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Lettera all’amico del cuore: tema svolto per la scuola media
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Lettera all’amico del cuore: tema svolto per la scuola media

Di Giulio Romano
pubblicato il 12 novembre

Come si scrive una lettera ad un amico? Segui i consigli di ScuolaZoo per svolgere questo tema e leggi la traccia d’esempio.

Lettera all’amico del cuore: tema svolto per la scuola media

Lettera ad un amico: guida allo svolgimento del tema

Oltre al classico tema per la scuola media, i vostri prof. avranno sicuramente intenzione di farvi imparare per bene come scrivere una lettera. Per svolgere questa traccia bisogna sapere come intestarla, quale stile usare e così via… Esercitarsi è il modo migliore per imparare, per questo potrebbero assegnarvi una lettera all’amico del cuore come compito in classe o a casa. Non temete cari studenti: noi di ScuolaZoo, in vista dell’Esame di Terza Media abbiamo svolto per voi un esempio di lettera ad un amico con tutte le indicazioni su come scriverla.

lettera a un amico esame francese terza media

Lettera all’amico del cuore, come si scrive? Scaletta

Scrivere una lettera è molto diverso da scrivere un normale tema: per svolgere questo tipo di traccia bisogna infatti seguire delle regole ben precise.
Il primo consiglio per non sbagliare è fare attenzione al destinatario: nel caso dell’amico del cuore il tono della lettera deve essere colloquiale, ma attenzione a non esagerare con le espressioni tipiche del parlato.
Un altro elemento indispensabile quando si scrive una lettera è l’intestazione e l’impaginazione del tema. Ecco la scaletta da seguire:

  • Luogo e data: da scrivere in alto a destra
  • Nome del destinatario: preceduto da una formula più o meno cordiale a seconda del livello di confidenza che si ha con lui
  • Introduzione: nella prima parte della vostra lettera all’amico del cuore dovete spiegargli perché gli state scrivendo
  • Corpo: è il vero e proprio contenuto della vostra lettera ad un amico, quello in cui dovete rispondere alla richiesta della traccia
  • Conclusione: una frase breve per chiudere la vostra lettera
  • Saluti: nel caso dell’amico del cuore informali
  • Firma: con nome o nome e cognome; in basso a destra
  • Post Scriptum (P.S.): se avete dimenticato qualcosa nella vostra lettera ad un amico potete aggiungerla sotto la firma.

Lettera ad un amico: traccia d’esempio

Napoli, 3 settembre 2019

Caro Francesco,
mi trovo qui a scriverti questa lettera, pensando a tutte le cose belle che abbiamo passato assieme e che vivremo ancora, ed a quanto sono felice di tutto ciò.

Innanzitutto, grazie: grazie per gli immensi ricordi felici assieme, ancora più grazie per avermi sostenuto nei momenti difficili, per avermi anche sgridato quando serviva, che è la cosa più difficile che alcune volte deve fare un amico. Perché si, in fin dei conti essere amici non è una di quelle cose semplici come bere un bicchiere d’acqua: ci si deve impegnare. Impegnarsi a volte a tenere la propria amicizia in carreggiata, impegnarsi ad esserci, impegnarsi ad essere amici veri, anche quando ciò non è facile.
Lo sappiamo bene che, a volte, la cosa più giusta non è necessariamente la più semplice.
Ma sono soprattutto i ricordi belli che mi vengono in mente ora: ad esempio ricordo ancora la nostra prima partita di calcio assieme quando io mi sentivo ancora impacciato, non conoscendo nessun compagno di squadra, ma tu mi aiutasti a superare le difficoltà iniziali ed a farmi entrare nel gruppo: quante battaglie abbiamo disputato assieme su quel rettangolo verde, quante ne abbiamo passate, come quella volta che mi infortunai al ginocchio e tu non sapevi cosa dire al telefono a mia madre. O ancora, quando mi hai aiutato a superare difficili momenti sentimentali, quando le cose in amore non andavano insomma: non mi hai sempre detto quello che mi piaceva sentire, ma indubbiamente mi hai sempre detto la cosa più giusta da fare. E così io spero di aver fatto altrettanto, sebbene non sempre magari posso esserci riuscito.
Ti voglio un mondo di bene, ed ogni volta che guardo il nostro banco di scuola, mi vengono in mente le mille scritte che puntualmente facevano infuriare il bidello che le doveva pulire, le mille peripezie durante le verifiche, qualche sonnellino qui e lì, ma soprattutto una cosa ancora più importante: la crescita che insieme abbiamo affrontato, e che ci ha condotto ad essere quelli che siamo oggi.

Grazie amico mio, grazie della tua amicizia, grazie per esserci stato, a volte prepotentemente ed altre volte silenziosamente. Grazie per questa fantastica amicizia. Migliore amicizia. Ti prometto che cercherò di esserci come amico sempre, e di impegnarmi a coltivare questo splendido rapporto che abbiamo.

Un abbraccio

Marco

P.S.: spero di riuscire a venirti a trovare il più presto possibile!

(Crediti Immagini: Pixabay)

Giulio Romano
Ciao ragazzi, sono Giulio! Studente di Medicina e Staff Scuolazoo, sono anche un appassionato di fitness e cinematografia, passione che approfondisco nel tempo libero. Amo anche viaggiare e scrivere, trovando le due cose così vicine tra loro tanto da toccarsi: cosa sarebbe la scrittura se non un viaggio dentro un mondo immaginario e dentro noi stessi?
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