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Tragedie di Shakespeare: l’elenco completo delle opere e riassunti
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Tragedie di Shakespeare: l’elenco completo delle opere e riassunti

Di Giulio Romano
pubblicato il 28 gennaio

Le tragedie di Shakespeare: di cosa parlano le opere e qual è la trama? Noi di ScuolaZoo abbiamo preparato dei riassunti svolti per voi!

Tragedie di Shakespeare: l’elenco completo delle opere e riassunti

Opere di Shakespeare: tutte le tragedie con riassunti svolti per la scuola

Le tragedie di William Shakespeare, conosciuto anche come il Bardo dell’Avon, sono tra le opere teatrali più famose e studiate al mondo. Alcune frasi, tratte dalle tragedie più famose, sono diventate iconiche e riconosciute in tutto il mondo. Oltre ad essere letture molto piacevoli e coinvolgenti, le tragedie shakespeariane sono ricche di caratteristiche inconfondibili che hanno gettato le basi per la moderna opera lirica. Shakespeare è, per questo, uno degli autori più studiati a scuola, soprattutto in inglese, e noi di ScuolaZoo sappiamo che spesso non è facile comprendere a pieno la trama delle complesse opere del Bardo. Per questo motivo abbiamo preparato una maxi guida con tutte le tragedie di Shakespeare, la trama e il riassunto!

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Elenco tragedie di Shakespeare: tutte le opere e i riassunti

Shakespeare aveva una particolare dedizione per le opere tragiche ed era ben consapevole di questo suo talento. Perciò arrivò a scrivere ben 11 tragedie! Questi sono i titoli:

Romeo e Giulietta: trama, personaggi e riassunto dell’opera

Celeberrima storia d’amore tra due giovani veronesi, è considerata il modello di riferimento dell’amore che attraversa qualsiasi difficoltà, anche al costo della vita stessa. Scritta tra il 1594 ed il 1595, narra di due giovani, Romeo Montecchi e Giulietta Capuleti, discendenti di due famiglie signorili rivali veronesi, che si conoscono per caso ad una festa, si innamorano e decidono di sposarsi in segreto. La rivalità tra le due famiglie mette in serio pericolo la loro storia: il giorno delle nozze, Romeo viene coinvolto in una rissa tra Montecchi e Capuleti e, dopo che quest’ultimi uccidono Mercuzio, Romeo s’infuria e uccide Tibaldo, cugino di Giulietta. Per questo motivo Romeo viene allontanato da Verona, non potendo sposare la sua Giulietta. Nel frattempo, la famiglia di lei trova un giovane uomo da concedere in sposo alla figlia e la giovane ragazza, seppur contrariata e disperata, deve accettare. Giulietta però non si dà pace e alla fine prende la decisione di ingannare i suoi, facendo finta di morire e scappare di nascosto con il suo Romeo, che sarebbe stato avvisato della farsa. Giulietta prende un veleno potentissimo che la fa sembrare morta per diverse ore ma a Romeo non arriva la notizia della farsa, quindi lui la crede morta e si toglie la vita. Svegliatasi, la giovane farà lo stesso, dopo averlo baciato un’ultima volta, creando la tragedia amorosa perfetta.

Qui trovate anche la storia vera che ha ispirato Shakespeare:

Macbeth di Shakespeare: trama e sintesi della tragedia

Macbeth è la tragedia più popolare e più breve di Shakespeare, seppur scritta in tre anni dal 1605 al 1608. Qui viene messa in scena la brama del potere e dei suoi pericoli: Macbeth è l’eroe che, tentato dal Male, si trasforma in un dannato eterno. Egli è uno dei generali del re Duncan di Scozia e fedele amico di un altro generale, Banquo. Al ritorno da una battaglia, i due incontrano tre streghe che predicono il loro futuro: Macbeth sarà re di Scozia mentre Banquo sarà progenitore di una stirpe di re. Macbeth ha subito modo di capire che la profezia delle streghe era vera e scrive alla moglie, Lady Macbeth. Macbeth, dopo aver saputo che il re voleva nominare suo figlio come successore, decide di ucciderlo così da non ostacolare il suo futuro da regnante. Infatti, dopo questo evento, diventerà re ma il suo tormento non ha fine perché rimane in sospeso la profezia di Banquo. Nel dubbio, Macbeth decide di ammazzarlo ma dovrà fare i conti con il suo fantasma che lo perseguita fino a farlo crollare nella pazzia. Roso dal timore, interroga le streghe che gli profetizzano che non sarà mai vinto da “nato da donna”. Alla fine della tragedia, Macbeth si scontrerà con Macduff, un nobile che voleva eliminare il re Macbeth. La profezia si avvera: Macbeth verrà ucciso da Macduff, nato con parto cesareo, quindi non naturalmente da una donna.

