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Cose da maturando 2016: fantasticare
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Cose da maturando 2016: fantasticare

Di Andrea
pubblicato il 26 aprile

Non sei un vero maturando 2016 se, almeno una volta, non hai fantasticato su come sarà il futuro. Cosa dobbiamo aspettarci da ciò che seguirà la maturità?

Ammettetelo. E’ capitato a tutti voi, a ogni singolo maturando 2016, di ritrovarsi a fantasticare. E’ qualcosa d’improvviso, dove una parola tira l’altra e ti ritrovi improvvisamente a parlare di quello che sarà, di quello che vorrai essere nel prossimo futuro.

orientamento maturando 2016

Basta davvero poco. Una serata tra amici può tranquillamente trasformarsi in una discussione su quello che avverrà in futuro con una semplice frase: «Certo che l’anno prossimo cambierà davvero tutto». Ed ecco che si inizia a pensare all’università, agli amici, alla routine di ogni mattina che ci ha caratterizzati per cinque anni, insomma, un po’ a tutto.
Ma voi come vi immaginate la vostra vita l’anno prossimo? Io vi dico la mia, convinto che molti di voi si ritroveranno nelle mie parole. Svegliarsi la mattina presto, tipo verso le 6, correre come un dannato verso la stazione, prendere quel maledetto treno, direzione Milano. Dopo circa un’oretta di viaggio in quei vagoni piccoli e sporchi, eccoci in università. Niente a che vedere con il liceo, niente più classi da 20 persone, niente più rapporto con i docenti, niente più frequenza obbligatoria, ma soprattutto, niente più materie di cui non ci interessa nulla da studiare.

Ma il vantaggio più grande, almeno a mio parere, è un altro. A partire dall’anno prossimo avremo la possibilità di gestire autonomamente il nostro piano di studi e di organizzare al meglio le nostre giornate, senza avere più l’incubo delle interrogazioni a sorpresa o delle verifiche su argomenti di cui non ci interessa nulla.

Beh, l’anno prossimo sembra davvero accattivante. Ma sarà così come me lo immagino?

Andrea
Curioso e deciso, riesco sempre ad ottenere ciò che voglio. Alla costante ricerca di nuovi modi per sentirmi realizzato, ho avuto esperienza in cortometraggi e come rappresentante d'istituto, adesso invece mi dedico alla scrittura, sfogando la mia fantasia con una penna e un foglio bianco. Sempre disposto ad accettare nuove sfide, non so dove mi porterà il domani.