Condividi
1984 di George Orwell: riassunto dettagliato, commento, personaggi e frasi
Condividi su

1984 di George Orwell: riassunto dettagliato, commento, personaggi e frasi

Di Selena
pubblicato il 27 dicembre

Vi hanno assegnato il riassunto di 1984 di Orwell come compito? State tranquilli che lo abbiamo già svolto noi al posto vostro! Ecco cosa vi serve per prendere un bel voto.

1984 di George Orwell: riassunto dettagliato, commento, personaggi e frasi

1984 di Orwell: riassunto di tutti i capitoli

Il romanzo 1984 di George Orwell è uno di quei capolavori che, volenti o nolenti, almeno una volta nella vita vi si presenterà davanti. Che sia sotto forma di film, oppure come libro da leggere durante le vacanze o ancora come compito in classe, questo libro è una delle pietre miliari della letteratura mondiale. Se a scuola i professori vi hanno assegnato il riassunto per capitoli o dettagliato di 1984 di George Orwell, niente panico: ci siamo noi!
Di seguito troverete infatti il riassunto svolto del romanzo!
Prima di iniziare a leggerlo vi diamo un po’ il quadro generale inerente a questo romanzo. Siamo infatti in un mondo distopico in cui nel 1984, la Terra è divisa tra Oceania, Eurasia ed Estasia. Queste tre superpotenze continuano a farsi guerra per mantenere il controllo sulla società che viene amministrata e governata da un unico partito con a capo il Grande Fratello. Si tratta di una sorta di entità che nessuno ha mai visto, ma che controlla tutto e tutti tramite la TV e i teleschermi che sono installati per forza in ogni abitazione e che diffondono propaganda in ogni istante.

Per imparare a fare il riassunto di un testo narrativo in poche righe, leggi le nostre guide:

riassunto-1984-orwell

courtesy of Mondadori

Riassunto breve 1984 di Orwell

Come vi abbiamo anticipato siamo nel 1984 a Londra e, una guerra atomica ha diviso il mondo tra Oceania, Eurasia e Estasia. Proprio in Oceania la società viene controllata in tutto e per tutto da un unico Partito, governato dal Grande Fratello, basato sui principi del Socing, un socialismo estremo. In città non vige che una libertà apparente: il Grande Fratello controlla tutti tramite dei televisori installati ovunque in città e anche nelle case degli abitanti di Oceania da cui si trasmette continuamente propaganda. Nelle vie delle città si trovano le pattuglie della Psicopolizia, un’organizzazione paramilitare che ha lo scopo di controllare la vita dei cittadini ed evitare che commettano degli psicoreati, ossia evitare che pensino qualcosa che vada contro il regime. La lingua che tutti conosciamo è stata sostituita dalla Neolingua, un linguaggio epurato dai termini ambigui  perfetto per esprimere le norme base del Socing e in cui sono stati riscritti tutti i testi.

Riassunto 1984 Orwell: Winston Smith e il Ministero della Verità

Il personaggio principale che ci viene introdotto fin da subito è Winston Smith, un 39enne che lavora nel Partito Esterno, negli uffici del Ministero della Verità. Il suo lavoro è quello di correggere articoli, libri e giornali già stati pubblicati in passato per renderli in linea con le previsioni fatte dal Partito Esterno. Praticamente, Winston modifica la storia scritta per continuare ad alimentare l’infallibilità del Partito e non far sorgere dubbi sulla sua attendibilità. Se all’apparenza Winston sembra un impiegato come tanti altri, in realtà fa molta fatica a sottostare ai condizionamenti del regime che influenzano tutta la sua vita e non riesce molto ad adeguarsi, al punto che inizia a scrivere su un diario i suoi pensieri contro il regime.

Riassunto 1984 Orwell: l’incontro con Julia

Winston un giorno durante una manifestazione obbligatoria, chiamata “due minuti di odio“, voluta dal regime contro Emmanuel Goldstein, un oppositore del Grande Fratello, incontra Julia. Questa giovane donna lo guarda molto attentamente e Winston la scambia per un agente della Psicopolizia. In realtà questa ragazza, proprio come Winston, si adatta ai dettami del Partito Esterno solo per convenienza e un giorno svela i suoi sentimenti a Winston mandandogli un bigliettino con su scritto “Ti Amo”. La situazione è complicata e Winston ha molte remore a riguardo perchè il regime non accetta relazioni tra uomo e donna che non siano meramente atte alla procreazione. Alla fine però Winston cede e si innamora follemente di Julia. I due devono trovare un rifugio dove poter stare insieme senza essere visti e così iniziano a frequentarsi in una stanza nei quartieri poveri abitati dai Prolet dove la Psicopolizia opera pochissimi controlli perchè qui vi abitano gli operai analfabeti.
Si tratta di un luogo sicuro trovato loro dal signor Charrington, un antiquario dei quartieri bassi che sembra condividere le idee di Winston e con cui il prtagonista avrà diversi scambi verbali basati tutti su una vecchia filastrocca di cui l’uomo dice di non ricordare l’ultima strofa.

