Film porno a scuola: shock per la proposta di educazione sessuale

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“Meglio far vedere ai ragazzi un film porno a scuola, piuttosto che non parlargli di sesso!” è questa l’idea di un prof di sessuologia danese che potrebbe rivoluzionare l’idea di educazione sessuale nelle scuole. Ma la notizia ha provocato parecchio shock. Avete mai guardato un film porno? Non vi sentite in imbarazzo, rispondete pure liberamente di sì, perché non siete che parte del 80% di ragazzi che ammettono di averlo fatto! In questi ultimi anni Internet ha facilitato moltissimo la ricerca di materiale pornografico e dato che i genitori e gli insegnanti la maggior parte delle volte, alle nostre domande, appaiono imbarazzanti, ecco che ci affidiamo al web. A volte questo passaggio succede persino direttamente perché già sappiamo che anche noi, davanti ad uno sguardo adulto, diventeremo rossi di vergogna per ciò che stiamo per chiedere. Qualcuno però comincia ad intuire che le cose non dovrebbero andare così. In fondo siamo tutti uomini e donne con gli stessi istinti e prima o poi a tutti tocca conoscere il mondo del sesso. E perché non conoscerlo nel luogo dove la “conoscenza” è la parola d’ordine, nonché a scuola? Ebbene, voi potrete dire che per questo, già da anni, si svolgono lezioni di educazione sessuale. Eppure, facendo un rapido confronto tra l’Italia e i paesi del Nord d’Europa, ci accorgeremo ben presto che in questo ambito siamo parecchio indietro.

educazione sessuale

Mentre in Italia si discute sulla legittimità o meno delle lezioni di educazione sentimentale, in Danimarca infatti l’educazione sessuale si svolge già dagli anni ’70 e ultimamente si stanno facendo passi da gigante su questo fronte: non solo perché rispetto alle scuole italiane quelle danesi effettuano lezioni “pratiche” come quelle dove si spiega come infilare un preservativo o come si devono assumere le pillole anticoncezionali, ma anche perché un medico e professore di sessuologia di un’università danese ha intenzione di migliorare ancora di più questa educazione. Come? Facendo vedere anche film porno ai ragazzi a scuola se è necessario! Secondo tale Christian Graugaard è inutile infatti vivere nel silenzio e nell’imbarazzo rispetto a certe questioni, ma bisognerebbe affrontarle di petto, mostrando la verità agli studenti e facendo capire loro quale sia la differenza tra il sesso nella vita reale e quello del web – irreale, esagerato e privo di sentimenti. Una visione simile arriva anche dalla psicoterapeuta italiana Anna Oliverio Ferraris che sottolinea appunto l’importanza dei sentimenti e del calore umano che portano all’atto sessuale e che dovrebbero servire ai genitori come argomenti per far conoscere a noi figli la sessualità nel modo adeguato.

 

by Ica

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