Condividi
Cyberbullismo: sempre più vittime anche tra gli adulti
Condividi su

Cyberbullismo: sempre più vittime anche tra gli adulti

Di Enrica Denasio
pubblicato il 16 febbraio

In occasione del Safer Internet Day Microsoft Italia ha organizzato un incontro per fare il punto sui dati a riguardo del cyberbullismo.

Cyberbullismo: sempre più vittime anche tra gli adulti

Cosa ci spinge a criticare gli altri sul web? Cosa ci spinge a pubblicare loro foto senza che ci diano il permesso? Cosa ci spinge a pubblicare ogni nostra azione sui social network? La verità è che ci viene difficile rispondere a queste domande. Siamo cresciti così, “a pane e tablet” come direbbe un adulto, e ora, nonostante ci pensiamo totalmente in grado di gestire questi nuovi ed avanzatissimi mezzi di comunicazione, ci ritroviamo oppressi proprio da questi ultimi.

Proprio a causa del cyberbullismo, come già fatto intuire sopra. Abbiamo preso l’abitudine di scrivere tutto quello che pensiamo online e così hanno cominciato anche i bulli, perché con davanti uno schermo tutto è più facile e allora eccoci qui: la maggior parte di noi, più del 60% della popolazione, è stato vittima di cyberbullismo.

Cercate un tema sul Cyberbullismo? Ecco la nostra traccia svolta:

Qualche dettaglio sul fenomeno del cyberbullismo

C’è chi è stato contattato da qualcuno con cui non voleva avere a che fare, ad altri invece è stata rubata l’identità, qualcun’altro ancora è stato insultato. E ciò che spaventa è che il fenomeno, oltre a coinvolgere noi studenti, coinvolge anche gli adulti. In particolare le donne.

Una volta che si è adulti infatti si pensa di aver più controllo sulle cose, ma gli adulti non sanno che il web è più forte di loro. Che basta una foto per essere umiliati e sentirsi male per lungo tempo. Forse è anche per questo motivo che noi siamo poco consapevoli verso cosa andiamo incontro quando pubblichiamo qualcosa, talmente inconsapevoli che a volte commettiamo reati senza saperlo. 

Per ora una legge sul cyberbullismo ancora non esiste, ma è già in corso di elaborazione e nel frattempo la Microsoft Italia Rete per il Safer Internet Day ha organizzato questa conferenza dal titolo “Educazione civica 4.0: vivere bene con gli altri anche in rete” dove ha riportato tutti i dati riguardo il fenomeno che abbiamo cercato di spiegare sopra.

Voi cosa ne pensate? Avete già assistito a casi di cyberbullismo? Ne siete stati vittime? Raccontateci le vostre storie nei commenti. Parlare è il primo passo per uscire da questo dramma. 

Enrica Denasio
Studentessa di Farmacia dell'Università di Torino. Segno zodiacale: Bilancia. Passerei il tempo a viaggiare, leggere, scrivere, cucinare (e mangiare) dolci e cantare nel coro dei Fizzy Black di cui faccio parte! Fermamente convinta nel potere della parola, dell'istruzione e delle donne e nell'uguaglianza dei diritti. Il mio motto: "Memento mori", ricordati che un giorno morirai. Un po' lugubre, ma un'ottimo incoraggiamento a vivere la vita appieno!
Leggi altri articoli in News Scuola