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Angolo retto: come riconoscerlo!
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Angolo retto: come riconoscerlo!

Di Stefania Antonelli
pubblicato il 06 ottobre
Angolo retto: come riconoscerlo!

Eccoci con un altro tema fondamentale di geometria: l’individuazione e la definizione di angolo retto. L’angolo, così come il piano, la retta, la semiretta e il punto, è un elemento importantissimo di geometria analitica e per questo va analizzato e categorizzato attentamente. Inoltre, per non fare confusione, è necessario cercare di memorizzare passo per passo le definizioni e cercare di non rimanere indietro col programma. Questa materia richiede infatti una preparazione puntuale e anche delle risposte precise. Le nozioni sono numerosissime e, per non avere problemi alla fine dell’anno, il consiglio è di stare al passo con le lezioni e non dimenticare mai il ripasso!

Ma torniamo all’argomento di oggi cioè come riconoscere un angolo retto!

Intanto ricordiamo la definizione di angolo. L’angolo è ciascuna delle due parti in cui un piano viene diviso da due semirette giacenti in esso e aventi la stessa origine. L’origine si chiama vertice e le due semirette si chiamano lati.

angolo retto definizione

In geometria riconosciamo un angolo retto quando esso è costruito nel seguente modo: se da un punto di una retta si alza un’altra retta e gli angoli formati tra questa e la retta data da una parte e dall’altra sono congruenti, allora essi sono retti. Un angolo retto è la metà di uno piatto (che misura 180 gradi).

L’angolo retto ci permette di classificare gli altri tipi di angoli: quello acuto (che misura meno di 90 gradi) e quello ottuso (che invece è maggiore di 90 °).

Queste definizioni sono importanti anche per lo studio delle figure geometriche perché gli angoli sono i protagonisti di molte delle loro proprietà! È quindi molto utile saperli individuare e riconoscere…e, una volta imparati, la geometria sembrerà meno ostica del previsto.

Se poi oggi sei in vena di ripasso, ecco alcune pillole di regole geometriche che ti possono tornare utili:

Stefania Antonelli
Partita a diciotto anni alla volta dell’Irlanda, non mi sono più fermata. Dopo un mese a Dublino, è stata la volta di Valencia, Alicante, Barcellona, Siviglia e Londra fino a Parigi, dove ho vissuto per un anno. Studiando sui libri tra arrivi e partenze, ho preso una laurea in lettere moderne. Intanto e da sempre, scrivo. Scrivo sul pc, sulla mia moleskine, sugli scontrini, su fogli volanti, sulle cartine, a volte persino sui muri (ma di camera mia) e, naturalmente, su ScuolaZoo.