L?uomo dalla testa dimezzata
- 05/03/2011
- Pubblicato in notizieincredibili
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TRAGICA RISSA - Il 17 gennaio del 2010 Mohammed si trova in un bar con alcuni amici a Mannheim, città del Baden-Württemberg dove da anni vive e lavora l’immigrato turco. Esce fuori dal locale per fumarsi una sigaretta, e per qualche spinta ed insulto di troppo nasce una rissa con un altro fumatore, un polacco di 25 anni. La famiglia dell’altra persona coinvolta nella rissa viene chiamata per picchiare Mohammed, che subisce colpi ripetuti. Le ferite più gravi gli arrivano però da un triciclo di metallo, pesante un chilo e quattrocento grammi, usato come un’ascia per colpirlo in testa. Un’arma che si è rilevata letale per la vita di Mohammed, che non è morto solo grazie ad un’operazione di urgenza, e che è stato in coma per ben otto settimane. Il suo aggressore è accusato di tentato omicidio, ed ora è aperto il processo nei suoi confronti.
VITA DISTRUTTA - A 12 mesi dal suo dramma Mohammed I. è costantemente nel dolore. “Ho sempre brutti mal di testa, non riesco mai a concentrarmi e soffro di depressione”. Ma i problemi per la sua saluta fisica sono purtroppo il lascito meno grave dell’aggressione che ha subito. ” Mia moglie non riesce più a guardarmi, ha perso del tutto l’attrazione nei miei confronti, la nostra vita sentimentale è stata distrutta e mi vuole lasciare. Se lei abbandona la mia casa, perderò anche nostro figlio, che ora quattro anni”.
* Fonte Giornalettismo


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