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Come stupire i tuoi Prof con una Tesina da urlo!
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Come stupire i tuoi Prof con una Tesina da urlo!

Di Maria Saia
pubblicato il 07 aprile

Keep Calm and anche la tua tesina sarà favolosa!

Come stupire i tuoi Prof con una Tesina da urlo!

Tesina di Maturità: l’arma per stupire i tuoi Professori!

“Devo trovare un argomento super figo per l’esame di Maturità 2017, di quelli che lasciano i prof talmente a bocca aperta che non avranno neanche il coraggio di farmi due domande per quanto li ho lasciati di stucco. Uhm, vediamo: la tesina sul tempo! Ah no, quella la sta scrivendo Giulia. La tesina… sull’emancipazione delle donne nel corso tempo. No, la fanno tutte le mie compagne per sentirsi emancipate. La tesina sul gap generazionale che c’è tra noi e i ragazzi nati 10 anni prima o 10 anni dopo. Uffa, neanche questa è originale. L’ha già scritta mia sorella 5 anni fa.”

Ti alzi anche tu la mattina con questi problemi? Il cerchio alla testa provocato dalla tesina per l’orale della maturità si sta espandendo sempre più? Esiste una medicina per tutto ciò e non si chiama Moment. Il suo nome è Builden, un servizio che aiuta tutti i giovani colpiti da “tesinite” a curarsi velocemente. Il farmaco consiste in una tesina scritta appositamente per il maturando, che potrà deciderne l’argomento e la materia. La tesina è dotata di tutti i possibili collegamenti, realizzata con il contributo di esperti e, se stai proprio così male da non avere voglia di perdere tempo, revisionata con i suggerimenti proposti dai tuoi professori.

La guarigione è assicurata. La bella figura pure. I professori non potranno che stendere il tappeto rosso e farti un grande applauso! E alla fine di tutto non ti ammalerai più di quel morbo che sembrava incurabile chiamato “scuola”. Contento? :)

Maria Saia
Quando sono nata ero una sirena, ma invece di cantare come le mie sorelle, passavo il tempo a scrivere. Il problema era che vivendo sott'acqua i miei quaderni si inzuppavano tutti e l'inchiostro andava via. Per questo ho chiesto a mio padre, il re degli oceani, di darmi delle gambe per andare a vivere in superficie. Adesso abito sulla terra e continuo a passare i miei giorni scrivendo. L'inchiostro, per fortuna, non va più via. In ricordo delle mie origini, tutti i miei amici mi chiamano "Mari". :)