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Il Trono di Spade 8: le pagelle del secondo episodio
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Il Trono di Spade 8: le pagelle del secondo episodio

Di Alice Giusti
pubblicato il 23 aprile

Game of Thrones: le pagelle e la recensione del secondo episodio dell’ottava stagione del Trono di Spade, A Knight of The Seven Kingdoms!

Il Trono di Spade 8: le pagelle del secondo episodio

Game of Thrones 8, secondo episodio: le pagelle di A Knight of the Seven Kingdoms

Il secondo episodio del Trono di Spade 8 si è concluso lasciandoci con un po’ di nostalgia per il passato e dandoci una consapevolezza: da ora in poi si fa sul serio. A Knight of the Seven Kingdom (Un cavaliere dei sette regni), questo il titolo dell’episodio, è stato importante per chiudere diversi archi narrativi e far rincontrare tutti i personaggi che non si vedevano da tempo. Una puntata che ha visto poca azione, ma tanta commozione; noi di ScuolaZoo, con qualche lacrimuccia, siamo pronti a dare i nostri voti: ecco le pagelle della seconda puntata di Game of Thrones 8!

Se volete leggere il riassunto della seconda puntata dell’ottava stagione di GOT e le anticipazioni del terzo episodio, li trovate qui (ma attenzione contengono spoiler):

Seconda puntata Il Trono di Spade 8: le pagelle di ScuolaZoo

Non perdiamo tempo e iniziamo subito con le pagelle… ma non andate oltre se non volete beccarvi spoiler! Vi abbiamo avvertito!