Riassunto 1984 di Orwell: la Confraternita dei ribelli

Julia e Winston, per cercare di liberarsi dal regime decidono di aderire ad un’organizzazione clandestina che si muove contro il Grande Fratello chiamata la Confraternita, Brotherhood, a cui O’Brian, funzionario del Partito Interno e dunque esponente in vista del Socing, sostiene di appartenere.
Winston ha stabilito un contatto con O’Brian il giorno dei “due minuti di odio” e da allora si è man mano convinto del suo essere un oppositore. L’uomo però ha un atteggiamento piuttosto ambiguo e, pur ammettendo le proprie idee apertamente, non promette mai ai due amanti protezione e, anzi, assicura loro che prima o poi verranno scoperti.
L’uomo trova comunque il modo di far ricevere loro il libro Teoria e prassi del collettivismo oligarchico, fondamentale per la Confraternità, ma poco dopo Julia e Winston finiscono in un’imboscata e vengono catturati dalla Psicopolizia.
A tradirli è stato Charrington che, al momento dell’arresto, dimostra di ricordare alla perfezione l’ultima strofa di cui spesso parlava: “ecco la candela che viene ad accompagnarti a letto, ecco la scure che viene a tagliarti la testa”.
I due, separati, vegnono consegnati alla Prigione del Ministero dell’Amore e qui vengono sottoposti continuamente a durissime punizioni mentali e psicologiche condotte proprio da O’Brian, l’uomo di cui si fidavano e che invece era solo un agente della Psicopolizia.
Questa prigionia viene divisa in tre fasi per portare Winston ad allinearsi al Bipensiero per cui bisogna essere sempre in grado di sostenere due tesi, anche se distinte e contrarie tra loro, al fine di non far mai mancare il proprio appoggio al partito.

  • Nella prima fase, detta di apprendimento, viene torturato e il dolore è forte, ma Winston resiste e non rinnega il suo amore per Julia.
  • La seconda fase, denominata di comprensione, porta Winston ad un dolore atroce, ma ancora resiste nonostante il rischio di esser fucilato.
  • L’ultima fase è quella dell’accettazione e sarà anche quella che farà “cedere” Winston: qui ogni uomo viene portato nella stanza 101 e messo davanti alla sua paure più grande, In quest caso, per Winston, si tratta dei topi. A quel punto Winston è in preda al panico e tradisce sia Julia che i suoi reali sentimenti, rinnegando il suo odio anti-governativo.

Conclusione 1984 di Orwell: il lavaggio del cervello

A questo punto Winston viene sottoposto al lavaggio del cervello e si schiera dalla parte del Grande Fratello. Siamo nel 1985, è passato un anno dall’inizio della storia e ora Winston è riabilitato e può uscire. Un giorno incontra Julia in un parco e entrambi ammettono di essersi traditi. Qualche tempo dopo Winston apprende che l’Oceania ha vinto sugli altri tre eserciti e, alla fine, il romanzo si chiude con il protagonista che fissa con ammirazione il manifesto del Grande Fratello facendo così intuire il proprio cambiamento psicologico.

1984 di Orwell: commento e temi trattati

Sono molti i temi trattati all’interno di 1984 di Orwell che si snodano in una narrazione tanto angosciante quanto importante per ognuno di noi e che ci porta automaticamente a riflettere trovando molti parallelismi con la nostra storia passata e con alcune situazioni presenti che viviamo ogni giorno.
Nel romanzo si criticano i sistemi totalitari e i mass media estremizzandone l’uso e trasportandoli in una realtà che, fortunatamente, a oggi, ancora non si è verificata. Ciò che Orwell cerca di trasmettere è anche la necessità di un uso moderato dei mezzi di comunicazione di massa e di non affidare a loro unicamente la nostra conoscenza e il nostro sapere in quanto questo significa dargli potere estremo.
Non solo: come abbiamo già detto, 1984 è un romanzo distopico, ossia presenta il peggiore dei futuri possibili, e per comprenderlo a fondo non possiamo non fare riferimento al sistema politico che Orwell intendeva criticare aspramente. La società presentata, infatti, è una critica aperta a tutti i sistemi totalitari ma, soprattutto, contine numerosi riferimenti al regime stalinista e all’operato di Stalin e di Lenin.
A distanza di anni, anche adesso che la conclusione della Seconda Guerra Mondiale è ormai lontana, rimane comunque inalterato il monito di Orwell  e il suo invito a non sottovalutare mai l’importanza di essere liberi e del pensiero critico.

Analisi dei personaggi principali di 1984

Vediamo ora insieme una breve analisi del romanzo 1984 di Orwell, guardando i personaggi principali del romanzo.

