Condividi
Prima Prova Maturità 2019 sulla Seconda Guerra Mondiale: tema svolto sugli 80 anni dall’inizio del conflitto
Condividi su

Prima Prova Maturità 2019 sulla Seconda Guerra Mondiale: tema svolto sugli 80 anni dall’inizio del conflitto

Di Alessio Cappuccio
pubblicato il 24 aprile

80 anni fa scoppiava la Seconda Guerra Mondiale, a oggi, il conflitto più sanguinoso della storia. Come trattare quest’argomento, se alla Maturità 2019 dovessero cogliere l’occasione di questo anniversario? Noi di ScuolaZoo abbiamo preparato dei possibili svolgimenti della traccia.

Prima Prova Maturità 2019 sulla Seconda Guerra Mondiale: tema svolto sugli 80 anni dall’inizio del conflitto

Prima Prova Maturità 2019: tracce svolte sugli 80 anni della Seconda Guerra Mondiale

Chi sceglie argomenti dei temi della Maturità 2019 sono personaggi avvolti dal mistero, ma di una cosa si può essere certi: non posseggono molta fantasia. Molto probabilmente anche la Prima Prova della Maturità 2019 prenderà spunto dagli inevitabili anniversari e ricorrenze che cadono quest’anno: il 1 settembre del 1939, per esempio, la Germania diede il via alla Seconda Guerra Mondiale invadendo la Polonia. Il conflitto, le sue ragioni, le conseguenze e i paralleli con l’attualità potrebbero dunque far parte delle tracce proposte  agli studenti durante l’Esame di Stato. Vediamo allora come preparare le tipologie del testo argomentativo che fanno parte della Prima Prova 2019 e i nostri consigli per lo svolgimento di una traccia sugli 80 anni dall’inizio della Seconda Guerra Mondiale.

tema maturità 2019 seconda guerra mondiale

Foto: Universal Pictures

Tema Seconda Guerra Mondiale: riassunto per la Maturità 2019

Come abbiamo scritto poco sopra, la primissima fase della Seconda Guerra Mondiale ebbe inizio nel 1939. All’atto dello svolgimento di un tema, però, non sarà fondamentale conoscere a menadito ogni singolo passaggio (per quanto conoscerne a grandi linee lo svolgimento sia seriamente consigliato), quanto piuttosto riconoscere le caratteristiche e le problematiche dell’evento bellico al momento più importante della storia. La Seconda Guerra Mondiale è universalmente considerata come la guerra più grande mai registrata, che ha coinvolto larga parte del pianeta e sopratutto un enorme numero di nazioni: il totale delle vittime è di circa 60 milioni e la percentuale di civili morti è senza precedenti nella storia. Ciò è anche da imputare alle varie operazioni belliche portate avanti, che si sono servite di bombardamenti su città (i casi di Hiroshima e Nagasaki ci ricordano anche il debutto delle armi nucleari in un conflitto), rappresaglie, deportazioni e sterminio pianificato. A questo proposito naturalmente non si può non citare l’enorme buco nero rappresentato dall’Olocausto, il piano di annientamento di massa di milioni di persone in base all‘etnia (ebraica in primis, ma anche slava o rom), a caratteristiche fisiche (portatori di handicap), all’orientamento sessuale o politico (omosessuali e nemici del regime nazista). Un massacro agghiacciante, su larga scala, giustificato da una presunta difesa della purezza della razza ariana. Per quanto concerne le conseguenze, si può notare come l’Europa che conosciamo oggi sia nata proprio al termine della Guerra Mondiale. La grande distruzione interna, il dispendio di risorse e la lacerazione politica portarono a una perdita di centralità del continente sullo scacchiere politico mondiale, anche dal punto di vista economico. A trarne vantaggio furono le superpotenze degli Stati Uniti e dell’Unione Sovietica, che si sarebbero nei fatti spartite le aree di influenza, dando il via alla Guerra Fredda. Inoltre, per evitare che si potesse ripetere quanto successo, sorsero organizzazioni sovranazionali e super partes come l’ONU e la NATO.

