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L’insostenibile leggerezza dell’essere di Milan Kundera: spiegazione, frasi e collegamenti per filosofia
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L’insostenibile leggerezza dell’essere di Milan Kundera: spiegazione, frasi e collegamenti per filosofia

Di Chiara Greco
pubblicato il 27 marzo

Milan Kundera, L’insostenibile leggerezza dell’essere: spiegazione, collegamenti con filosofia e frasi.

L’insostenibile leggerezza dell’essere di Milan Kundera: spiegazione, frasi e collegamenti per filosofia

L’insostenibile leggerezza dell’essere: trama del libro di Milan Kundera, frasi e spiegazione con collegamenti

L’insostenibile leggerezza dell’essere è tra i romanzi da leggere assolutamente nella vita. Milan Kundera sceglie la città di Praga nell’epoca comunista per ambientare le storie dei suoi personaggi ma il libro va ben oltre la storia in sé. Si esplorano tutte le debolezze e i punti di forza dell’essere umano ma il punto principale della narrazione è che tutto ciò che sembra leggero e tutto ciò che percepiamo come tale, infondo nasconde un suo peso insostenibile. Questo libro offre diversi spunti di riflessione e ve ne parleremo qui, con la spiegazione della trama e le frasi più belle.

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(Credits immagine: feltrinelli.it)

Milan Kundera: spiegazione dell’Insostenibile leggerezza dell’essere

L’insostenibile leggerezza dell’essere è un romanzo che ha come tema principale la pesantezza esistenziale. Ogni persona vive una sola volta e e non si ha mai la possibilità di valutare le proprie scelte, perciò diventa difficile capire se tutto ciò che si fa nella vita è giusto o sbagliato, perché non si ha modo di provare scelte contrarie a quelle prese per fare un paragone. I primi protagonisti che si incontrano nel libro sono Tomas e Tereza, una coppia d’innamorati appesi ad un filo per colpa delle diverse scappatelle di lui. Lui però è veramente innamorato di Tereza, a tal punto da seguirla in un altro posto, lontano dalla città in cui hanno vissuto fin ora. Il motivo della loro fuga riguarda i tumulti della Primavera di Praga, cioè il periodo in cui la Russia invade la Cecoslovacchia e viene istituita una polizia segreta per perseguire i ribelli.

Collegamenti tra la filosofia e L’insostenibile leggerezza dell’essere

Kundera pone al centro della riflessione una domanda: che senso ha preoccuparsi delle scelte che si fanno nella vita se poi non si ha modo di capire se queste sono giuste o sbagliate? Da qui ne deriva che tutte le scelte sono insignificanti, perché nessuno mai riuscirà a capire che vera valenza avranno. Nessuno quindi può capire né giudicare una scelta, definendola giusta o sbagliata. Ogni cosa si può prendere con leggerezza, ma porta con sè un peso insostenibile, perché simboleggia l’inutilità del nostro essere. Questi concetti filosofici si legano perfettamente a quelli di Nietzsche, in particolare al concetto dell’eterno ritorno, cioè l’accettazione del mondo così com’è senza possibiltà di cambiarlo, espresso principalmente nell’opera Così parlò Zarathustra.

L’insostenibile leggerezza dell’essere: le frasi più belle

Questo libro di Milan Kundera è ricco di frasi molto profonde e ricche di significato. Eccone alcune:

  • “Forse non siamo capaci di amare proprio perché desideriamo essere amati, vale a dire vogliamo qualcosa dall’altro invece di avvicinarci a lui senza pretese e volere solo la sua semplice presenza”
  • “Tutti noi consideriamo impensabile che l’amore della nostra vita possa essere qualcosa di leggero, qualcosa che non ha peso, riteniamo che il nostro amore sia qualcosa che doveva necessariamente essere; che senza di esso la nostra vita non sarebbe stata la nostra vita”
  • “La grandezza di un uomo risiede per noi nel fatto che egli porta il suo destino come Atlante portava sulle spalle la volta celeste”
  • “Il tempo umano non ruota in cerchio ma avanza veloce in linea retta. È per questo che l’uomo non può essere felice, perché la felicità è desiderio di ripetizione”
  • “Chi tende continuamente verso l’alto deve aspettarsi prima o poi d’essere colto dalla vertigine”

(Credits copertina: Wikipedia)

Chiara Greco
Abitante del mondo in tutte le sue forme e i suoi colori. Sono una studentessa, si spera, alla fine del suo percorso universitario in mediazione linguistica e culturale. Il mio hobby principale è cercare di rendere i miei sogni una realtà concreta, per questo ho deciso di buttarmi in questa avventura come scrittrice (ancora alle prime armi e che ha ancora tanto da imparare). Il filo delle mie passioni traccia trame e disegni impensabili e senza confini: scrittura, lettura, cucina, cinema, musica, scienza, fisica, viaggi
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