  • Winston Smith: il 39enne è il protagonista di 1984. Impiegato al Ministero della Verità, sembra che Winston sia adattato e conforme al regime, ma in realtà non è così. Il suo nome, tanto per cominciare, si rifà a quello di Winston Churchill e poi si capisce da subito che questo suo compito di riscrivere la storia per adattarla meglio alle esigenze del Grande Fratello, gli sta stretto.
  • Julia: sembra essersi adattata perfettamente alla vita di Oceania, tanto che partecipa alle manifestazioni  di Due Minuti di Odio ed è un membro della lega anti-sesso. Sono attività che però servono solo per mascherare la vera ideologia di Julia che invece odia il Partito. È un personaggio scaltro che si adatta alle esigenze del Partito solo per comodità, ma proprio l’amore alla fine sarà la sua sconfitta.
  • Grande Fratello: si tratta di un personaggio immaginario, ovviamente, che è a capo dello stato totalitario di Oceania. Qui ogni individuo viene controllato in ogni momento della sua vita e lo slogan “Il Grande Fratello Vi Guarda” suona più come minaccia.
  • Emmanuel Goldstein: sebbene sia presente solo in minima parte il suo personaggio è la fonte di ispirazione per chi vuole ribellarsi ed è anche una sorta di capro espiatorio per scatenare la rabbia dei cittadini contro qualcuno. Proprio contro Goldstein ogni giorni si tengono i 2 minuti di odio. Alla fine del romanzo Winston si renderà conto che la Confraternita e Goldstein stesso sono solo mezzi usati dal Governo per tenere tutti sotto controllo.
  • O’Brien: membro del Partito Interno, sembra che possa aiutare Winston e Julia nei loro programmi di rivolta contro il Governo. Proprio Winston rimane affascinato da questo uomo ed è completamente convinto della sua buona fede. In realtà O’Brian porta Winston e Julia ad affermare a voce alta i loro sentimenti anti-regime e  gli consegna Teoria e prassi del collettivismo oligarchico di Emmanuel Goldstein. Quando Winston e Julia vengono catturati si scopre che responsabile dell’arresto e della tortura è proprio O’Brien.

Frasi 1984 di Orwell, le più belle

  • Era un po’ curioso pensare che il cielo era lo stesso per tutti, in Eurasia, in Estasia, e anche lì. E la gente sotto il cielo, anche, era sempre la stessa gente… dovunque, in tutto il mondo, centinaia o migliaia di milioni di individui, tutti uguali, ignari dell’esistenza di altri individui, tenuti separati da mura di odio e di bugie, eppure quasi gli stessi…
  • Il potere non è un mezzo, è un fine. Non si stabilisce una dittatura nell’intento di salvaguardare una rivoluzione; ma si fa una rivoluzione nell’intento di stabilire una dittatura. Il fine della persecuzione è la persecuzione. Il fine della tortura è la tortura. Il fine del potere è il potere.
  • Winston: Io so che alla fine sarete sconfitti. C’è qualche cosa, nell’universo… non so, un qualche spirito, un qualche principio… che non riuscirete mai a sopraffare.
    O’Brien: Credi in Dio, Winston?
    Winston: No.
    O’Brien: E allora quale può essere questo principio che ci annienterà?
    Winston: Non lo so. Lo spirito dell’Uomo.
    O’Brien: E tu, ti consideri forse un uomo?
    Winston: Sì.
    O’Brien: Se tu sei un uomo, Winston, tu sei l’ultimo uomo. La tua specie è estinta; noi ne siamo gli eredi. Ti rendi conto che sei solo? Tu sei fuori della storia, tu non esisti.
  • Una volta, pensò Winston, un uomo guardava il corpo di una ragazza, lo desiderava, e questo era tutto; ora non vi era spazio né per il puro amore né per la pura lussuria. Non esistevano emozioni allo stato puro, perché tutto si mescolava alla paura e all’odio. Il loro amplesso era stato una battaglia, l’orgasmo una vittoria. Era un colpo inferto al Partito. Era un atto politico.

La Fattoria degli Animali: l’altro capolavoro di Orwell

Se i professori vi hanno assegnato anche il riassunto de La Fattoria degli Animali, sempre di Orwell in italiano o in inglese, ancora una volta niente panico! Ci siamo noi di ScuolaZoo che lo abbiamo già realizzato per voi!

Fonte immagine: Courtesy of CESTIA, Nel 2000 non sorge il sole (1956)

Selena
Sono Selena, giornalista pubblicista appassionata di serie TV e di musica. Scrivo da quando ero bambina e, di nascosto, mi impossessavo della vecchia macchina da scrivere di mia mamma! Lavoro da 10 anni nel mondo del giornalismo e da qualche tempo conduco anche un programma radio.
Leggi altri articoli in Copiare a Scuola Scuola