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Se vi fate male nell’ora di ginnastica vi risarcisce il MIUR
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Se vi fate male nell’ora di ginnastica vi risarcisce il MIUR

Di Selena
pubblicato il 14 ottobre

No alle attività pericolose durante l’ora di educazione fisica a scuola: il Ministero dell’Istruzione dovrà risarcire gli studenti infortunati.

Se vi fate male nell’ora di ginnastica vi risarcisce il MIUR

Di cosa parliamo:

  • Nel 2015 un ragazzo si era fatto male durante l’ora di educazione fisica e la famiglia aveva denunciato la scuola e chiesto un risarcimento al MIUR
  • Lo studente ha vinto il ricorso

La sentenza del Tribunale di Ancona sugli infortuni scolastici

Il mondo dei professori di educazione fisica è percorso da un’ondata di brividi. E non è per Halloween. In questi giorni è arrivata una sentenza del Tribunale di Ancona che, ne siamo certi, cambierà notevolmente il modo di approcciarsi alla lezione di ginnastica da parte degli insegnanti. Se un alunno si fa male nell’ora di educazione fisica, infatti, avrà la possibilità di rivalersi a livello economico sul MIUR che, a sua volta, potrà rivendicare la somma sul professore che era presente quando lo studente si era ferito. Siete confusi? Vediamo di capire insieme di cosa stiamo parlando.

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Cosa è successo?

Siamo a febbraio 2015  e, in una palestra di una scuola media di Senigallia, un professore di educazione fisica aveva organizzato una lezione particolare. Seguendo degli esercizi proposti dalla UISP locale, i ragazzi dovevano fare un percorso bendati, guidati solo dalla voce degli altri compagni di classe. Uno degli studenti però era caduto e si era rotto il setto nasale, procurandosi, pare, una lieve invalidità permanente. La famiglia ha deciso di fare causa alla scuola e, ovviamente, di chiamare in causa il MIUR per ottenere un risarcimento.

Cosa ha deciso il Tribunale?

Dopo anni di trattative e di processi, alla fine il Tribunale di Ancona è arrivato al punto ed ha emesso la sentenza di cui vi abbiamo accennato. Il Miur dovrà risarcire il ragazzo e per farlo potrà rivalersi proprio sul professore di educazione fisica che aveva fatto fare quell’esercizio. I motivi che si celano dietro a questa sentenza sono chiari:

  • Evidente mancanza di presidi di sicurezza
  • Pericolosità dell’esercizio
  • La deroga della vigilanza ad un alunno (a detta dell’avvocato Roberto Paradisi, infatti, il professore non sarebbe stato attivamente presente durante lo svolgimento dell’esercizio).

Cosa cambia adesso nell’ora di educazione fisica?

È evidente quindi che ora i professori di ginnastica staranno all’erta. Probabilmente si premureranno di non farvi fare esercizi troppo pericolosi, oppure controlleranno che nell’area ci siano tutti i requisiti di sicurezza necessari allo svolgimento dell’attività fisica. Insomma, per molti professori non cambierà niente, ma per altri, magari più propensi a lasciarvi divertire e sfogare nell’ora di ginnastica, ci sarà da rivedere qualcosa.

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(Fonte immagini Pexels)

Selena
Sono Selena, giornalista pubblicista appassionata di serie TV e di musica. Scrivo da quando ero bambina e, di nascosto, mi impossessavo della vecchia macchina da scrivere di mia mamma! Lavoro da 10 anni nel mondo del giornalismo e da qualche tempo conduco anche un programma radio.
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