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Finale Sanremo 2019 pagelle: commenti ai look, alle canzoni e i cinguettii più cattivi del web
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Finale Sanremo 2019 pagelle: commenti ai look, alle canzoni e i cinguettii più cattivi del web

Di Francesca Garau
pubblicato il 10 febbraio

Sanremo 2019 Finale: le pagelle dell’ultima serata, dai look alle canzoni, non perdete i commenti sulla quinta serata del Festival!

Finale Sanremo 2019 pagelle: commenti ai look, alle canzoni e i cinguettii più cattivi del web

Festival di Sanremo 2019: tutto sulla Finale, pagelle e look

La Finale del Festival di Sanremo 2019 è andata in onda ieri, sabato 9 febbraio 2019, e il trio di presentatori formato da Claudio Baglioni, Virginia Raffaele e Claudio Bisio ha dovuto fare i conti con un pubblico in sala indignato e incontrollabile. La serata è stata quasi infinita, e si è conclusa all’una e mezza di notte con la proclamazione del giovane Mahmood come Vincitore di Sanremo 2019. Nel corso della serata abbiamo risentito le 24 canzoni in gara dei Big intervallate dalle esibizioni degli ospiti: Eros Ramazzotti con Luis Fonsi, ed Elisa. Se i look dei conduttori e dei big in gara che si sono esibiti con le loro canzoni sul palco dell’Ariston accompagnati dagli ospiti, sono stati mediamente promossi, a dire la loro sulle canzoni in gara per Sanremo 2019 e sui look che abbiamo visto e sentito nella Finale di Sanremo 2019 sono stati anche gli utenti del web che abbiamo seguito su Twitter. Per voi, noi di ScuolaZoo abbiamo selezionato i cinguettii più acidi! Vediamo ora insieme quali sono stati i momenti salienti della Finale del Festival di Sanremo 2019.

Prima di iniziare a vedere insieme cosa è successo sabato 9 febbraio a Sanremo 2019 nel corso della Finale del Festival sappiate che qui trovate tutti i testi delle canzoni in gara:

Sanremo 2019: le pagelle ai look e alle canzoni dei Big in gara al Festival

Vediamo insieme come si sono comportati i presentatori, gli ospiti e i big in gara per Sanremo 2019 in termini di look e di esibizioni sul palco dell’Ariston!

  • Claudio Baglioni – ha preso lezioni di eleganza da Paola Turci e sembra uno sposo, di bianco vestito. Bianco, come la notte che ci aspetta. Riesce a duettare con tutti anche stavolta: con Eros Ramazzotti, con Elisa, con Virginia Raffale e con l’uomo delle pulizie. Baglioni, hai rotto quelle cose che fanno rima col tuo cognome! Voto: 5,5
  • Virginia Raffaele – comincia con un vestito osceno e inaccettabile, sembra una lattina di Coca Cola. Poi mette un completo da donna-manager davvero anonimo. Infine, indossa un tubino nero niente male. La rete la boccia come conduttrice, è impacciata e inadeguata, mentre recupera punti nell’imitazione di Malika Ayane, Patty Pravo, Giusy Ferreri, Fiorella Mannoia, Ornella Vanoni. Aveva tenuto il meglio per l’ultima serata. Voto: 7
  • Claudio Bisio – lui e Virginia chiaramente si odiano, e ad un certo punto Virginia lo imita e lo prende per i fondelli. SE LO MERITA. Pure Baglioni lo tratta male dicendo che di Claudio ce n’era già uno e bastava! Concordiamo. Voto: 4
  • Daniele Silvestri e Rancore – Argento Vivo: MRancore è sempre incazzato? Che gli avete fatto? Comunque… il testo più graffiante, la voce di noi studenti, una canzone che spacca di brutto. Voto: 10 e infatti vincono il Premio della Critica Mia Martini, assegnato dalla sala stampa dell’Ariston, il Premio della Critica della Sala Lucio Dalla e il Premio per il miglior testo, scelto dalla giuria d’onore. GRANDI!  

