3 modi per passare i test di ammissione delle università
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3 modi per passare i test di ammissione delle università

Di Federico Molinari
pubblicato il 07 luglio

La maturità è finalmente finita, ma per molti si avvicinano i famigerati test di ammissione per le università. Avete paura? Tranquilli, vi aiutiamo noi!

3 modi per passare i test di ammissione delle università

La maturità è finalmente finita e quindi siamo tutti più leggeri e spensierati, pronti a passare la prima vera estate degli ultimi cinque anni. Questa libertà è quel qualcosa di magnifico che tutti aspettavamo da tantissimo tempo, ma naturalmente, come succede sempre nei momenti migliori, i problemi e gli sbatti sono dietro l’angolo, pronti a rovinarci tutti i momenti migliori e più divertenti. Quali sono questi problemi? I maledetti test di ammissione!

Alcuni di noi hanno avuto la fortuna di poterli già fare (e passare) prima delle vacanze o addirittura qualche mese prima della maturità, ma ci sono ancora molti poveri giovani che dovranno affrontare questa ennesima prova stressante (perché la maturità non bastava vero?). Ora vi starete chiedendo: «Ma queste povere anime come faranno a studiare e prepararsi ai test di ammissione durante l’estate?»

Avete ragione, è una domanda legittima, ma in realtà è meno difficile di quanto sembra, difatti vi bastano 3 semplici accorgimenti per riuscire a passare senza particolari i test d’ammissione universitari!

1. Scordatevi lo studio in spiaggia

«Ma io mi concentro lo stesso, mi metto le cuffie e guardando il mare mi rilasso! Studio benissimo in spiaggia». Palle! Uno giorno di totale relax ve lo potete fare ogni tanto, ma per arrivare ai test di ammissione preparati alla perfezione dovrete studiare senza avere alcun tipo di distrazione, e i bikini delle donzelle o i bicipiti dei ragazzi non fanno bene allo studio.

2. Le pause sono sacre

Non passate una giornata intera sui libri e sui corsi di preparazione ai test di ammissione, o addirittura una settimana rinchiusi in casa come delle suore di clausura. Organizzate lo studio in modo tale da dover studiare ogni giorno un numero preciso di pagine, così una volta fatto questo state certi che qualche ora di tranquillità la troverete sicuramente e, quando l’avrete trovata, sfruttatela al meglio con un bel pomeriggio in spiaggia o in piscina.

3. Fatevi aiutare

Di geni autodidatti ce ne sono pochi al mondo ma state certi che anche loro non sono nati con la scienza infusa, quindi per preparare al meglio questi test fatevi aiutare dagli amici che l’hanno già affrontato e soprattutto sfruttate i corsi di preparazione ai test di ammissione, che per arrivare preparati al meglio a questi test sono la soluzione migliore!

Federico Molinari
Ha sempre amato studiare, tradurre dall’aramaico antico e guardare prima di dormire un’opera di Kiarostami in lingua originale, ma dopo essere stato rapito all’età di 10 anni da una razza umanoide in cerca del Trasponditore del Continuum ha cambiato completamente personalità: ama qualsiasi forma di sport in cui ci sia una palla pur non essendo un cane, fa qualsiasi cosa possa danneggiare la sua integrità fisica e morale, ascolta musica in qualsiasi situazione.
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