Re Lear: riassunto e trama dell’opera di Shakespeare

Tragedia familiare scritta tra il 1605 ed il 1606. Re Lear è sovrano di Britannia e vuole dividere il regno tra le sue tre figlie così da poter abdicare. La divisione avverrà in maniera proporzionata all’affetto dimostrato. Goneril, moglie del duca d’Albany, Regan, moglie del duca di Cornovaglia sono quelle che gli dimostrano più affetto per interesse. Cordelia, la minore, non vuole scendere a questi compromessi e viene diseredata, per poi andare in sposa al re di Francia. Le due sorelle rimaste dimostrano subito che il loro affetto era una menzogna e litigano tra loro per Edmund, figlio illegittimo del conte di Gloucester. Re Lear si pente presto della decisione e scappa dal regno, in preda alla follia. Apprese le notizie, Cordelia giunge con l’esercito francese il difesa del padre ma, durante la guerra, viene catturata ed uccisa: perciò l’anziano re muore di dolore. Goneril, presa dalla gelosia, uccide la sorella e trama l’assassinio del marito: verrà scoperta e si toglierà la vita. Il duca d’Albany, unico superstite, avrà il regno.

La tragedia di Amleto: riassunto e trama

Tra le tragedie più studiate, scritta tra il 1600 ed il 1601. Si svolge ad Elsinore, in Danimarca: Amleto è figlio del defunto re e lo sogna come fantasma: egli chiede di vendicarlo perché suo fratello Claudio lo ha ucciso per diventare poi re e sposare sua moglie. Il giovane è colto da mille dubbi e cerca di scoprire la verità facendosi credere pazzo: la vendetta deve arrivare con calma, quando Amleto avrà tutte le prove per incastrarlo. Durante uno spettacolo teatrale in cui viene inscenato il fratricidio del defunto re, Claudio che ha una reazione mista di paura e disgusto, prova del fatto che è lui il colpevole. Amleto non ci vede ancora chiaro: si reca dalla madre per chiederle spiegazioni, ma con un tragico evento uccide Polonio, padre di Ofelia e Laerte e consigliere del re. Ofelia, per il dolore, si suicida e Laerte accusa Amleto di omicidio e lo sfida a duello per vendicare il padre: Claudio, certo dei sospetti di Amleto, fa avvelenare la spada di Laerte e la coppa dalla quale il vincitore avrebbe bevuto. Durante il duello, il destino entra in gioco: la coppa viene bevuta dalla madre di Amleto e la spada avvelenata ferirà entrambi i contendenti, con Amleto che ucciderà anche Claudio prima di spirare.

Otello: la trama dell’opera e il riassunto degli atti

E’ stata scritta intorno al 1603, ed ha come protagonista Otello, signore di Cipro ed ammiraglio della flotta di Venezia, felicemente innamorato e sposato con Desdemona. Jago è il suo alfiere prediletto ma è colto da una crisi di gelosia per la sua felicità e di invidia per la nomina di Cassio come capitano. Tramando alle sue spalle, Jago istiga Otello e gli fa credere che tra Cassio sua moglie ci sia una storia segreta: Otello, che inizialmente non vi crede, viene roso dal dubbio e, dinnanzi ad una serie di eventi e prove a sostegno di questa menzogna, uccide Desdemona. Jago verrà però smascherato, ed Otello stesso si toglierà la vita per il dolore, dopo aver baciato un’ultima volta la defunta moglie.

Tito Andronico: trama della tragedia e riassunto

Prima tragedia shakespeariana, narra del generale romano Tito Andronico, che vuole vendicarsi contro la regina dei Goti, Tamora. Nella prima scena, Tito è di ritorno a Roma da una guerra vittoriosa contro i Goti, portando come bottino Tamora e i suoi figli. Uno di questi verrà ucciso e scatenerà l’ira di Tamora che cercherà vendetta. Qualche anno dopo, l’imperatore muore e si deve decidere chi lo sostituirà tra i suoi fratelli, Saturnino e Bassanio. Tito, anche se non legato con l’imperatore, è uno dei possibili successori ma egli stesso decide di non candidarsi e appoggia Saturnino, al quale cederà in sposa anche la figlia Lavinia. Quest’ultima, in realtà, è promessa a Bassanio. Lui la rapisce perché non vuole farla sposare con il fratello. Saturnino, per evitare un litigio, decide di sposare proprio Tamora, la quale non vedeva l’ora di inserirsi nelle dinamiche politiche di Roma per creare scompiglio. I due figli di Tamora uccidono Bassanio, violentano Lavinia e la sfigurano, facendo attribuire le colpe di tutto a Tito. Il generale, preso ormai dall’odio smisurato verso Tamora, uccide i suoi due figli e dà in pasto i loro resti.

Giulio Cesare di Shakespeare: sintesi della trama

Non si sa bene in che data sia stata scritta la tragedia di Giulio Cesare, probabilmente tra il 1599 ed il 1601. In quest’opera viene messa in scena l’apice della carriera politica dell’imperatore Giulio Cesare ma il fulcro della tragedia è il più celebre evento legato alla sua storia: la cospirazione e l’assassinio. Sebbene fosse stato avvertito da un indovino e la moglie Calpurnia avesse dei presentimenti, Cesare si recò lo stesso in Senato, dove venne assassinato, colpito per ultimo da Bruto, il figliastro.

