aspettative per il futuro, bensì lo stipendio che i 13enni di oggi desiderano di ricevere un domani.

L’ Osservatorio JobPricing permette di  consultare le informazioni riguardanti lo stipendio medio dei lavoratori in base al ruolo e al titolo di studio.

Nonostante il liceo rimanga la scelta preferita degli studenti italiani, in alcuni settori quando si tratta di ruoli chiave (dirigenti, capochef) gli stipendi tendono a salire per coloro che possiedono una formazione professionale. Tuttavia, la situazione si ribalta quando si prendono in considerazione anche posizioni non manageriali. La retribuzione complessiva infatti favorisce licei ed istituti tecnici, ed entrambi offrono più possibilità di ottenere i cosiddetti “ruoli chiave”.

Potrà questo database influenzare le scelte degli studenti? L’anno scorso solo il 18% circa degli studenti aveva scelto di seguire un percorso professionale, contro il 50% circa che si era affidato a un liceo. L’ultima parola sarà detta il 22 Febbraio, ultimo giorno per iscriversi, probabilmente quello in cui le discussioni genitori-figli si faranno più accese.

Eppure è doveroso chiedersi: è giusto sporcare i sogni dei 13enni con il pensiero fisso del denaro? L’aria di crisi che circonda l’Italia è sicuramente pesante, ma dobbiamo per questo condannare degli studenti a 5 anni di materie che non amano?

Abbiamo dimenticato che si studia soprattutto per conoscere e formare una personalità più forte?

Non dovremmo lamentarci di crisi di valori quando agli albori dell’adolescenza si costringono già gli studenti a pensare al futuro stipendio.

Cari Italiani, un database elettronico non può essere il vostro unico strumento di scelta.

Serena Buccoliero
Un uragano in un metro e mezzo, spesso (e sfortunatamente) inarrestabile. La voglia di vivere è il mio pane quotidiano, la letteratura e la biblioteca sono la mia religione e il mio luogo di culto. Scrivere è il mio modo di respirare. Sono un uragano che si alimenta di sogni e grandi speranze, che guarda il mondo con gli occhi di chi non ne avrà mai abbastanza, ma che trova pace solo davanti a una tastiera.
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