Condividi
Test Medicina 2018: no dei rettori all’abolizione, sì all’aumento posti
Condividi su

Test Medicina 2018: no dei rettori all’abolizione, sì all’aumento posti

Di Isabelle Giacometti
pubblicato il 22 ottobre

Test d’ingresso di Medicina sì o no? ecco cosa pensano i rettori degli atenei d’Italia sulla questione facoltà a numero aperto.

Test Medicina 2018: no dei rettori all’abolizione, sì all’aumento posti

Test ingresso Medicina 2018: l’accesso programmato va abolito?

Dopo il test di ingresso 2018 per entrare a Medicina, il dibattito facoltà a numero chiuso o facoltà a numero aperto si è acceso ancora di più. La difficoltà delle domande del Miur presenti nella prova d’ammissione ed il numero limitato di posti disponibili previsti dal bando di Medicina e Chirurgia 2018 hanno scatenato una forte polemica che è culminata nell’ipotesi del numero aperto a Medicina.
L’accesso libero alla facoltà di Medicina è il sogno di tutte le aspiranti matricole: risolverebbe il problema della graduatoria nazionale e garantirebbe a tutti il diritto di studio. Ma togliere l’accesso programmato sarebbe davvero la soluzione migliore? Ecco la posizione dei rettori delle Università d’Italia sull’abolizione del Test di Medicina.

Test Medicina 2018: vuoi conoscere le ultime novità sugli scorrimenti e sulla proposta di legge per l’abolizione del test? Leggi qui:

Facoltà di Medicina: i rettori vogliono aumentare i posti disponibili

L’ipotesi Medicina senza test d’ingresso è stata (almeno per ora) abbandonata. I rettori degli atenei sono d’accordo con la scelta di mantenere il Test di Medicina e quindi l’accesso programmato alla facoltà. Le strutture universitarie non riuscirebbero a gestire tutti gli aspiranti studenti, specialmente a livello di spazi e materiale didattico.
Tuttavia, un modo per migliorare la situazione, oltre a modificare il test d’ingresso del Miur, ci sarebbe: più posti disponibili a Medicina e Chirurgia. La proposta è emersa durante un’assemblea della Conferenza dei rettori: l’intenzione è quella di aumentare il numero di matricole del 50% in pochi anni. Gli studenti  diventerebbero così circa 15000 e verrebbe garantito il ricambio generazionale dei medici oltre ad evitare che molti vadano a studiare Medicina all’estero.

Test Medicina: ricorso e facoltà alternative

Non sei riuscito ad entrare nella graduatoria di Medicina? Se il tuo punteggio al test d’ingresso 2018 non ti convince o ci sono state delle irregolarità facendo ricorso potresti riuscire ad entrare a Medicina. Nell’attesa o nel caso in cui tu non sappia che Università fare, ci sono tante facoltà alternative a Medicina e Chirurgia anche senza test d’ingresso in cui puoi immatricolarti! Scopri qui tutte le informazioni:

(Crediti Immagini: Pixabay)

Isabelle Giacometti
20 anni, mille progetti e il resto della vita per realizzarli. Scrivere è diventata una passione dal primo tema in cui ho preso 'ottimo' alle elementari... da cocca della maestra a giornalista direi che è un bel salto di qualità! Adoro il rosa e l'autunno, non vivo senza caffè e senza penna. Una frase che mi rappresenta? "Omnes optimi insani sunt" ovvero "tutti i migliori sono matti", ovviamente in latino, da brava (ex) classicista. Laurea in progress.
Leggi altri articoli in News Test d'Ingresso Test d'Ingresso