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I Miserabili: riassunto svolto e commento del romanzo di Victor Hugo
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I Miserabili: riassunto svolto e commento del romanzo di Victor Hugo

Di Giulio Romano
pubblicato il 06 agosto

A scuola ti hanno assegnato la lettura de I Miserabili di Victor Hugo ma non sai come affrontare questo lunghissimo romanzo? Ecco qua il riassunto breve e dettagliato (con tanto di commento) svolto da noi di ScuolaZoo!

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I Miserabili: riassunto svolto e commento del romanzo di Victor Hugo

Riassunto dettagliato de I Miserabili di Victor Hugo

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Credits: Universal Picture

Ecco qua invece il riassunto dettagliato de I Miserabili diviso per parti, concentrando tutti i capitoli relativi a una storyline o a un personaggio del romanzo di Victor Hugo.

I Miserabili di Victor Hugo – La sfortuna di Jean Valjean (parte 1)

La storia si incentra su una serie di protagonisti, dei quali sicuramente il principale è Jean Valjean, un giovane ridotto in estrema povertà dalla società dell’epoca, una persona però ricca di bontà d’animo, come vedremo in seguito. Dovendo provvedere alla sua famiglia, per la disperazione, ruba un tozzo di pane e per tale motivo viene imprigionato per ben cinque anni, pena allungata di altri quattordici anni in quanto tenta a ragion veduta di evadere più volte, senza successo.

Quando riesce ad evadere, però, viene rinnegato da più parti, in quanto ingiustamente riconosciuto come disonesto e posto allo stesso livello di un assassino per aver cercato di rubare un tozzo di pane. Tra le poche persone che gli daranno credito e gli forniranno un aiuto per rinascere, c’è è il vescovo di Digne, Monsignor Myrel, un ex aristocratico rovinato dalla Rivoluzione francese e costretto all’esilio, trasformatosi, dopo una crisi spirituale, in un pio e giusto uomo di Chiesa dall’eccezionale altruismo.

Ciononostante, inizialmente Jean è restio a fidarsi di tanta benevolenza da parte dell’alto prelato e continua a rubare anche ad egli, credendo così di prendersi una sorta di rivincita. Un giorno viene però beccato dalla polizia, che lo porta dal vescovo per far riconoscere il furto di alcuni candelabri d’argento di sua proprietà e per intentare quindi l’accusa ed incarcerarlo, ma il vescovo Myrel lo difende, non facendolo imprigionare, e addirittura gli regala la refurtiva, assieme ad altri denari. Jean è scosso da cotanta umanità e cade in una crisi di identità dalla quale esce come uomo nuovo e pieno di buoni propositi: si stabilirà a Montreuil-sur-Mer dove, grazie al denaro del vescovo, riesce ad impiantare una fiorente industria di bigiotteria e a diventare un cittadino rispettabile, celando la sua vera identità e assumendo un nuovo nome. Diviene sindaco, rispettato da tutti, tranne che dall’ispettore Javert, che ha vaghi ricordi di Jean durante i suoi anni di prigionia, avendolo intravisto qualche volta nelle celle, e per questo dubbioso sulla reale identità del nuovo eletto.

Riassunto I Miserabili di Victor Hugo – La sfortunata Fantine (parte 2)

Nel frattempo, Jean si imbatte in una poverissima donna sfortunata, Fantine, caduta in disgrazia a causa di un adulterio, per cui perde il lavoro proprio nella fabbrica di Jean e si vede costretta a prostituirsi e ad affidare la sua amata figlia ad una famiglia, all’apparenza rispettabile, della città, i Thenardier. L’uomo prende a cuore la situazione della giovane donna, nel momento in cui ella viene imprigionata dall’ispettore Javert per aver aggredito un aristocratico che voleva importunarla per “avere i suoi servigi”, e la aiuta a salvarsi, promettendole di ricongiungerla alla figlia.

Nel frattempo però egli viene a conoscenza che un uomo è stato arrestato con l’accusa di essere Jean Valjean e l’uomo, preso dal rimorso, va a costituirsi, pur rendendosi conto che l’evento potrebbe volgere a suo vantaggio, eliminando per sempre i sospetti del passato dalla sua persona. Viene arrestato, riuscendo solo a vedere per un attimo la morte della giovane Fantine e promettendole che egli stesso sarebbe stato il padre di Cosette.

