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Ammissione Maturità 2018: tutti i criteri per essere ammesso
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Ammissione Maturità 2018: tutti i criteri per essere ammesso

Di Isabelle Giacometti
pubblicato il 06 giugno

Ammissione Maturità 2018: hai paura di non essere ammesso all’Esame di Stato? Ecco cosa sapere sui requisiti per accedere alle prove finali, dalle insufficienze al voto in condotta!

Ammissione Maturità 2018: tutti i criteri per essere ammesso

Maturità 2018, ammissione all’Esame: i requisiti da rispettare 

Ammissione alla Maturità 2018: ora che anche i commissari esterni sono svelati, l’Esame di Stato inizia davvero a far paura, ma c’è chi ancora non se riuscirà ad affrontarlo. “Ho paura di non essere ammesso alla Maturità”, “posso non essere ammesso alla Maturità per una materia” sono infatti pensieri e domande che affollano la testa dei maturandi, soprattutto coloro che hanno ancora insufficienze, una media sotto al 6 oppure hanno fatto molte assenze. Per i maturandi dell’Esame di Stato 2018 c’è anche la questione del progetto alternanza scuola-lavoro, un ulteriore criterio per ottenere il diploma. Intorno ai requisiti del Miur per l’ ammissione alla Maturità 2018 c’è tanta confusione, per questo noi di ScuolaZoo proveremo in questo articolo a far chiarezza sui criteri per accedere o meno all’Esame di Stato tra cui le insufficienze e la scuola-lavoro.

Chi decide della tua ammissione e come funziona? Non perdere:

Ammissione Maturità 2018: le insufficienze

La riforma dell’Esame di Stato del Miur, che prevede come criterio di ammissione alla Maturità la media totale del 6, sarà attiva solo dall’anno prossimo. Per questo la domanda di molti studenti “Con quante materie insufficienti non si viene ammessi alla Maturità?” è più che lecita.
Teoricamente per ottenere l’ammissione alla Maturità 2018 non si devono avere insufficienze in pagella. Anche se avete tutto il tempo di recuperare le insufficienze con le ultime verifiche, non è scontato che arriverete a giugno con tutte le materie uguali o sopra il 6. Il criterio finale che deciderà la vostra ammissione o meno alla Maturità 2018 è il voto dei professori del vostro consiglio di classe: sarà la maggioranza di loro a stabilire se sosterrete o meno la Prima, la Seconda, la Terza Prova e l’orale dell’Esame di Stato.

Per saperne di più sul numero massimo di insufficienze con cui si viene ammessi alla Maturità 2018 leggete:

Maturità 2018: i crediti per essere ammessi

In base alla media dei voti, varia anche il numero di crediti con cui si viene ammessi all’Esame di Stato. Sappiamo che esiste un massimo di crediti, ossia 25, ma c’è un minimo sotto il quale rischiamo la bocciatura prima di poter sostenere la Maturità 2018? Ecco cosa sapere:

Ammissione Maturità 2018: il voto in condotta 

Il discorso sul criterio delle insufficienze per l’ammissione all’Esame di Stato vale per tutte le materie eccetto che per il voto in condotta: in questo caso la sufficienza è indispensabile. Infatti l’insufficienza in condotta, ovvero un voto inferiore a 6, è criterio di non ammissione alla Maturità 2018. La condotta, come ben sapete, non è una vera e propria materia, quindi come viene calcolato il voto finale? Solitamente i professori tengono conto di almeno quattro fattori:

  • comportamento in aula
  • partecipazione alle lezioni
  • numero di assenze
  • impegno scolastico

Per approfondire:

Maturità 2018: il criterio delle assenze per l’ammissione all’Esame

Un altro criterio fondamentale per decretare l’ammissione o meno alla Maturità 2018 è il numero di assenze fatte nel corso dell’ultimo anno scolastico. In tutte le scuole superiori la frequenza è obbligatoria, per questo il Miur ha stabilito un numero massimo di ore di assenza oltre il quale l’ammissione degli studenti alla Maturità è messa a rischio.
Per venire ammessi all’Esame di Stato 2018 il limite massimo di assenze è fissato a 1/4 del numero totale di ore. Gli studenti devono frequentare i 3/4 delle lezioni nel corso dell’anno scolastico.
Questo criterio di ammissione alla Maturità 2018 prevede delle deroghe: se si tratta di problemi particolari, ad esempio di salute, il requisito del numero massimo di assenze viene meno, ma bisogna provarlo tramite la procedura prevista e i documenti necessari.

Per saperne di più:

Maturità 2018: l’alternanza scuola-lavoro è un requisito di ammissione?

Gli studenti che sosterranno la Maturità 2018 sono i primi ad aver svolto il progetto alternanza scuola-lavoro completo indipendentemente dall’indirizzo della loro scuola superiore. La domanda sorge spontanea: aver completato l’ alternanza scuola-lavoro è uno dei criteri di ammissione alla Maturità 2018? Questo quesito preoccupa molti studenti che, spesso per problemi organizzativi, non sono riusciti a completare il numero di ore richiesto.
Per quest’anno potete tirare un sospiro di sollievo: il non aver svolto tutte le ore di scuola-lavoro previste dal Miur non ostacolerà la vostra ammissione alla Maturità 2018, se ne avrete effettuate almeno i 3/4.

Trovate tutte le informazioni sul criterio dell’alternanza scuola-lavoro e come cambierà alla Maturità 2019 leggete:

(Fonte immagini: Pixabay)

Isabelle Giacometti
21 anni, mille progetti e il resto della vita per realizzarli. Scrivere è diventata una passione dal primo tema in cui ho preso 'ottimo' alle elementari... da cocca della maestra a giornalista direi che è un bel salto di qualità! Adoro il rosa e l'autunno, non vivo senza caffè e senza penna. Una frase che mi rappresenta? "Omnes optimi insani sunt" ovvero "tutti i migliori sono matti", ovviamente in latino, da brava (ex) classicista. Laurea in progress.
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