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Voto Maturità 2019: i casi in cui è possibile fare ricorso
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Voto Maturità 2019: i casi in cui è possibile fare ricorso

Di Selena
pubblicato il 02 luglio

Ritenete che il vostro voto di Maturità 2019 non sia giusto? C’era qualcosa durante lo svolgimento delle prove che era irregolare? Vi hanno bocciato per ingiusta causa? Allora potreste voler far ricorso al TAR, ma prima è bene sapere un po’ di cose!

Voto Maturità 2019: i casi in cui è possibile fare ricorso

Voto Maturità 2019: quando e perché fare ricorso 

La Maturità 2019  è ormai finita e ciò che vi rimane da scoprire è il voto, a meno che non siate sfortunati, e che quindi siate costretti a studiare ancora un po’ perché non avete ancora sostenuto l’Esame Orale. Tra un calcolo e l’altro, sommando i diversi punteggi e crediti, si cerca di capire se si è ottenuto il famigerato 60. Purtroppo però possono esserci dei casi, infatti, in cui uno studente pensa di aver ricevuto un’ingiustizia nella valutazione, oppure di essere stato bocciato non per motivi reali, ma per cause soggettive diverse dall’andamento scolastico. In quel caso allora si può fare ricorso al Tar, ma sappiate che l’iter è lungo e che, soprattutto, non è detto vinciate. Vediamo però insieme quando, come e in quali casi è possibile fare ricorso per la Maturità 2019!

Non hai superato la Maturità 2019 e non sai come fare per l’anno prossimo? Ecco il kit che potrebbe salvarti l’anno:

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Bocciatura alla Maturità 2018: quando è possibile fare ricorso

Vi sono diversi casi in cui è possibile fare ricorso per la bocciatura alla Maturità 2018 e, a regolamentarli, è stato il Tar del Lazio con una sentenza del 2008. I casi in cui è possibile presentare un ricorso sono quindi i seguenti:

  • Irregolarità amministrative (mancanza di una firma sul verbale d’esame
  • In caso di manifeste contraddizioni o illogicità nel procedimento di valutazione
  • In caso di manifeste disparità di trattamento tra candidati

Dovete fare molta attenzione se avete deciso di fare veramente ricorso per la Maturità 2018. È molto difficile, a meno che non ci sia proprio un palese errore nel conteggio dei punti (ad esempio) dimostrare che la commissione d’esame vi ha dato un voto sbagliato o vi ha bocciato ingiustamente. Sicuramente tentar non nuoce, ma sappiate che il procedimento comunque costa quindi, fatelo solo se siete veramente sicuri che vi sia una ingiustizia.

Ricorso Maturità 2018: la sentenza del Tar

Come vi abbiamo anticipato c’è la sentenza 7262 del 2008 del Tar che stabilisce i casi in cui è possibile presentare ricorso per la bocciatura o un voto considerato sbagliato alla Maturità 2018: ecco il testo.

“Le valutazioni sulla preparazione degli studenti sono espressione di valutazioni di natura tecnico/didattica non sindacabili nel merito, se non in caso di manifeste contraddizioni o illogicità nel procedimento. Nel caso di impugnazione di valutazioni provenienti da Commissione di maturità, non è sufficiente contestare vizi di natura formale della valutazione negativa espressa potendo questa risultare illegittima solo qualora si possa dimostrare che, a causa dei lamentati vizi della specie su riferita, la determinazione e/o il giudizio finale risultassero irrimediabilmente infirmati per erroneità dei presupposti, per travisamento dei fatti, per manifeste contraddizioni, per disparità di trattamento tra candidati ovvero, ancora, per illogicità manifesta”.

Selena
Sono Selena, giornalista pubblicista appassionata di serie TV e di musica. Scrivo da quando ero bambina e, di nascosto, mi impossessavo della vecchia macchina da scrivere di mia mamma! Lavoro da 10 anni nel mondo del giornalismo e da qualche tempo conduco anche un programma radio.
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