Cyberbullismo: fenomeno in crescita come difendersi

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Oggi vi parliamo di cyberbullismo, problema in crescita non solo nel nostro paese ma anche nel resto del mondo. Con l’avvento di internet e con la diminuzione dell’età minima degli utenti che ne fanno utilizzo, il numero di casi riconducibili a questo “fenomeno” sono in esponenziale crescita.

Ma in cosa consiste il cyberbullismo? Sostanzialmente è una trasformazione del classico bullismo che tutti conoscono, si è aggiunto il termine “cyber” appunto per indicare il fatto che avviene sulla rete, via sms o comunque con l’utilizzo delle nuove tecnologie di comunicazione. 

I casi di maggiore rilevanza sono avvenuti in questi mesi su twitter, dove una ragazza di nome Flora è stata ripetutamente insultata per aver vinto un concorso indetto dai suoi cantanti preferiti. Caso non paragonabile ad una 14enne di Novara che invece è arrivata a suicidarsi dopo aver ricevuto pesanti insulti tramite social network e sms.

Insomma un fenomeno da non sottovalutare sia da parte dei genitori e dei ragazzi sia dal punto di vista degli organi competenti e delle associazioni per giovani, e così non è stato infatti il MIUR ha indetto un programma di protezione e sostegno per tutti coloro che sono vittima di Cyberbullismo istituendo un numero verde 800.66.96.96 e un sito internet nel quale è possibile raccontare ad un personale qualificato cosa si è subito o cosa si subisce tutt’ora.

Questo però non basta, l’educazione sia a difendersi che a non attaccare deve arrivare direttamente dalle famiglie, in Italia sembra che il controllo e l’insegnamento famigliare in ambito internet e bullismo online raggiunga livelli alti, da una ricerca Microsoft è stato calcolato che il 61% dei genitori ne parla con i figli dei rischi che il web può nascondere, il 49% invece insegna i comportamenti da tenere online e il 38% controlla gli accessi e l’uso del computer dei propri figli.

Concludiamo dicendo che sempre dalla stessa ricerca è emerso che le femmine sono le più aggressive con un 19% contro il 12% dei maschi, che a loro volta però sono più protagonisti di atti di bullismo tradizionale.

E voi? Avete mai subito atti di bullismo o ne siete stati i fautori? Fatecelo sapere.


Simone Cioè & Riccardo Gemma

by Redazione

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