  • Anna Tatangelo – Le nostre anime di notte: finalmente ha trovato un bel vestito nell’armadio, e mette in mostra il bel décolleté che rende giustizia a tutti i soldi spesi dal chirurgo plastico. Ha persino trovato un phone per asciugarsi i capelli, perchè la finale è la finale. Voto: 5 – una canzone da Zecchino d’Oro
  • Ghemon – Rose Viola: voce splendida, unica. Crea un’atmosfera magica, delicata. Con il look però non ci siamo: per la finale non ti puoi mettere la giacca dei pompieri dopo aver spento un incendio! Voto: 7

  • I Negrita – I ragazzi stanno bene: Pau tira fuori l’asso dalla manica, ovvero lo scollo a V che farà piegare le ginocchia a tutte le donne. Bello anche l’occhiale, nel complesso un ottimo look alla Joe Bastianich. Sono dei professionisti, fanno quello che sanno fare meglio e quindi Voto: 8

  • Ultimo – I tuoi particolari – vincitore del premio TIM: “gli ultimi saranno i primi” dice il Vangelo, e infatti si è messo il vestito da prima comunione.  Bravo Niccolò, sei anche uno dei pochi che suona mentre canta. Voto: 9 peccato perché oggi ha stonato un po’, preso dalla foga. 
  • Nek – Mi farò trovare pronto: solito outfit da motociclista, oggi ce la mette tutta con grande energia. Anche se non ha vinto alcun premio, lui ha fatto la sua bella figura in questo Sanremo 2019. Voto: 7
  • Loredana Bertè – Cosa ti Aspetti Da Me: Un ritornello da riciclare in qualsiasi discussione “Che cosa vuoi sa meee?!” – Tutti ci chiediamo da giorni cosa nasconda Loredana dentro quella borsetta. Lo spray blu per i capelli? Le pilloline? La cioccolata? Comunque vince il premio Standing Ovation, inventato da Bisio. Voto: 8

  • Francesco Renga – Aspetto che torni: “Le donne al festival? Di meno perché gli uomini hanno voci più belle”. Parole sue. Poi le scuse: “Non mi sono spiegato bene”. Troppo tardi, in segno di protesta tutte le donne d’Italia oggi hanno spento la tv durante la tua esibizione. Voto: 5
  • Mahmood – Soldi – canzone vincitrice del 69° Festival di Sanremo: non ci crede neanche lui, non ci crede nessuno. Durante l’esibizione ci sono dei problemi tecnici, non si sente la voce! Disagissimo e Bisio che non sa che fare. Forse è una protesta dei fonici che vogliono più “soldi, soldi!” Alla fine Mahmood canta scazzatissimo, ma noi gli diamo un bel 9 per il look e per la canzone. Vittoria meritata? Ma sì, dai.
  • Ex-Otago – Solo una canzone: si sono vestiti anche loro come Baglioni, tutti bianchi da sposi. E, in effetti, il loro è un brano da matrimonio, molto sanremese. “È solo una canzone, abbracciami per favore!” e scendono tutti dal palco per abbracciare e limonare con gente a caso. Voto: 7,5
  • Il Volo – Musica che resta: io te la bacio l’anima, basta che dopo chiudi quella bocca! Voto: 4

  • Paola Turci – L’ultimo ostacolo: ha dimenticato la voce e i pantaloni in camerino? Comunque sempre fighissima, in tutto e per tutto. Massimo rispetto! Voto: 6,5
  • The Zen Circus  – L’amore è una dittatura: solo cuori per Appino e company. Il bello dell’indie rock è che se ne frega palesemente di andare sul podio o vendere dischi. Voto: 8 perché non è facile fare politica parlando d’amore. 
  • Patty Pravo e Briga – Un po’ come la vita: essere ragazze è uno stato d’animo, dice la Dandini presentandola. Poi appare LEI, con un vestito nero con pezzetti di carta igienica appiccicati sopra e una capigliatura aliena. La si ama comunque, e con Briga formano la ship definitiva. Voto: 7

