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Gabry Ponte: «Da Fabri Fibra a Shiva… sono 10 anni che mixo dance e hip hop»
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Gabry Ponte: «Da Fabri Fibra a Shiva… sono 10 anni che mixo dance e hip hop»

Di Alice Giusti
pubblicato il 30 marzo

In questi giorni non fate altro che canticchiare Auto Blu di Shiva? La base è Blue, hit dance per eccellenza degli Eiffel 65.

Gabry Ponte: «Da Fabri Fibra a Shiva… sono 10 anni che mixo dance e hip hop»

Da Che ne sanno i 2000 ad Auto Blu, tutti i grandi successi di Gabry Ponte

Gabry Ponte è uno dei DJ italiani più famosi: sulla scena musicale dagli anni ’90, è diventato famoso con gli Eiffel 65, ma è un volto molto amato anche dai ragazzi di oggi: oltre a essere giudice al serale di Amici di Maria De Filippi, ha collaborato negli ultimi anni con tantissimi artisti italiani popolarissimi tra i più giovani, da Fabri Fibra a MYSS KETA, fino a Junior Cally. In questi giorni, inoltre, è uscita la feat. con Shiva, Auto Blue, brano trap che riprende le note di Blue, hit di fama mondiale degli Eiffel 65. Come è nata questa collaborazione? Scopriamolo subito.

Qui trovate testo, video e significato di Auto Blu:

L’intervista a Gabry Ponte: tutte le collaborazioni, da Shiva a MYSS KETA

Dopo 20 anni la vostra Blue è di nuovo in cima alle classifiche all’interno del nuovo singolo di Shiva.. che effetto ti fa?

Ne sono orgoglioso perché vuol dire che siamo riusciti a creare una musica che non era figlia delle mode del momento come spesso accade, specialmente in generi di veloce consumo come la musica dance.

Come hanno reagito a questa collaborazione i tuoi fan?

Negli anni ho abituato la mia fan base a continui cambiamenti, all’inizio non è stato facile perché tutti si aspettano sempre che continui a produrre cose simili a quelle per cui hai avuto successo (es. «Quando fai un’altra canzone come Geordie?») e se ti sposti da lì ti insultano, ma io me ne sono sempre fregato. Seguo quello che mi piace, non mi preoccupo troppo dei “generi”. Ora ogni volta che esce qualcosa di nuovo non sanno mai cosa aspettarsi, ma ormai si fidano e mi supportano!

Parlaci di Shiva.

Non ci conoscevamo prima di questo disco, cioè lui sapeva chi fossi io e viceversa ma non ci eravamo mai incrociati artisticamente. Abbiamo iniziato a scriverci su Instagram.

Lo rispetto molto perché ha avuto il coraggio di rischiare, contaminando la trap (che notoriamente ha un seguito di fan abbastanza “integralisti”) con un genere totalmente diverso.

Farete altre cose insieme?

Speriamo di sì :)

Sono passati 10 anni da quando il tuo remix di Fabri Fibra è diventato un successo virale su internet.. Possiamo dire che tu sia stato un antesignano di questa commistione tra generi?

Ahaha tecnicamente era un mash-up non un remix perché utilizzai un mio beat dance e il sample di Barbara Streisand, una traccia house di Duck Sauce, e sopra ci misi la voce di Fabri Fibra. Anche lui è un grande, è stato molto aperto e mi ha permesso di fare questo esperimento, mi registrò anche il famoso jingle Gabry Ponte è tanta roba.

Comunque sì, ho sempre amato le influenze dell’hip hop nella musica dance (e viceversa) ma non sono mica l’unico!

Auto blu ha messo due generazioni a confronto, qualcuno ha gridato al clash che ne pensi?

Ho notato che i commenti in rete sono abbastanza divisi in due grosse macro-aree di pensiero: quella dei più “grandicelli” che non conoscono la scena trap e scrivono «Gabry ti hanno copiato la base» oppure «hanno rovinato un disco» … e quelli più giovani che magari non conoscono bene la dance degli anni ’90 e chiedono un po’ confusi: «Che c’entrano Gabry Ponte e gli Eiffel con il disco di Shiva?»

È proprio il caso di dire “Che ne sanno i 2000”..

Ahaha sì, giusto! È il caso di dire anche “vecchi giri, nuove bombe!” (cit. La fine del mondo feat. two fingerz)

Tra l’altro visto che lo hai menzionato Che ne sanno i duemila è un disco che ho fatto sempre con il mio amico Danti nel 2016, e non era altro che un ritornello di un pezzo dance (lo avevo abbozzato come singolo per Eiffel65 ma non era piaciuta l’idea quindi lo avevo tenuto lì e l’ho poi “riciclato” per l’occasione) con delle strofe rap suoni EDM.

Non è la prima volta che Blue viene ripreso da un altro artista, vero?

In effetti no, da Flo-rida a Nea (il più recente) ci sono stati diversi casi di dischi che hanno utilizzato un sample di Blue, ma mai in italiano finora.. però Achille Lauro ha fatto un’operazione simile con un’altra hit della dance anni ’90, Be my Lover.

In realtà ci aveva pensato anche Emis Killa, anche a lui era venuta questa idea, me ne aveva parlato più di un anno fa. Emis è sempre stato avanti anni luce e ha sempre amato le sonorità dance/elettroniche, specialmente quelle degli anni 90.

E MYSS KETA?

La cercai io, ascoltavo quello che faceva (in tempi non sospetti) e mi aveva colpito molto il fatto che scrivesse e rappasse (con uno stile originalissimo tra l’altro) su delle basi techno. Le chiesi di collaborare e lei accettò subito. Le mandai un beat e in due giorni il disco era scritto! Aveva previsto tutto anche lei, e non parlo della maschera sul viso :)

Sempre in tema di rapper mascherati.. la collaborazione con Junior Cally? 

Andò più o meno allo stesso modo. Aveva appena fatto Magicabula e io lo contattai. Anche lui molto talentuoso. Lo presentai in diretta nazionale durante la mia esibizione al Capodanno in musica di Canale 5. Sono contento che gli abbia portato fortuna!

Ci dobbiamo aspettare altre collaborazioni in vista con artisti della scena trap?

Beh sì.. Sicuro! Qualcosina è già in forno :) ma non voglio fare spoiler per ora.

Quello che mi fa piacere è che ultimamente mi stiano cercando molti artisti importanti di questa scena per chiedermi di collaborare, alcuni dei quali fino a un pò di tempo fa erano dichiaratamente contro alla dance quindi forse qualcosa è cambiato nella loro percezione…meglio così! Quindi mi sento di poter dire che ne sentiremo delle belle!

Uscendo dall’Italia.. La tua Monster ha raggiunto 70 milioni di streams su Spotify in meno di un anno ed è già disco d’oro in Francia, Germania, Svizzera e Austria

Sì, beh come ho detto prima mi piace cambiare… lavorare a progetti diversi e in direzioni diverse, anche con sonorità diverse. Anche contemporaneamente. Questo disco è stato una scommessa, nato da un bootleg con giovane produttore austriaco, che si chiama Lum!x. L’ho scoperto su Tik Tok e l’ho segnalato al mio team. Da allora abbiamo iniziato a collaborare.

Alice Giusti
Aspirante Jane Austen sin dalla tenera età, vivo con la valigia sempre pronta. Oggi Londra, domani Parigi, viaggio fisicamente o con la mente, basta un po’ di buona musica, un classico o una serie tv storica per farmi sognare. Appassionata di tutto ciò che è British, per vivere scrivo e mi piace talmente tanto che alla fine, mi sa, scrivo per vivere.
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