Elezioni Politiche 2018, raccolta firme partiti: come funziona e quante firme servono
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Elezioni Politiche 2018, raccolta firme partiti: come funziona e quante firme servono

Di Redazione ScuolaZoo
pubblicato il 27 febbraio

Come ci si presenta alle elezioni politiche 2018? Sapevi che per avere la possibilità essere eletti e comparire sulla scheda elettorale occorre effettuare una raccolta firme? Quante firme occorrono? Scopriamo insieme cosa prevede il Rosatellum Bis, la nuova legge elettorale.

Elezioni Politiche 2018, raccolta firme partiti: come funziona e quante firme servono

Elezioni politiche 2018: chi può presentarsi alle elezioni e come funziona la raccolta firme

Come ci si presenta alle elezioni politiche? Anche se adesso tutti gli occhi sono puntati su quando, come e quali partiti e candidati votare alle elezioni italiane 2018 del 4 marzo, non bisogna sottovalutare l’importanza di questa domanda. Infatti, anche se ormai tutte le liste eleggibili si sono già presentate è importante conoscere anche questo aspetto della legge elettorale se si vuole essere davvero informati sui fatti. Alle prossime elezioni che, se tutto va bene, si terranno nel 2023, potranno formarsi nuovi partiti.
Per avere il loro simbolo sulla scheda elettorale i partiti non ancora presenti in Parlamento non devono solo presentare le loro liste, ma anche effettuare una raccolta firme.  Come mai? La risposta è facile! Il Rosatellum Bis (questo il nome della legge elettorale che regola le elezioni del 4 marzo 2018) prevede che ci siano solo due modi per prendere parte alle elezioni:

  • essere una delle formazioni politiche costituite in gruppi parlamentari in almeno una delle due Camere al 15 aprile 2017
  • raccogliere almeno 375 firme per collegio plurinominale presentandosi in almeno due terzi dei collegi plurinominali di una circoscrizione.

Cosa significa tutto questo? In questo articolo, noi di ScuolaZoo ve lo spiegheremo e vi illustreremo come funziona la raccolta firme per partecipare alle elezioni politiche italiane.

Elezioni 2018: come funziona la raccolta firme dei partiti?

Per le elezioni politiche 2018 a fine gennaio gli inviti a firmare per questa o per quella lista si sono moltiplicati, perché? In quel periodo il tempo per completare la raccolta firme stringeva: vale la pena analizzare cosa prevede il Rosatellum Bis per la presentazione di nuove liste elettorali. In questo modo si può capire perché i partiti lavoravano intensamente a inizio 2018:

  • Scadenza per la presentazione delle liste: 25 gennaio 2018
  • Chi può firmare? Tutti coloro che per la legge vengono considerati elettori. Vi ricordiamo che si è considerati elettori per la Camera a partire dal compimento del diciottesimo anno di età, e del Senato a partire dal compimento del venticinquesimo anno di età. Ogni elettore può sottoscrivere una sola lista.
  • Dove si firma? La raccolta firme per le elezioni politiche 2018 viene organizzata dalle singole liste di partiti che decidono liberamente la data, gli orari e il luogo per loro più opportuni. La firma non può avvenire online ma va apposta su specifici moduli cartacei e in presenza di soggetti abilitati all’autenticazione delle sottoscrizioni.

Hai ancora qualche dubbio su come funzionano le elezioni politiche 2018 e non conosci la nuova legge elettorale? Leggi:

Elezioni italiane 2018: quante firme servono ai partiti con il Rosatellum?

A questo punto non rimane che una questione: quante firme servono alle nuove liste affinché i loro candidati siano sulla scheda elettorale alle politiche 2018? Stando alla legge elettorale bisogna raccogliere 24 firme per candidarsi alla Camera dei Deputati e 12750 firme per il Senato. Per i partiti non è un compito facile convincere così tante persone e i nuovi arrivati spesso non hanno tanti candidati eletti, ma ciò che conta è dare spazio a tutti in una Repubblica Democratica quale è l’Italia.

(Fonte foto: Pixabay)

Redazione ScuolaZoo
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