Traduzione Versione Latino Maturità 2017: come fare e cosa sapere
Condividi su

Traduzione Versione Latino Maturità 2017: come fare e cosa sapere

Di Sofia Batini
pubblicato il 22 giugno

Versione latino 2017: se hai bisogno di consigli su come tradurre la della traccia di seconda prova di liceo classico, leggi la nostra guida!

Traduzione Versione Latino Maturità 2017: come fare e cosa sapere

Traduzione Versione Latino Maturità 2017

La Seconda Prova di Maturità 2017 è iniziata e già dopo poco sono usciti gli spoiler su chi è l’autore della versione di latino per il Liceo Classico. Si tratta di Seneca. Inoltre, per scoprire tutto sulle tracce, le soluzioni e gli svolgimenti delle prove, scuola per scuola, noi di ScuolaZoo ci siamo con un aggiornamento live, minuto per minuto. Per sapere tutto clicca qui:

Di seguito tutte le informazioni sul toto-autore di ieri e le info per svolgere la versione

Hai bisogno delle ultime dritte per svolgere al meglio la versione di liceo classico? Se è impossibile conoscere in anticipo l’autore, è necessario comunque arrivare preparati all’esame avendo affinato al massimo le tecniche di traduzione per la versione di latino. Hai bisogno di uno schema riassuntivo su tutto quello che devi sapere per svolgere al meglio la seconda prova di liceo classico? Ci pensiamo noi di Scuolazoo a darti una mano: ecco come svolgere e come fare la traduzione della versione di latino 2017.

Vuoi maggiori info sugli autori? Leggi qui: Versione di latino Maturità 2017: l’autore?

traduzione latino

Versione di Latino maturità 2017: traccia, cosa portare e quanto dura la seconda prova del classico

La versione di latino, oggetto di seconda prova di Maturità 2017 al liceo classico, durerà massimo 4 ore e si potrà consegnare e uscire dall’Istituto dopo 3 ore dall’inizio della prova. È consentito solo l’uso del dizionario di latino. Ricordati, inoltre, di portare con te la carta d’identità, penne nere o blu per scrivere, acqua e snack per caricare le batterie durante l’esame e prenderti una pausa di 5 minuti.

La traccia di Seconda Prova è composta da un testo di 15-20 righe scritto in latino che dovrai tradurre in italiano. Oltre al testo da tradurre, troverai anche il titolo della versione, l’autore, una didascalia che ti aiuterà a contestualizzare il brano e, in alcuni casi, delle note (nel caso siano necessarie per farti comprendere il senso del testo da tradurre). Per ottenere la sufficienza dovrai totalizzare almeno 10 punti, mentre il massimo punteggio è pari a 15 punti.

Versione Latino Maturità 2017: consigli per la traduzione

Sarebbe bello trovare in Seconda Prova un brano già tradotto in classe vero? Non possiamo prevederlo, ma anche se così non fosse è possibile fare una buona traduzione se durante l’anno ti sei esercitato con le traduzioni delle versioni di latino e hai svolto anche diverse simulazioni delle prove di Maturità degli anni scorsi. Hai paura di farti prendere dall’ansia e dall’agitazione e di sbagliare tutto? Per evitare di andare in tilt, ricordati come affrontare la traduzione della versione di latino:

  • Leggi con attenzione titolo, didascalia e note. Il titolo della versione è molto utile perché ci aiuta a capire l’argomento o il protagonista della traccia da tradurre. Spesso il titolo può coincidere con una frase del testo, di solito la prima o relativa a un passaggio chiave nel brano proposto. Leggi attentamente anche la didascalia che introduce il brano poiché ti aiuta a contestualizzare l’intero testo. A questo fine, sono molto utili anche le eventuali note.
  • Leggi la versione più di una volta. Capito l’argomento principale, è necessario leggere almeno un paio di volte il testo della versione nella sua interezza per cercare di capire il significato generale della versione.
  • Inizia ad analizzare grammaticalmente il testo. Arrivato alla maturità di liceo classico, saprai ormai che l’ordine degli elementi di una frase latina non corrisponde alla costruzione italiana di una frase. Per ogni periodo, individua innanzitutto il verbo della proposizione principale, da cui puoi ricavare soggetto, complemento oggetto ed eventuali complementi indiretti e poi fai lo stesso con le proposizioni subordinate.
  • Usa il vocabolario per tradurre le frasi. Non essere pigro: se hai il dizionario a disposizione, utilizzalo! Una volta che hai ordinato i vari elementi delle frasi, puoi iniziare a cercare sul dizionario i significati delle parole che non conosci o su cui hai dubbi. Controlla sempre i vari significati che la parola può avere per capire quello che fa al caso tuo e leggi gli esempi riportati… chissà che sia riportata una frase della tua versione!
  • Rileggi il testo. Ovviamente prima di consegnare il testo, rileggi l’intera versione e la traduzione da te effettuata per controllare eventuali errori di traduzione e/o grammaticali e che il testo abbia un senso logico compiuto.

Versione Latino Maturità 2017: le principali regole di grammatica

Per aiutarti ancora più nel dettaglio, vediamo quali sono le regole di grammatica principali da non scordare per tradurre la versione di latino.

  • Inizia individuando i verbi in ogni periodo, così da capire da quante proposizione è composto il testo e i relativi soggetti.
  • Individua il verbo della frase principale, così da ricostruire la suddivisione del periodo (coordinate e subordinate).
  • Individua il soggetto cercando tra le parole nella frase che sono al nominativo (es. se il verbo è alla terza persona singolare, anche il soggetto sarà al nominativo singolare).
  • Individua gli altri elementi che compongono la frase tenendo sempre di conto che nella costruzione di una frase esiste una gerarchia tra i casi nel seguente ordine: Nominativo (soggetto), Accusativo (oggetto), Dativo, Ablativo e Genitivo.
  • Fai attenzione al verbo: se un è transitivo la frase avrà anche un complemento oggetto, cosa da escludere in caso di verbo intransitivo. Inoltre, se un verbo è alla forma passiva, oltre al soggetto sarà probabilmente presente un complemento d’agente o di causa efficiente.
  • Dopo la traduzione della frase principale, passa alla traduzione di coordinate e subordinate, seguendo le stesse regole.
Leggi altri articoli in Seconda Prova Maturità Maturità