  • Jaime. Jaime torna a Grande Inverno profondamente cambiato dal suo primo arrivo a Nord nella prima stagione. Ovviamente rischia di finire come pasto di Drogon, e solo l’intervento di Brienne lo salva. Ma Jaime se la rischia fino in fondo, affronta Bran, ma soprattutto non riesce a staccare gli occhi da Brienne. Vuole combattere al suo comando, si alza inciampando quando lei entra in una stanza e nel confronto con Tormund per il cuore della ragazza, vince a mani basse nominandola cavaliere. Una delle scene più belle dell’intera puntata. Jaime, vogliamo tutte un uomo che ci guardi come guardi Brienne. Voto: 9 (ma nel mio cuore per te sempre 10)
  • Daenerys. È evidente che Dany sia in difficoltà. È determinata a fare fuori l’uomo che ha ucciso suo padre, ma bastano due parole di Brienne, e Sansa e Jon cambiano idea. Minaccia Tyrion di non essere più il suo Primo Cavaliere, ma anche Jorah, che è il primo sostituto nella lizza, si tira indietro. Pensa di riuscire a farsi amica Sansa, ma questa ormai è diventata troppo furba, e non si inchina così facilmente. Arriva Theon e la ragione per cui è a Grande Inverno sono gli Stark. Insomma, forse Dany inizia a capire che i draghi e i “bend the knee” non sono sufficienti a ottenere il rispetto e la fiducia delle persone. Quando Jon le dice che lui è un Targaryen e di conseguenza è l’erede al Trono, le parte internamente il Dracarys ma si trattiene visto l’arrivo degli Estranei. Voto: 4 1/2 (è insopportabile, ma in parte la capiamo).
  • Jon Snow. Jonny si aggira per Grande Inverno con la stessa espressione corrucciata a cui ormai siamo affezionati. È interessato solo alla guerra con gli Estranei, ma fa di tutto per non rispondere ai messaggi di Daenerys su WhatsApp, fino a quando si ritrova con lei nella cripta e decide di confessarsi. Jon è troppo buono e innamorato per capire che forse non è così intelligente rivelare a Dany che lui è il legittimo erede al Trono di Spade, ma è Jon e non potevamo attenderci niente di diverso. Voto: 6
  • Sansa. Sansa è la vera Lady di Grande Inverno. Ne ha passate troppe e ha imparato a capire di chi fidarsi e di chi sospettare. Decide di perdonare Jaime non appena Brienne si fa avanti per lui, ma quando Dany cerca di farsela amica, Sansa va dritta al punto e le chiede quale sarà il destino del Nord nel caso vincessero la guerra contro i non morti e Cersei. Bello poi il momento in cui si ritrova con Theon e lo abbraccia commuovendosi dopo tanto tempo. Voto: 8
  • Theon. Theon ne ha combinate di tutte, è stato odioso e vigliacco, ma diciamocela tutta, ha scontato anche troppo il suo atteggiamento. Adesso Theon si presenta a Grande Inverno per combattere con e per gli Stark e decide di difendere Bran dal Re della Notte. Mannaggia a te Theon, sei riuscito a farci scendere qualche lacrimuccia. Voto: 8
  • Bran: Bran rimane sempre inquietante, ma a tratti mostra anche un certo sarcasmo. “Quante cose si fanno per amore”, dice a Jaime durante il “processo” citando la battuta del cavaliere detta nel momento in cui aveva spinto Bran giù dalla torre. Il Corvo a Tre Occhi, inoltre, non fa la spia su Jaime e si rende utile alla battaglia: farà da esca per far uscire allo scoperto il Re della Notte, intenzionato a ucciderlo per cancellare la memoria del mondo. Voto: 6
  • Brienne. Quante emozioni, Ser Brienne! La nostra combattente prova così tante emozioni e sentimenti per Jaime che non riesce forse a razionalizzare, ma è una donna così d’onore che non si potrebbe mai tirare indietro. Difende Jaime e questo la ricambia nominandola cavaliere dei Sette Regni. Il titolo dell’episodio è tutto per lei; sempre disposta a combattere per gli altri e a mantenere la sua parola, in questo episodio diventa protagonista: corteggiata da Tormund e venerata da Jaime, Brienne finalmente si commuove e vediamo per la prima volta un suo sorriso smagliante dopo la nomina a Cavaliere. Un sogno realizzato e uno scambio di sguardi di rispetto, orgoglio, gratitudine e amore tra lei e Jaime che valgono tutto l’episodio. Voto: 10
  • Tormund. Tormund è la quota comica di GOT ed è impossibile non volergli bene. I suoi racconti sul latte di gigante per conquistare Brienne non fanno breccia nel cuore di lei, ma lui è così fiero e puro che non possiamo che tifare un po’ per lui. E il suo stupore quando capisce che Brienne non è cavaliere solo perché è donna vale un punto in più. Voto: 7 1/2
  • Tyrion. Aver creduto che Cersei fosse cambiata è stato un grave errore, Tyrion lo capisce ma rischia di perdere il posto di Primo Cavaliere (ringrazia Jorah!) e di non riuscire a salvare il fratello. Tyrion non è più quello di una volta, per sua stessa ammissione, ma sarebbe l’unico che chiamerei a organizzarmi la festa di compleanno. Quanto meno per l’open bar. Ed è l’unico ad ascoltare tutto quello che Bran ha da raccontare. Voto: 6 –
  • Ser Davos. Il Cavaliere delle cipolle ci ricorda che è sopravvissuto sempre senza saper usare la spada, ma anche che senza di lui il Nord non si sfamerebbe. Lo sguardo poi che dà alla bambina con il morbo grigio ci ricorda molto l’affetto per Shereen. Voto: 6 (e un’iscrizione a Masterchef se resterà in vita anche questa volta).
  • Arya e Gendry. Arya non vede l’ora di affrontare la morte, ma prima vuole a tutti i costi scoprire cos’è l’amore. Gendry le piace, i due sono innegabilmente attratti l’uno dall’altro, e lei decide che la sua prima volta debba essere vissuta in quella che potrebbe essere la sua ultima notte. Il momento non è dei più romantici, se Arya non fosse Arya la sua spavalderia sembrerebbe fuori luogo e la sua gelosia per le ex di Gendry è un po’ fastidiosa. Ma Arya ormai è distante anni luce dalla bambina di un tempo e già il fatto che provi dei sentimenti sembra un gran successo. Voto: 5 1/2
  • Podrick. Podrick riesce a farci commuovere tutti cantando Jenny of Oldstones, una ballad romantica e triste che accompagna i nostri eroi prima della battaglia. È la calma prima della tempesta: le scene che scorrono, tra Sansa e Theon che si guardano amorevolemente e Sam che trascorre le sue ultime ore con Gilly e il piccolo Sam, fanno molto Titanic prima della tragedia. Grazie, Pod. Finalmente abbiamo scoperto cosa facevi alle donne. Cantavi. Noi tifiamo per te al prossimo X Factor. Voto: 7 
  • Sam. Tutti vogliono mettere Sam in un angolo, ma lui non ci sta. Dopotutto, è lui che ha ucciso il primo Estraneo, che ha scoperto le origini di Jon e come curare il morbo grigio di Jorah. E decide di donare la spada della sua famiglia proprio a quest’ultimo. Gran cuore, sempre, Sam. Voto: 6 1/2
  • Lyanna Mormont. Esiste Lady più determinata di Lyanna Mormont? Jorah spera che la “ragazzina” possa rifugiarsi nelle cripte, ma lei non ci sta: combatterà come tutti e guai a contraddirla. Voto: 6 1/2 perché abbiamo paura della sua reazione.
  • Jorah Mormont. Jorah è l’unico che continua a chiamare Dany Khaleesi, potrebbe avere una gioia diventando Primo Cavaliere, ma rifiuta spingendo la sua Regina a dare un’altra opportunità a Tyrion. Vorremmo dire che preferisce morire piuttosto che rimanere accanto alla donna che l’ha reso l’uomo più friendzonato nella storia di Westeros, ma niente… Jorah è totalmente devoto. Voto: 5
  • Il Mastino e Beric: Il Mastino passa le sue ultime ore prima della battaglia a congelarsi insieme ad Arya e a Beric. Quest’ultimo vuole attaccare un sermone sul Dio della Luce, ma il Mastino è tutti noi e risponde: “se non stai zitto ti dovrai chiedere perché il Signore della luce ti ha riportato in vita così tante volte per finire ucciso da me a testate contro un muro”. Applausi, applausi per Sandor. Voto: 7

(Foto Credits: Helen Sloan/HBO)

Alice Giusti
Aspirante Jane Austen sin dalla tenera età, vivo con la valigia sempre pronta. Oggi Londra, domani Parigi, viaggio fisicamente o con la mente, basta un po’ di buona musica, un classico o una serie tv storica per farmi sognare. Appassionata di tutto ciò che è British, per vivere scrivo e mi piace talmente tanto che alla fine, mi sa, scrivo per vivere.
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