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L?uomo dalla testa dimezzata

Guardare Mohammed I. provoca brividi, lascia senza fiato tutte le persone che lo incrociano con lo sguardo. La sua testa è completamente deformata, la parte del superiore del suo cranio è come scomparsa, una testa dimezzata che spaventa purtroppo anche lo stesso Mohammed. “Dopo la violenza che ho subito sembro peggio di Frankenstein, ogni volta che mi guardo nello specchio non riesco a sopportare la mia immagine” , dichiara sconsolato la giovane vittima di un’efferata violenza. Mohammed, un padre di famiglia, è stata colpito ripetutamente in una rissa, e per le violenze subite si trova ora un cranio che sembra dimezzato. Ora si è aperto il processo che vede coinvolti i suoi aguzzini.

TRAGICA RISSA - Il 17 gennaio del 2010 Mohammed si trova in un bar con alcuni amici a Mannheim, città del Baden-Württemberg dove da anni vive e lavora l’immigrato turco. Esce fuori dal locale per fumarsi una sigaretta, e per qualche spinta ed insulto di troppo nasce una rissa con un altro fumatore, un polacco di 25 anni. La famiglia dell’altra persona coinvolta nella rissa viene chiamata per picchiare Mohammed, che subisce colpi ripetuti. Le ferite più gravi gli arrivano però da un triciclo di metallo, pesante un chilo e quattrocento grammi, usato come un’ascia per colpirlo in testa.  Un’arma che si è rilevata letale per la vita di Mohammed, che non è morto solo grazie ad un’operazione di urgenza, e che è stato in coma per ben otto settimane. Il suo aggressore è accusato di tentato omicidio, ed ora è aperto il processo nei suoi confronti.

VITA DISTRUTTA - A 12 mesi dal suo dramma Mohammed I. è costantemente nel dolore. “Ho sempre brutti mal di testa, non riesco mai a concentrarmi e soffro di depressione”. Ma i problemi per la sua saluta fisica sono purtroppo il lascito meno grave dell’aggressione che ha subito. ” Mia moglie non riesce più a guardarmi, ha perso del tutto l’attrazione nei miei confronti, la nostra vita sentimentale è stata distrutta e mi vuole lasciare. Se lei abbandona la mia casa, perderò anche nostro figlio, che ora quattro anni”.

* Fonte Giornalettismo

 

L’uomo dalla testa dimezzata

L’uomo dalla testa dimezzata