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Frasi di Andrea Camilleri famose: le parole e le situazioni iconiche del Commissario Montalbano
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Frasi di Andrea Camilleri famose: le parole e le situazioni iconiche del Commissario Montalbano

Di Selena
pubblicato il 17 luglio

“Montalbano sono”, così si presenta il Commissario Salvo Montalbano, personaggio cult nato dalla mente di Andrea Camilleri e noi di ScuolaZoo abbiamo trovato tutte le frasi tipiche e famose di questa serie di romanzi.

Frasi di Andrea Camilleri famose: le parole e le situazioni iconiche del Commissario Montalbano

Andrea Camilleri, frasi famose e situazioni tipiche nei libri del Commissario Montalbano

Il vigatese. Questa è la lingua ideata da Andrea Camilleri per dar voce ai personaggi della sua saga poliziesca più famosa di tutte, il Commissario Montalbano. Proprio da questi romanzi, infatti, sono nate delle frasi e delle situazioni ormai iconiche per ogni appassionato dei romanzi di Andrea Camilleri. Qualche improperio divertente, l’amore per il cibo sproporzionato, la cicarona di caffè, le sciarratine con Livia… queste sono solo alcune delle parole in vigatese che sono ormai un cult e che sono state riportate fedelmente anche nella serie tv della RAI. Noi di ScuolaZoo così, per ricordare Camilleri e onorare la sua memoria di grande scrittore e artista oltre che drammaturgo e poeta, abbiamo fatto un rapido viaggio nel mondo del Commissario Montalbano per trovare quelle frasi di Andrea Camilleri tipiche che ormai sono diventate patrimonio di tutti noi e che ci ricorderanno per sempre lo straordinario scrittore.

Se volete approfondire la biografia, le opere e il pensiero di Camilleri, leggete qui:

Il Commissario Montalbano, Andrea Camilleri: frasi e situazioni famose

Prima di iniziare il viaggio nei modi di dire e nelle situazioni tipiche e caratteristiche del Commissario è importante sapere che Salvo Montalbano ama il cibo, lo vuole consumare in silenzio, adora nuotare, bere whisky, litigare con la sua fidanzata Livia, farsi coccolare dalla cameriera Adelina (il cui figlio è stato arrestato proprio dal Commissario) e risolvere casi con Mimì, Fazio e Catarella, un appuntato non troppo sveglio. Ok! Ora possiamo iniziare il viaggio!

  • Montalbano sono: Come un moderno e siciliano James Bond, il commissario Salvo Montalbano quando si presenta o chiama al telefono dice sempre la stessa frase per presentarsi “Montalbano sono” e si capisce subito tutta la “sicilianità” del personaggio.
  • Gesù, gli arancini di Adelina! Adelina ci metteva due jornate sane sane a pripararli. Ne sapeva, a memoria, la ricetta: Adelina, la cameriera e cuoca del Commissario Montalbano è una sorta di icona mistica per Salvo soprattutto per quanto riguarda la cucina. La donna infatti gli prepara sempre ogni sorta di manicaretto tipico siciliano e ogni volta il Commissario riesce a finire tutto… e fare anche scarpetta.
  • Tilifonò il signori e quistori e mi spiò di vossia: state calmi, non è arabo antico, è semplicemente il modo tipico di parlare che Camilleri aveva assegnato a Catarella, uno dei personaggi chiave del mondo del Commissario Montalbano. Ogni volta che in commissariato chiama il Questore, l’appuntato corre da Salvo e gli dice che ha chiamato il “Signori e Quistori”. Così anche Montalbano stesso quando deve parlare con le autorità indica il Questore con questo simpatico composto fonetico!
  • Si vìppi una cicarona di cafè e accumenzò a pensari a chi poteva scassare i cabbasisi ammatìno. Ecco, due frasi tipiche che Andrea Camilleri faceva dire al Commissario Montalbano. “Scassare i cabbasisi”, comunemente tradotto come “Rompere le scatole” e la “cicarona di cafè”, preparata sempre dalla fidatissima Adelina, ossia una super caffettiera per iniziare la giornata al meglio.
  • Le sciarratine con Livia: altro momento che  non mancava mai nella vita del commissario Montalbano era quello dedicato alla telefonata con Livia, al sua fidanzata che vive a Boccadasse, vicino Genova. Peccato però che fra i due ci fossero sempre delle sciarratine, ossia delle piccole litigate telefoniche!
  • Ma io con il tuo permesso me ne catafotto: non per fare lezione di turpiloquio, ma il verbo coniato da Camilleri, catafottere, è ormai entrato nella nostra lingua comune e può diventare un modo simpatico per dire a qualcuno che di quello che vi sta dicendo non ve ne importa proprio niente.
  • Vossia di pirsona pirsonalmente è?: questo è un altro leitmotiv che accompagna tutte le indagini di Montalbano. Si tratta della frase che Catarella dice più spesso ogni volta che si trova davanti al Commissario, ma anche per dare ulteriore enfasi ad ogni tipo di persona di spicco che incontra.

(Fonte Immagini RAI e Wikipedia)

Selena
Sono Selena, giornalista pubblicista appassionata di serie TV e di musica. Scrivo da quando ero bambina e, di nascosto, mi impossessavo della vecchia macchina da scrivere di mia mamma! Lavoro da 10 anni nel mondo del giornalismo e da qualche tempo conduco anche un programma radio.
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