I Miserabili di Victor Hugo Riassunto – L’amore per la figliastra Cosette (parte 3)

Jean Valjean fugge ancora una volta di galera e, recandosi dai Thenardier, scopre che Cosette è trattata come una serva invece che come una figlia. Visto il voto fatto alla madre della piccola, Jean riscatta la giovane e la tiene sotto la sua tutela, andando a vivere in un’umile dimora a Parigi. Scovato anche qui dall’instancabile Javert, promosso ad ispettore nella capitale francese, Valjean è costretto nuovamente alla fuga e riesce a nascondersi con Cosette in un convento cittadino di monache di clausura, grazie all’intercessione del giardiniere: vivrà qui sotto falso nome con la giovane per sei anni, permettendole di tanto in tanto di uscire ed apprezzare la vita parigina e di crescere lontano dalle idee monastiche cui sarebbe stata destinata altrimenti inevitabilmente. Dopo qualche anno però, calmatesi le acque, Jean Valjean e Cosette prendono alloggio in Rue Plumet, a Parigi, dove vivono una vita modesta e ritirata grazie ai notevoli risparmi che Valjean è riuscito a mettere in salvo prima della sua cattura, anni prima: una dote notevole cui attingeva in maniera parsimoniosa, per lasciarla come amorevole eredità alla figlia.

Riassunto I Miserabili – L’amore tra Marius e Cosette (parte 4)

Nel corso di una delle passeggiate quotidiane, Cosette si imbatte e si innamora di Marius, un bel giovane aristocratico di idee rivoluzionarie e repubblicane, diseredato dal nonno il quale era un convinto monarchico. Il giovane è alla ricerca della famiglia Thenardier, perché crede falsamente che il padre sia stato salvato dal signor Thenardier sul campo di battaglia mentre era morente (in realtà il disonesto ne trascinò il suo corpo al sicuro solo per depredarlo e lasciarlo poi lì, morente): giunto tardivamente al capezzale sul campo di battaglia, e avendo sentito questa notizia, vuole rendere onore a quella famiglia. Anche il giovane Marius scorge Cosette e se ne innamora.

Intanto Thenardier stesso, caduto in disgrazia, rapisce Jean assieme ad alcuni criminali per estorcergli il denaro, ma Marius, che aveva scoperto casualmente la cosa, avverte la polizia e Javert irrompe, permettendo la fuga a Jean (sia dai criminali che dall’ispettore stesso): così facendo Marius scopre la sede di abitazione di Cosette ed inizia con lei uno scambio epistolare che mette le basi del nuovo amore, il quale però verrà messo in pericolo dalla decisione di Jean di fuggire in Inghilterra per proteggere la figlia da eventuali nuovi assalti dei Thenardier alla loro ricchezza.

Scoperta la cosa, Marius entra in crisi e scrive una lettera a Cosette dove le annuncia il suo suicidio assieme ai compagni rivoluzionari che di lì a poco andranno a scontarsi con i monarchici. Jean intercetta tale lettera e, dopo un primo momento di crisi nel quale si comporta da padre geloso della figlia, decide di intervenire per salvare Marius: si reca quindi in mezzo agli scontri. Qui troverà Javert, prossimo ad essere giustiziato dai rivoluzionari, ma, nonostante tutto, grazie ad uno stratagemma, lo libererà, così da permettergli una nuova redenzione, come in passato fece il vescovo stesso con lui. Successivamente, trova Marius esanime e lo trae in salvo nelle fogne: dopo una rocambolesca fuga, durante la quale si imbatterà ancora in Thenardier. All’uscita dalle fogne, trova l’ispettore che li cattura ed accompagna Marius in un luogo sicuro per farlo curare. Una volta rimasto solo con Jean Valjean, tuttavia, Javert decide di liberarlo, visto che questi gli aveva salvato la vita. La decisione di avere liberato un ex galeotto al quale doveva la vita, però, farà entrare in crisi l’ispettore: diviso a metà tra il rispetto assoluto della legge e l’atto di moralità di ricambiare il gesto fatto da Valjean, si suicida, gettandosi nella Senna.

I Miserabili riassunto – La conclusione (parte 5)

Marius, ristabilitosi e riconciliatosi con la famiglia, sposa Cosette: vedendo la situazione familiare finalmente felice e stabile, Jean decide di allontanarsi, ammettendo a Marius la sua vera identità: il giovane lo apprezzerà, comprendendone le ragioni. Dopo qualche anno, per le condizioni di solitudine e lontananza dalla amata figlia, Jean sarà in punto di morte: Marius si recherà con Cosette dall’uomo, trovandolo rischiarato dalla luce delle candele che il prelato gli regalò anni prima, che esalerà così serenamente l’ultimo respiro.

Giulio Romano
Ciao ragazzi, sono Giulio! Studente di Medicina e Staff Scuolazoo, sono anche un appassionato di fitness e cinematografia, passione che approfondisco nel tempo libero. Amo anche viaggiare e scrivere, trovando le due cose così vicine tra loro tanto da toccarsi: cosa sarebbe la scrittura se non un viaggio dentro un mondo immaginario e dentro noi stessi?
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