Antonio e Cleopatra: riassunto della storia raccontata da Shakespeare

La storia si apre ad Alessandria d’Egitto, dove Antonio e Cleopatra vivono da amanti. Antonio non si occupa come dovrebbe di Roma. Riceve la notizia che la moglie, Fulvia, è stata uccisa perché tramava contro Ottaviano. Nel frattempo, Sesto Pompeo minaccia il triumvirato con una flotta con cui ha già preso Sicilia e Sardegna: egli deve tornare, promettendo a Cleopatra di tornare presto. Giunto a Roma, Ottaviano convince Antonio a sposare sua sorella, Ottavia, come segno di fratellanza tra i due generali: Cleopatra andrà su tutte le furie, trattenendosi solo nel momento in cui verrà a sapere che Ottavia è molto brutta. Nel frattempo, la guerra viene sventata e Pompeo trova accordi con i triumviri: sarà però Cesare a rompere tale accordo, mandando su tutte le furie Antonio, il quale torna ad Alessandria, sposa Cleopatra e muove guerra ad Ottaviano stesso, che lo aveva escluso dalla spartizione dei territori di Pompeo. La battaglia avviene in mare, ma la flotta di Cleopatra si ritirerà, costringendo Antonio a seguirla e quindi a perdere. Antonio non sa però che Cleopatra è stata contattata da Ottaviano tramite un suo messaggero per cercare di convincerla a tradire Antonio: lei, dopo una breve esitazione, decide di non tradirlo. Antonio le promette una seconda battaglia su terraferma. Il giorno della battaglia viene tradito dal suo generale, che poi si suicida davanti alla misericordia del suo triumviro. Nonostante la battagli comincia bene, Ottaviano la tramuta in una battaglia navale, portando nuovamente alla sconfitta di Antonio, sempre a causa di Cleopatra. Egli è adirato con lei al punto da volerla uccidere. Ella si finge suicida, rintanandosi nel suo mausoleo: a questa notizia, egli tenta invano di togliersi la vita, ferendosi solamente. Si trascina al mausoleo, dove morirà tra le braccia di lei, che poi si toglierà la vita col veleno di un’aspide.

Coriolano di William Shakespeare: trama dell’opera

Ispirata alla vita del generale romano Caio Marzio Coriolano, la vicenda si svolge a Roma: la città è in tumulto per la cacciata degli etruschi e quindi anche della stirpe dei Tarquini. Coriolano, soprannome concesso per il suo valore a Marzio da Comino, viene durante alcune vicende accusato di alto tradimento e giustiziato.

Tragedia di Troilo e Cressida: riassunto della trama

È una tragedia non convenzionale e dal finale triste: Troilo, giovane troiano, assiste alla morte del suo generale Ettore e la fine del suo legame amoroso con Cressida: ella è figlia di Calcante, indovino troiano che, prevedendo la sconfitta della sua città, decide di schierarsi con i greci. Ettore sfida i greci in combattimento, mentre questi inviano Aiace per suscitare l’ira di Achille: il principe troiano in realtà vorrebbe riconsegnare Elena, ma Paride e Troilo si oppongono. La guerra deve così proseguire. Calcante, infatti, ottiene da Agamennone uno scambio: i greci restituiranno un prigioniero ai troiani e loro consegneranno Cressida al padre. Gli innamorati sono così costretti a piegarsi alla ragion di stato e alle strategie belliche, giurandosi amore eterno. E, mentre il duello tra Aiace e Ettore viene sospeso perché si scopre che sono lontanamente parenti, Troilo scopre che Cressida ha dimenticato il giuramento e flirta con Diomede. La guerra poi proseguirà, con la famosa morte prima di Patroclo, poi di Ettore per mano di Achille e la sconfitta di Troia. Troilo avrà così perso l’amore, il suo condottiero e la sua città.

Timone di Atene: riassunto dell’opera di Shakespeare

Tragedia molto complessa, narra di Timone, figura probabilmente ispirata all’omonimo filosofo, leggendario misantropo ateniese: è circondato dalle adulazioni dei suoi favoriti e dai doni che ricambia in modo stravagante; ma, una volta girata la fortuna, Timone sperimenta l’ingratitudine degli amici e si ritira a vivere solitario in una caverna, dove sarà raggiunto dai senatori ateniesi perché aiuti la città minacciata da Alcibiade.

(Credits Immagini: wikipedia.it)

Giulio Romano
Ciao ragazzi, sono Giulio! Studente di Medicina e Staff Scuolazoo, sono anche un appassionato di fitness e cinematografia, passione che approfondisco nel tempo libero. Amo anche viaggiare e scrivere, trovando le due cose così vicine tra loro tanto da toccarsi: cosa sarebbe la scrittura se non un viaggio dentro un mondo immaginario e dentro noi stessi?
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