Hai bisogno di un riassunto approfondito sulla Seconda Guerra Mondiale per un’interrogazione? Non perdere:

Testo argomentativo sulla Seconda Guerra Mondiale: possibili svolgimenti

Il Miur, alla Maturità 2019, potrebbe proporvi lo svolgimento di un testo argomentativo sul secondo conflitto mondiale. Ecco i consigli per svolgere bene la traccia di Prima Prova 2019:

  • Titolo: non è affatto improbabile che per il testo argomentativo su questo tema vi venga chiesto di mostrare come la Seconda Guerra Mondiale abbia portato alla creazione di equilibri che si sono mantenuti intatti più o meno fino alla caduta del Muro di Berlino. Potreste dunque usare nel titolo parole o termini come Guerra Fredda, Berlino, pace, ONU, proprio per sottolineare lo stato di tranquillità sotto il quale si agitava la tensione dello scontro a distanza tra le due superpotenze.
  • Svolgimento: è ormai noto a tutti che la Tipologia B preveda che si appoggi una posizione attraverso degli argomenti, mentre tentate di negare la tesi opposta (anche calcando le mani estremizzandola). In questo caso potete sostenere che l’entità senza precedenti della guerra abbia portato alla necessaria nascita di organismi come l’ONU e la NATO aventi come scopo quello di gestire le tensioni tra gli stati e per impedire un nuovo conflitto. Non a caso anche l’Unione Europea, per quanto non dichiaratamente, ha tra le sue finalità quella di mantenere la pace nel continente.
  • Consigli: non è strettamente necessario discorrere delle fasi della guerra, per cui tenetevi sempre sul generale se non ricordate bene i dettagli. L’importante è che mostriate di conoscere quantomeno la composizione degli schieramenti bellici (considerando anche la posizione più che peculiare dell’Italia).

Tema di attualità Maturità 2019 sulla Seconda Guerra Mondiale: come svolgerlo

Se invece la Seconda Guerra Mondiale fosse oggetto del tema di attualità alla Prima Prova di Maturità 2019, ecco qui quali sono le informazioni da tenere a mente.

  • Titolo: per quanto riguarda il tema di attualità, a patto che i testi che vi verranno presentati ve lo consentano, potreste focalizzarvi in primis sul parallelismo tra la crisi migratoria degli ultimi anni, la sua gestione da parte dell’UE, e la colpevole miopia nei confronti dell’Olocausto ai tempi del nazismo. Inoltre potrebbe risultare d’attualità paragonare i conflitti odierni, molto più circoscritti e lontani dalle nostre vite, e quello globale che coinvolse tutti. Per questo nel titolo potreste fare riferimento a parole come “migranti”, “campi di concentramento” nel primo caso, oppure alle “guerre” nel secondo.
  • Svolgimento: se dovete concentrarvi sul parallelismo tra migrazioni e Olocausto potete sicuramente pensare di citare anche indirettamente i tanti che parlano per l’appunto di razzismo e sterminio, probabilmente esagerando volutamente per far passare il messaggio. L’altro argomento può essere impostato a partire dai media come tv e giornali, le uniche realtà che rendono percepibili l’esistenza di conflitti in parti del mondo lontane, mentre una volta il fragore delle bombe poteva essere ascoltato in tutta Europa.
  • Consigli: nella prima ipotesi è importante non calcare eccessivamente con i parallelismi, cioè non farli aderire perfettamente. Nazismo e politiche attuali sono distanti e differenti, ma è possibile imparare dagli errori del passato per non ripeterli anche in una nuova situazione. La seconda ipotesi, invece, andrebbe affrontata solo se si ha un minimo di conoscenza della geopolitica attuale e delle guerre che si combattono, per evitare strafalcioni che potrebbero irritare i professori.

Tracce Maturità 2019: ricorrenze e avvenimenti del 2019

Una delle tracce di Prima Prova potrebbe riferirsi a qualche avvenimento in particolare di cui si festeggia un anniversario quest’anno. Purtroppo i contenuti delle tracce non si possono conoscere fino al giorno della Prima Prova di Maturità 2019 ma potete portarvi avanti andando a vedere tutte le ricorrenze più importanti così da esser un passo avanti a tutti! Dai un’occhiata ai nostri temi svolti:

(Foto Copertina: Warner Bros.)

Alessio Cappuccio
Cosa faccio nella vita? In pratica scrivo e ogni tanto faccio video e fotografie. Appassionatissimo di cinema, ritorno a scrivere di scuola e università dopo aver sperato di aver detto addio per sempre allo studio con la laurea. Nella vita, però, mai dire mai!
Leggi altri articoli in Prima Prova Maturità Maturità