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Ce o c’è: come si scrive?
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Ce o c’è: come si scrive?

Di Chiara Greco
pubblicato il 18 marzo
Ce o c’è: come si scrive?

Come si scrive: ce o c’è? Spiegazione ed esempi per non sbagliare

Quando scrive può capitare di trovarsi di fronte ad alcune parole che ci fanno venire il dubbio più brutto di tutti: come si scrive? «Ce» e «C’è» rientrano in questa categoria visto che entrambe le forme sono corrette e si usano quando si scrive ma significano due cose completamente diverse. In questo articolo troverete la spiegazione e gli esempi per non confondervi più.

Ce o c’è: spiegazione e come usarli

Entrambe le forme sono corrette e si usano quando si scrive ma sono due cose completamente diverse:

  • «ce» sta ad indicare l’espressione «a noi», in funzione di complemento o rafforzativo
  • «c’è» è la forma contratta di «ci è»

Esempi per usare correttamente c’è e ce

Ora vediamo con alcuni esempi l’uso corretto di queste due espressioni così non correrete il rischio di usarli in maniera sbagliata:

Esempi con «ce»

  • Ce la possiamo fare
  • Sapete della cena di domani? Sì, Maria ce l’ha detto
  • Ce lo potete dire dopo

Esempi con «c’è»

  • C’è una persona che ti sta cercando
  • C’è del latte in frigo?
  • Qui trovi la lista di tutto quello che c’è da fare per finire il compito
Chiara Greco
Abitante del mondo in tutte le sue forme e i suoi colori. Sono una studentessa, si spera, alla fine del suo percorso universitario in mediazione linguistica e culturale. Il mio hobby principale è cercare di rendere i miei sogni una realtà concreta, per questo ho deciso di buttarmi in questa avventura come scrittrice (ancora alle prime armi e che ha ancora tanto da imparare). Il filo delle mie passioni traccia trame e disegni impensabili e senza confini: scrittura, lettura, cucina, cinema, musica, scienza, fisica, viaggi