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5 tipi di maturando alla terza prova
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5 tipi di maturando alla terza prova

Di Andrea
pubblicato il 13 maggio

Ecco a voi i 5 tipi di maturando più comuni alla simulazione di terza prova. Tu quale sei?

5 tipi di maturando alla terza prova

Ormai l’esame è sempre più vicino, e hanno già iniziato a farci ogni tipo di simulazione possibile e immaginabile. Ma la più temuta resta, sempre e comunque, la simulazione del “Quizzzettone“. Ecco allora 5 tipi di maturando alla terza prova.

black out

  • Lo schematizzatore
    È il tipo di maturando che sembra essere più organizzato di tutti ma, alla fine, si rivela un gran confusionario. Lo si può riconoscere perché ha schemi ovunque. In cartella, nell’astuccio, in casa, in camera, sotto il letto, insomma, davvero dappertutto. È convinto che questo sia il metodo infallibile per preparare la terza prova. Avrà ragione?
  • Il complottista
    Un tempo si chiamava “maturando che non ha voglia di fare una mazza”, ma i tempi sono cambiati. Lui non studia, pianifica. È convinto che sia tutto un enorme complotto e, se lo lasci parlare, è in grado di indicarti quali saranno le domande della terza prova. È così convinto della sua posizione che studia solo quello che il suo complicato teorema è riuscito a prevedere. Sarà la scelta giusta?
  • L’assenteista
    “Eh, io ho la terza prova… Non posso”. Questa frase viene utilizzata dal maturando assenteista per rimandare qualsiasi tipo di impegno. Come lo si riconosce? Semplice, i quattro giorni prima della simulazione è sempre assente, perché, ovviamente, deve studiare. E non provare a dirgli che sta sbagliando, è in grado di mangiarti vivo.
  • Il fannullone
    Il tipo di maturando più comune in assoluto. Siamo quasi convinti che il ragionamento nella sua testa, prima della simulazione, sia questo: “Bene, devo studiare 4 materie. Ma di certo una è inutile, non riuscirò a prepararla, quindi passiamo a tre. Bene, contiamo le pagine. Mmh, sono troppe, io direi che inizio a scartare almeno la metà degli argomenti perché o li so già o non sono importanti. Bene, resta qualche centinaio di pagine da fare. Con il ritmo di 150 pagine all’ora, posso farlo tutto la mattina stessa. Risolto, ora torno a dormire”.
  • Il programmatore
    “Semplice, ho circa 500 pagine da studiare. Bene, se faccio 7,4 pagine ogni 15,7 minuti, in 1013,45 minuti avrò finito il tutto. Si tratta di 17 ore, se le spalmo su circa 19,5 giorni, contando almeno 1/32 di giorno di riposo, penso di poter iniziare a studiare martedì 27 alle ore 14:05:36, finendo per le 19:47:59 di mercoledì 10. Ho la terza prova il 12, quindi ho anche il tempo di prendermi qualche ritardo, perfetto”. Beh, se voi siete riusciti a capire qualcosa di questo ragionamento, fatemelo sapere.

E tu come affronti la terza prova? Tra i tipi di maturando, quale sei? Faccelo sapere. E se sei in ansia, ti conviene leggere “Tesine originali, che argomento fare” e “Tesine originali, come scriverle in 5 mosse”.

Andrea
Curioso e deciso, riesco sempre ad ottenere ciò che voglio. Alla costante ricerca di nuovi modi per sentirmi realizzato, ho avuto esperienza in cortometraggi e come rappresentante d'istituto, adesso invece mi dedico alla scrittura, sfogando la mia fantasia con una penna e un foglio bianco. Sempre disposto ad accettare nuove sfide, non so dove mi porterà il domani.
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