  • Arisa – Mi sento bene:  si sente così tanto bene che si è vestita da vedova. Ho provato a sostituire alcune parole della sua canzone con delle parolacce e funziona benissimo! Provate anche voi. Voto: 7,5 perché era tutto più bello con Tony Hadley (Tony, we miss you!)
  • Irama – La ragazza col cuore di latta: la canzone ormai la conosciamo e ci piace. Voto: 7 Però… un’altra giacca bruttissima, ok, le ha comprate in stock. E non parliamo degli orecchini!
  • Achille Lauro – Rolls Royce: è stato preso di mira dai politici, da Striscia, da tutti i vecchi bigotti… tranquillo, carissimo, rimani il nostro preferito sempre! Boss Doms con il ciuccio in bocca vince il premio miglior accessorio trash mai visto a Sanremo. Voto: 100000
  • Nino D’Angelo con Livio Cori – Un’altra luce: “Con questa canzone chiedo scusa a tutti i giovani italiani che sono partiti. Aiutiamoli a ritrovare il futuro con un’altra luce”. SOLO CUORI PER NINO! Non te lo meritavi l’ultimo posto! Noi ti diamo 10 simbolico, ecco!
  • Federica Carta e Shade – Senza farlo apposta: Federica, licenzia trucco, parrucco e stilista, ok? Canzone sempre piacevole da ascoltare. Voto: 7,5

  • Simone Cristicchi – Abbi cura di me, brano vincitore del Premio Endrigo, assegnato dalle due sale stampa e il premio come miglior composizione musicale, assegnato dall’orchestra. Ok, bene. Però meglio un giorno da Achille Lauro che cento da Cristicchi! Voto: 5
  • Enrico Nigiotti – Nonno Hollywood: dopo Tristicchi un’altra canzone che fa piangere tantissimo. Una canzone che Enrico non avrebbe mai voluto scrivere, perchè parla del suo nonno. Alla fine non ce la fa, e si commuove anche lui. Andiamo tutti ad abbracciarlo, subito, forte forte. Voto: 10
  • Boomdabash –  Per un milione: la loro canzone fa venire voglia di ballare anche a mezzanotte e mezza. Ma poi che bello l’accento salentino! In loro onore ci faremo tutti la cresta rosa fluo. Voto: 8
  • Einar – Parole nuove: stasera sembra quasi arrabbiato? Forse voleva andare a nanna presto? Giacca bellina, con orli dorati. Voto: 6,5

  • Motta, vincitore della serata dei duetti – Dove l’Italia: il Severus Piton di Sanremo è l’eroe di cui avevamo bisogno. Voto: 10 anche se alla fine arriva ingiustamente  14esimo.

  • Lo Stato Sociale: a sorpresa, cantano davanti all’ingresso del teatro Ariston, con Renato Pozzetto con in mano il sacchettino della farmacia con le medicine. Che spettacolo! La vita l’è bella!
  • Eros Ramazzotti e Luis Fonsi – parte Eros con la sua Vita ce n’è – poi Claudio Baglioni gli chiede di duettare su Adesso Tu, perchè non cantava da troppi minuti. Eros viene raggiunto da quel tamarro di Luis Fonsi (il tizio di Despacito, proprio lui!) per la loro hit “Per le strade una canzone” – Voto: 9 – la sua voce nasale è impressa nel nostro cuore nei secoli.
  • Elisa: ha un vestito meraviglioso ma che le impedisce di scendere la scalinata dell’Ariston senza rischiare di rotolare giù. Lei, che al Festival vinse nel 2001 con “Luce”, è rimasta sempre una magica folletta, con una voce dolce e potente. Voto: 10 a questa artista vera, e Renga muto!

Commenti a caldo sulla vittoria di Mahmood?

Francesca Garau
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